Ostuni, Ghiaccio: a Teatro Madre la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud

Un uomo che guida, un uomo che racconta. La conquista del Polo Sud. Un viaggio in un seminferno bianco circondato da un gigantesco interminabile puzzle di ghiaccio e abitato da una natura impossibile e dai demoni della depressione. Massimiliano Cividati della Compagnia Aia Taumastica porta in scena con Ghiaccio la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud: un racconto, per musica e parole, in scena per Teatro Madre Festival, martedì 27 luglio (h. 21.15) al Parco Archeologico di Santa Maria D’Agnano di Ostuni. La storia narra che nell’agosto del 1914 il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone decisero di salpare per l’Antartide. Lo scopo dell’Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l’Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. Per 22 mesi, Shackleton e il suo equipaggio furono prigionieri di una distesa bianca infinita: a noi sono giunte, attraverso i propri diari, le foto e le riprese di un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica. Sebbene lontani dalla meta prefissata, l’attraversamento a piedi del continente Antartico, furono accolti in patria come vincitori, resuscitati da una tomba bianca come dal fallimento. Come ripercorrere le orme di una folle esplorazione in un continente lontano e dal paesaggio lunare, onirico, come ricreare la forza di una natura indomabile sempre pronta ad annientare i suoi ospiti, come raccontare gli stenti i conflitti, il viaggio? Massimiliano Cividati, accompagnato da due musicisti, narrerà le gesta di questi antieroi in un programmatico oscillare tra comicità e cotè cupi, in quella che è stata la più grande e disperata delle avventure antartiche. Biglietto unico euro 10. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069. Prima che il sipario si alzi, i più piccoli potranno partecipare a due diversi Laboratori: “Piccoli Chef”, un laboratorio di cucina condotto da Madia Galiano e “1,2,3 click”, un laboratorio di fotografia condotto da Fabrizio Suma e Francesco Biasi. I laboratori avranno inizio alle ore 17.30. Accesso su prenotazione contattando il +39 389 265 6069. Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069. Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”. Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it Botteghino e info utili Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (accesso entro le ore 20.00), ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo, che verranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti. La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it
Simone Cristicchi a Noci il 2 settembre con “Alla ricerca della felicità”

Al via oggi le vendite dei biglietti per “Alla ricerca della felicità” lo spettacolo di e con Simone Cristicchi, in programma a Noci il prossimo 2 settembre. Il cantautore e attore teatrale romano si esibirà sul palco dell’Anfiteatro della ex piscina comunale. Lo spettacolo, che fa parte del cartellone Noci Estate 2021, è a cura del Comune di Noci in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e rientra nella terza edizione del Festival Costa dei Trulli che si svolge da luglio a settembre nei comuni aderenti al brand. Felicità: cosa significa davvero? In cosa risiede? Da sempre il genere umano concentra i suoi sforzi per afferrarla, per coglierla tanto nel fascino delle grandi idee, quanto nella meraviglia delle piccole cose. Eppure, raramente si può dire di esserci riusciti, si legge nelle note di regia. In questo spettacolo – parte di un progetto più ampio, che comprende anche un libro dal titolo omonimo e un film documentario di Andrea Cocchi – si sceglie di provare a spiegare cosa la felicità rappresenti, al riparo da facili entusiasmi e conclusioni affrettate. La ricerca della felicità si sposa, infatti, con l’inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, il quale, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi – in cui trovano spazio canzoni, aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi. Biglietti su: https://www.vivaticket.com Info: www.teatropubblicopugliese.it —— Produzione: CORVINO Durata: 1h E 25 min. (senza intervallo) Location: Anfiteatro ex Piscine Comunali Orari: Porta ore 20:30 | Inizio serata ore 21:00 Costo del biglietto: 8 euro (posto unico) BOTTEGHINO Biglietti disponibili a partire dal 26 luglio 2021: ● Libreria Fatti di Carta, via Repubblica 25 – Noci (BA) da martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17 alle 20.30 e lunedì dalle ore 17 alle 20.30 (tel. 080.8896009) ● Online e nei punti vendita Vivaticket RICHIESTA ACCREDITI STAMPA Ufficio di Staff del Sindaco E-mail: staffsindaco@comune.noci.ba.it Cell. +39 340 668 2402 (dal lunedì al giovedì 10:00-13:00) L’evento sarà regolato nel rispetto dei protocolli e delle misure anticontagio, in ottemperanza alle norme e disposizioni vigenti per Legge volte al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. ⮚ Le sedute garantiranno il mantenimento del distanziamento interpersonale durante l’evento. ⮚ All’ingresso verrà misurata la temperatura corporea ad ogni partecipante, e nel caso in cui superi i 37.5° C verrà negato l’ingresso nel rispetto dei protocolli. ⮚ Sarà obbligatoria la sanificazione delle mani all’ingresso. ⮚ All’interno dell’anfiteatro sarà obbligatorio l’uso della mascherina. ⮚ Il personale di servizio fornirà tutte le informazioni possibili volte a far trovare nella maniera migliore il proprio posto.
Green Note celebra le eccellenze UNESCO: 4 appuntamenti in Foresta Umbra tra food e grandi artisti jazz

