PUGLIAteatro: tutti gli appuntamenti dal 26 febbraio al 6 marzo.

Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici. Ci sarà il debutto di Nichi Vendola domenica 27 febbraio. E poi Sergio Rubini, Silvio Orlando, Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo, Cristiano Godano e l’unica tappa al sud Italia del tour di Asaf Avidan. Veronica Pivetti, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini. E tanti altri con spettacoli in programma a Foggia, Bari, Bitonto, Melendugno, Conversano, Corato, Putignano, Taranto, Lecce, Barletta, San Severo, Francavilla Fontana, Canosa, Massafra, Mesagne, Castellaneta, Nardò, Novoli, Ostuni, Ceglie Messapica, Ginosa e Aradeo. FEBBRAIO Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo ultimo fine settimana di febbraio. Sabato 26 febbraio (fuori abbonamento) sul palco del Teatro Piccinni di Bari ci sarà Fabrizio Gifuni con il suo nuovo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio”: uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Prosegue anche per il 26 e 27 febbraio sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. A Bitonto il 26 febbraio Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena “Il Test” di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E sempre a Bitonto, domenica 27 febbraio sarà in scena Cristiano Godano per il recupero di “Mi ero perso il cuore – Tour” di e con Cristiano Godano, previsto inizialmente per lo scorso 18 dicembre e poi sospeso. Il cantautore piemontese presenta per la prima volta dal vivo l’album solista (Ala BiancaGroup / Warner Music), forte del successo di critica e il pubblico conquistato con una serie diconcerti in location suggestive in tutta Italia. E ancora, sempre sabato 26 febbraio a Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in “Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni di complesse e difficili interpretazioni di introspettivi sentimenti, ritorna e propone la bellezza di un balletto. Anche qui, alle 18.00 il coreografo Domenico Iannone incontrerà il pubblico. Sempre il 26 febbraio a Putignano al Teatro Comunale la Dogma Theatre Company porterà invece in scena due titoli fuori abbonamento nella stessa serata, entrambi con la regia di Gabriele Colferai: “Due Segreti“ dove si racconta la storia di due giovani aduli che dopo una lunga storia durata un decennio, decidono di separarsi e di proseguire autonomamente con le loro vite, guidati in direzioni polarmente opposte dalle proprie caratteristiche e dalle proprie priorità; e Norway.Today, che invece è la storia dell’incontro di due giovani, Julie e August, che si incontrano in chat e decidono di andarsi ad uccidere insieme buttandosi da un dirupo in Norvegia. Il tema del suicidio giovanile è trattato dall’autore con leggerezza, lasciando però spazio anche a momenti di fragilità e vuoto dei due protagonisti che cercano di convincere l’altro e se stessi della bontà del loro gesto. E ancora, il 26 febbraio a Bisceglie al Teatro Curci spazio alla musica con la National Chamber Orchestra “Kiev Soloist” con il concerto di Francesco Di Rosa (oboe), attualmente primo oboe solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal titolo “Da Albinoni a Nino Rota” inserito nella 38esima stagione concertistica Associazione Cultura e Musica G. Curci. Il 26 inizia anche il tour pugliese di “Fiori d’acciaio”. Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Lo spettacolo sarà a San Severo (Teatro Verdi) il 26 febbraio per poi spostarsi a Melendugno il 27 febbraio (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) e a Conversano (Cinema Teatro Norba) il 28 febbraio. Il 27 febbraio a Bari il Teatro Piccinni ospiterà l’ultimo appuntamento del progetto “Il Teatro dei Sogni” con in scena Nichi Vendola al suo debutto in “Quanto resta della notte”: otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Popoulous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. È uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Walter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto. MARZO Dall’1 marzo inizia il tour di Sergio Rubini in Puglia protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, che racconta in forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e

BARLETTAteatro: IL 25 FEBBRAIO IL BALLETTO DEL SUD PRESENTA “LE MASCHERE”. GRANDE BALLETTO MUSICA DAL VIVO.

Prosegue domani, venerdì 25 febbraio la stagione del Comune di Barletta organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo che andrà in scena sul palco del Teatro Curci sarà una vera e propria parata di capolavori e artisti, ideata da Fredy Franzutti, un programma che porta in scena coreografie del repertorio classico e brani celebri della musica, dedicati ai personaggi della commedia dell’arte, alle maschere per festeggiare il Carnevale. Alla passione per le maschere, a questo gusto diffuso, si ispirarono grandi maestri come Marius Petipa e Michel Fokine nell’ideare alcune loro creazioni. The Fairy Doll, Carnaval, Masquerade, Arlequinade, La Cachucha. Completano il programma altre creazioni di Fredy Franzutti  – alcune delle quali novità assolute – tutte ispirate al tema della maschera o della festa in maschera. Interpreti sono i validi primi ballerini della compagnia Balletto del Sud: Nuria Salado Fustè, Matias Iaconianni e Carlos Montalvan, i solisti e il corpo di ballo della solida realtà della danza che ha ricevuto successi e applausi nelle numerose tournée in Italia e all’estero.Pianoforte: Sara Metafune e Alberto Manzo – Soprano: Susan Franchini Rosato – Clarinetto: Mino Tafuro. Introduce i brani: Andrea Sirianniscene di Francesco Palmaballetto in un atto.

FABRIZIO GIFUNI A FOGGIA (24 FEBBRAIO) E A BARI (26 FEBBRAIO) IN “CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO”.

Giovedì 24 febbraio a Foggia (Teatro Giordano) per la stagione teatrale del Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese è in programma lo spettacolo fuori abbonamento “Con il vostro irridente silenzio” con Fabrizio Gifuni che questo pomeriggio, martedì 22 febbraio alle ore 18.30 nella Sala Fedora del Teatro Giordano incontrerà il pubblico in un appuntamento moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook Teatro Umberto Giordano Official. Lo spettacolo si sposterà quindi a Bari per la stagione del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese sabato 26 febbraio (Teatro Piccinni), sempre in fuori abbonamento. Quello che andrà in scena sarà uno studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Per lo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio” sia a Foggia sia a Bari sono disponibili biglietti ridotti per gli abbonati alle stagioni teatrali realizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

CORATOteatro: PRESENTATA L’OPERAZIONE “A TEATRO APERTO” .

Nel pomeriggio di ieri, nella Sala Consiliare del Comune di Corato, l’Assessore alle Politiche Educative e Culturali, Beniamino Marcone e Roberta La Guardia, responsabile Ufficio Promozione e Immagine TPP, hanno incontrato in sala consiliare le realtà culturali della Città per presentare il progetto “A Teatro Aperto”, laboratori teatrali e guida alla visione condotti da Patrizia Labianca, Claudia Lerro, Tony Marzolla, organizzati dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. I laboratori di “A teatro aperto” sono dedicati agli spettatori che, come hanno spiegato i tre attori, attraverso gli strumenti della recitazione e dell’arte teatrale, possano divenire più attenti e consapevoli e possano dotarsi di strumenti di analisi e partecipazione più cosciente: “Diventare spettatore consapevole, significa costruire una comunità che si riconosce in un’identità̀ condivisa, come se il teatro fosse il vecchio braciere attorno a cui ci si riuniva per raccontare e tramandare le storie. Significa anche costruire un luogo abitato che abbia l’odore di casa in cui dare spazio a paure, sentimenti, segreti e diventare quindi un organismo unico, una comunità appunto.” Saranno, dunque, creati tre gruppi di 20 spettatori dai 16 anni in su per un totale di sei incontri da un’ora e mezza per ogni gruppo. Il primo appuntamento è previsto per sabato 26 febbraio alle 18:00, i partecipanti si incontreranno in Teatro per l’incontro con il coreografo Domenico Iannone dello spettacolo “Mozartangosuite” per poi raggiungere i tre luoghi destinati ai laboratori. Per iscriversi ai laboratori è necessario inviare una mail a ateatroaperto@gmail.com, indicando nome, cognome, età, professione e una breve motivazione sul perché si intende seguirli. L’incontro è stato, inoltre, occasione per l’illustrazione dell’iniziativa “Adotta lo spettacolo”, che permetterà alle associazioni di guidare gli incontri con gli attori che si terranno prima degli spettacoli in stagione.

TARANTOteatro: IL 4 MARZO ASAF AVIDAN UNICA TAPPA AL SUD ITALIA.

Taranto. La grande musica internazionale in scena per la stagione teatrale del Comune di Taranto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Fusco il 4 marzo ci sarà Asaf Avidan con la tappa tarantina del suo “Anagnorisis Tour”, tournée che lo porterà sui palchi italiani per tutto il 2022. È Taranto l’unica città del Sud Italia in cui si esibirà Asaf Avidan nell’ambito del suo tour internazionale con Anagnorisis Tour. Dopo Milano, Bologna e Roma, Taranto sarà l’unica tappa nel mezzogiorno d’Italia per l’artista che ha collezionato numerosi dischi d’oro e di platino in oltre 15 paesi, e che non si esibisce da ormai tre anni sui palchi italiani. Di Asaf Avidan, Jon Pareles, il più importante critico musicale firma del New York Times, ha scritto che “è un artista che scrive come Leonard Cohen, canta come Robert Plant e ha il carisma di un performer di cabaret”. Con questo curriculum artistico di notevole spessore e con un album che è frutto di un lavoro intimistico profondo, Asaf Avidan sarà a Taranto al Teatro comunale Fusco il 4 marzo e segnerà una data storica per il palco del teatro tarantino. Dopo aver conquistato le classifiche di tutto il mondo nel 2012 con “One Day / Reckoning Song” remixata dal DJ tedesco Wankelmut, Asaf Avidan ha proseguito la sua carriera di cantautore riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo con ben 9 album all’attivo, regalando brani meravigliosi che vivono di contaminazioni rock classiche, blues e folk. Vedere Asaf Avidan dal vivo è una vera e propria esperienza di disconnessione sensoriale; più volte, infatti, Asaf Avidan è stato paragonato ad artisti del calibro di Janis Joplin e Johnny Cash. L’esperienza degli spettatori è quella di un sound profondo ed ancestrale che stupisce e sorprende ad ogni respiro e sicuramente resta nel cuore e nell’anima di chi assiste alle performance di questo artista così eclettico. «Un’artista di questo calibro a Taranto è una vera e propria pietra miliare nell’offerta culturale di questa città – sostiene il direttore del Teatro Fusco Michelangelo Busco. Per la Città e per la direzione del Teatro è certamente un grande onore poter offrire la possibilità di assistere alla performance di un grande cantautore che sono certo incanterà il pubblico con le sue doti. Asaf Avidan è un grande artista che dimostra ancora una volta la sempre maggiore centralità culturale della città». Il costo dei biglietti è di 30 euro per la poltronissima e 27 euro per la poltrona platea settore B, con i ridotti che passano rispettivamente a 26 euro per la poltronissima e 24 la platea del settore B. La galleria ha un costo di 25 euro e i palchi di 20 euro, coi rispettivi ridotti del valore di 20 e 15 euro. Il biglietto ridotto verrà concesso esclusivamente ai giovani fino a 30 anni, alle persone di oltre 65 anni, ai dipendenti militari e civili dell’Esercito Italiano Puglia e delle Capitanerie di Porto – Puglia, Aeronautica/Marina Militare. L’acquisto dei biglietti è possibile al botteghino del Teatro comunale Fusco oppure online agli indirizzi: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/asaf-avidan/168535 .

BARIteatro: SOLD OUT DI NICHI VENDOLA AL SUO DEBUTTO A TEATRO CON “QUANTO RESTA DELLA NOTTE”.

Sold out per Nichi Vendola e i suoi otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Popoulous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. L’appuntamento “Quanto resta della notte” chiude domenica 27 febbraio (ore 19.30) il progetto speciale “Teatro dei sogni” della Stagione Teatrale del Comune di Bari, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, al Teatro Piccinni. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. Si parla della patria al singolare, dei nazionalisti e dei sovranisti e della patria al plurale di chi combatte la guerra, il razzismo, il maschilismo, il suprematismo in tutte le sue forme. Si parla di noi al tempo del Covid, della cultura dello stupro e del femminicidio, del potere maschile e della sua vocazione all’onnipotenza, di lesione della democrazia, di sospensione dei diritti fondamentali di libertà, di sequestro di persona e di tortura ad opera degli apparati dello Stato. Si parla di Genova nel 2001 e di Carlo Giuliani, della miseria della politica e della crisi delle parole della vita pubblica. Si parla della morte e della nascita, della casa e della famiglia, dell’amore e del figlio, della luce di un giorno nuovo. Assieme ai suoi versi, già raccolti in “Patrie” edito da Il Saggiatore, Vendola porterà sul palco grandi poeti e autori come Yehuda Amichai, Alessandro Manzoni, Alda Merini, Franz Kafka, Wislawa Szymborska, Bertold Brecht, Marguerite Yourcenar, Edgar Lee Masters, Orazio, Giacomo Leopardi, Ugo Foscolo, Vittorio Bodini, Rocco Scotellaro, Tommaso Di Ciaula, Saffo e immancabile Pier Paolo Pasolini. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo, uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Walter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto.

PUTIGNANOteatro: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE DI TEATRO RAGAZZI

È iniziata con lo spettacolo “La principessa sul pisello” la stagione teatrale 2021/2022 – “La scena dei ragazzi” del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, dedicata alle famiglie. Un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro, farne vivere la magia, stimolare la fantasia. Quattro i prossimi appuntamenti, in programma sempre alle ore 18 al Teatro Comunale di Putignano. Quattro “domeniche spaziali” per immaginare e vivere mondi nuovi e fantastici: il 6 marzo ci sarà “La storia di Hansel e Gretel” di Crest con scena regia e luci di Michelangelo Campanale; il 20 marzo “La fiera dei sogni” scritto e diretto da Antonio Minelli per Formaditerre; il 10 aprile “Nel Castello di Barbablù” di Kuziba Teatro con regia e drammaturgia di Raffaella Giancipoli; e infine il 24 aprile “Cappuccetto Rosso” di Teatro Le Forche con la regia di Carlo Formigoni, vincitore del Premio alla Carriera TPP 2021. Costo biglietto 5€. Biglietti disponibili tutti i giorni online su www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket e ogni giovedì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, senza costi di prevendita all’URP – Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano. Info: www.teatropubblicopugliese.it

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE: DAL 21 AL 28 FEBBRAIO SPETTACOLI IN TUTTA LA REGIONE.

Inizia l’ultima settimana di febbraio per il circuito regionale multidisciplinare del Teatro Pubblico Pugliese che per questi giorni ha spettacoli in programma in tutta la regione, dal tavoliere fino al tacco. Tanti gli appuntamenti in programma per le diverse stagioni teatrali che le amministrazioni comunali stanno organizzando in collaborazione con il Consorzio Pugliese delle Arti e della Cultura. A Taviano, Polignano, Mesagne e Aradeo prosegue il tour pugliese di “Non è vero ma ci credo”, la commedia in tre atti scritta da Peppino De Filippo nel 1952 con la regia di Leo Muscato sarà portata in scena da Enzo Decaro con (in o.a.) Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. Lo spettacolo sarà quindi a Taviano (21 febbraio, Multiplex Teatro Fasano); a Polignano (22 febbraio, Teatro Vignola); a Mesagne (23 febbraio, Teatro Comunale) e ad Aradeo (24 febbraio, Teatro Comunale Domenico Modugno). Ad Aradeo, come di consueto, la compagnia incontrerà il pubblico dopo lo spettacolo. Martedì 22 febbraio a Fasano (Teatro J.F. Kennedy) è invece in programma lo spettacolo “Manicomic” della Rimbamband con con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno nel loro Manicomic con la regia di Gioele Dix (recupero stagione 2019/2020): una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale; Giovedì 24 febbraio a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli) è in programma “Cantieri Comici”, tappa della rassegna Risollevante che nasce dal Festival del Cabaret Città di Martina Franca. Sempre il 24 a Castellaneta (Cinema Teatro Valentino) andrà in scena “Il Dio del massacro”, che sarà anche il 25 febbraio al Teatro Italia a Francavilla Fontana: di Yasmine Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strohm, è una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo. Sempre giovedì 24 febbraio a Foggia (Teatro Giordano) è in programma invece lo spettacolo fuori abbonamento “Con il vostro irridente silenzio” con Fabrizio Gifuni che due giorni prima, il 22 febbraio alle ore 18.30 nella Sala Fedora del Teatro Giordano incontrerà il pubblico in un incontro moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook Teatro Umberto Giordano Official. Successivamente lo spettacolo di Fabrizio Gifuni si sposterà a Bari sabato 26 febbraio (Teatro Piccinni). Lo spettacolo è uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Dal 24 al 27 febbraio il palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica ospiterà (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. Venerdì 25 febbraio il Teatro Curci di Barletta ospiterà Il Balletto del Sud con lo spettacolo di danza “Le maschere” con le coreografie di Fredy Franzutti con cui si festeggerà il Carnevale con una serata in maschera. A Nardò sarà al Teatro Comunale sarà in scena “Se potessi volare” regia di Marc Van Den Velden con la compagnia TerramMare Teatro con in scena Valerio Tambone e Silvia Civilla. Tratta dal testo di Lotte Faarup, la storia è quella autentica di un uomo nato nel Salento e poi emigrato e racconta di una vita segnata dal destino in un passato fatto di Sud e Nord, di famiglie, di emigrazione, di fede, di guerra, di malattia e amore. A Ginosa sempre il 25 febbraio si apre la stagione teatrale 2022 al teatro Alcanices con “Rosa, Rose. I corpi, le voci” con Angela De Gaetano, Nina Giannuzzi, Valerio Daniele per la regia di Salvatore Tramacere, dedicato a Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana. Si parte dalla sua storia per raccontare anche quelle di altre donne che, a latitudini diverse, sono riuscite ad emanciparsi dal dolore, dalla miseria e dagli aspetti più brutali dell’esistenza grazie alla loro voce, cantata, scritta, detta. Numerosi gli appuntamenti in programma il 26 febbraio in tutta la regione. A Bitonto Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena Il Test di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. A Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in Il colloquio. The assessment di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni

CISTERNINO: SABATO 26 FEBBRAIO IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA.

“Di terre e voci lontane”: concerto dell’Orchestra sinfonica metropolitana a Cisternino. Sabato 26 febbraio, alle ore 20.00 (porte ore 19.15) nel Teatro Comunale Paolo Grassi a Cisternino, l’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari, nell’ambito della stagione teatrale del Comune di Cisternino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si esibirà nel concerto “Di terre e voci lontane”. A dirigere l’ICO della Città metropolitana di Bari per l’occasione ci sarà il maestro venezuelano Gerardo Estrada, uno dei direttori emergenti di grande respiro internazionale, vincitore nel 2015 del primo premio “Golden Baton” nell’ambito della International Conducting Competition 3.0 organizzata da Spagna e Paraguay. Al concerto ci sarà anche la partecipazione come solista del giovane tenore pugliese Oronzo D’Urso, classe 96, vincitore della 75a edizione del Concorso per giovani cantanti lirici «Comunità Europea» 2021, organizzato dal teatro lirico sperimentale «A. Belli» di Spoleto. Il titolo del concerto “Di terre e voci lontane” rimanda, nel programma, a luoghi lontani e simbolici quali la Russia della Sinfonia n. 2 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, a San Pietroburgo, luogo dove è stato scritto Il Barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello alla corte dell’imperatrice Caterina II; c’è poi la Sicilia di Pirandello ne La Giara di Alfredo Casella, maestro di Nino Rota e, infine, la Vienna della famiglia Strauss nel valzer Wiener Blut. Info biglietti:Posto unico € 3,00Orario inizio concerto: 20.00 VENDITA BIGLIETTI DA LUNEDÌ 21 FEBBRAIO ON LINE, PUNTI VENDITA VIVATICKET E CALIB, Libreria Caffè – Via Ciro Menotti, 8. Cisternino.Orario:Lunedì, Venerdì e Sabato: 9.30 – 13:00, 16:00 – 20:00Martedì e Giovedì: 9.30 – 19.30Mercoledì 9.30 – 13.00

BITONTOteatro: DAL 22 FEBBRAIO IN VENDITA I BIGLIETTI PER DRUSILLA FOER AL CINETEATRO COVIELLO. DUE BIGLIETTI ACQUISTABILI PER CIASCUN UTENTE.

Dopo il sold out in pochissimi minuti e la conseguente decisione di cambiare location per lo spettacolo “Eleganzissima” di Drusilla Foer a Bitonto, in programma il prossimo 31 marzo presso il Cineteatro Coviello, è arrivato il momento di annunciare le modalità di acquisto dei nuovi biglietti a disposizione. Prima di aprire le nuove vendite sono stati redistribuiti sulla pianta del Cineteatro Coviello i biglietti venduti per il Traetta.  Tutti gli acquirenti hanno trovato sistemazione nelle prime quattordici file della platea, a seconda del posto originariamente acquistato, con una sistemazione adeguata, se non migliore, a quella precedentemente scelta.  Per la vendita dei restanti posti, accogliendo i suggerimenti ricevuti dal pubblico interessato all’evento, si è scelto di procedere con due momenti distinti.  La possibilità di acquisto sarà divisa tra il botteghino del Teatro Traetta, dove saranno messi in vendita 220 biglietti a partire dalle ore 18:00 del 22 febbraio 2022, e online dove saranno resi disponibili gli ulteriori 200 biglietti, a partire dalle ore 9:00 del giorno 23 febbraio 2022. Ciascun utente, sia al botteghino sia online, potrà acquistare un massimo di due biglietti. Infine, per quanti avessero acquistato biglietti per assistere allo spettacolo presso il Teatro Traetta e non volessero partecipare per il cambio di location, sarà attiva fino al 28 febbraio la procedura di rimborso sulla piattaforma vivaticket. COSTO DEI BIGLIETTI Platea I settore € 30 Platea II Settore € 25 Platea III Settore € 17 Botteghino Il botteghino del Teatro Tommaso Traetta (Largo Teatro, 17 Tel. 080.3742636): vendite aperte da martedì 22 febbraio 2022 dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Vendita online su www.vivaticket.com