Stelle sotto le stelle. Nelle sere d’estate 2021 sotto i cieli magici del Gargano sono pronte a brillare le stelle tra le più luminose del panorama jazzistico nazionale ed internazionale in una location eccezionale: la Foresta Umbra, le cui Faggete sono riconosciute come patrimonio Unesco. Il 28 luglio, 4 agosto, 7 agosto e 16 agosto torna l’atteso “Green Note – Gargano Food&Jazz” innovativo progetto di marketing territoriale e culturale promosso da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Parco Nazionale del Gargano, ideato ed organizzato dall’Agenzia Scopro di Monte Sant’Angelo – in collaborazione con “Elda Hotel”, ed il patrocinio del Comune di Monte Sant’Angelo – che si evolve in una rassegna con artisti speciali ed imperdibili che hanno calcato i palchi più rinomati del mondo: Fabio Zeppetella, Francesca Tandoi, Roberto Gatto. Ciliegina sulla torta la direzione artistica affidata ad un’icona del jazz, il foggiano Gegè Telesforo, che torna ad esibirsi nella sua terra natia e che ha entusiasticamente sposato la filosofia alla base del concept del “Green Note”, nuova ed illuminante frontiere dell’experience turistica e musicale che strizza l’occhio all’ecosostenibilità. I quattro concerti saranno preceduti da un’elegante cena alla scoperta delle eccellenze e delle tipicità del territorio. Un connubio perfetto di qualità, quello tra food and jazz, per aumentare l’attrattività e l’offerta culturale del Gargano, principale polo turistico della Puglia. Con Green Note, infatti, si sposano ben tre patrimoni Unesco: il jazz, la dieta mediterranea e le faggete vetuste della Foresta Umbra. I dettagli della rassegna sono stati illustrati stamattina a Foggia, presso la Biblioteca provinciale “La Magna Capitana” alla presenza di Raffaele Piemontese (Vicepresidente della Regione Puglia), Giuseppe D’Urso (Presidente del Teatro Pubblico Pugliese), Rosa Palomba (Assessore Cultura e Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo), Marcello Salvatori (imprenditore e titolare di Elda Hotel) e Rossella Ciuffreda (Amministratore dell’Agenzia “Scopro” ideatore ed organizzatore dell’evento). “Green note è una bellissima iniziativa che innalza la qualità dell’offerta turistica esperenziale del nostro territorio. Parliamo di eccellenze riconosciute Patrimonio dell’Umanità unite da una grande sinergia istituzionale e tra privati. Ed è proprio su questo turismo esperenziale che vogliamo continuare ad investire” – ha dichiarato il Vicepresidente Piemontese. “Plaudo a questa splendida iniziativa che apre una nuova stagione per la cultura, per la ripartenza del settore culturale e della socialità – sottolinea Giuseppe d’Urso, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese -. Un teatro e delle quinte come quelle della Foresta sono qualcosa di unico al mondo. Questa rassegna ha l’ambizione di diventare un punto fisso per l’offerta culturale e turistica del Gargano. Vogliamo realizzare, con la sinergia tra Enti e con il contributo dei privati, sul territorio garganico eventi di rilievo per una terra che merita una narrazione diversa legata alla sua storia, alla sua cultura, alla sua bellezza”. Per Rosa Palomba, assessore alla cultura e al turismo di Monte Sant’Angelo – ”Green Note è un grande evento e siamo molto contenti che si stia sviluppando una rete territoriale di Enti e soggetti privati per valorizzare e promuovere il territorio. Uno scrigno di bellezza e biodiversità come la Foresta Umbra, uno dei due patrimoni Unesco del nostro Comune, può e deve diventare nuovo contenitore di fruizione ed experience puntando all’ecosostenibilità ed all’originalità di una più ampia offerta turistica di qualità”. PROGRAMMA Mercoledì 28 luglio appuntamento con Fabio Zeppetella 4tet (Fabio Zeppetella – guitar; Roberto Terenzio – piano; Ares Tavolazzi – bass; Roberto Gatto – drums). Mercoledì 4 agosto tocca a Francesca Tandoi (piano/vocals) con Amedeo Ariano (drums) e Luca Bulgarelli (dbass). Sabato 7 agosto GeGè Telesforo 4tet con la special guest Dario Deidda bass con Domenico Sanna (piano&keys) e Michele Santoleri (drums). Lunedì 16 agosto si chiude con il GuitArt Quartet formato da Dino Plasmati, Antonio Tosques, Bruno Montrone, Marcello Nis. È necessaria la prenotazione. Info e costi: +39 0884 594685 | +39 353 3039282 | info@eldahotel.it
Sabato 24 a Novoli la settima edizione del Festival “I teatri della Cupa” con gli spettacoli “Hubu Re” e “Esterina Centovestiti”

Spettacoli, laboratori, incontri, danza, teatro per le nuove generazioni: fino al 31 luglio a Campi Salentina, Novoli e Trepuzzi prosegue “Ricucire“, settima edizione de “I teatri della Cupa. Festival del teatro e delle arti nella Valle della Cupa”. Sabato 24 luglio a Novoli si parte alle 17 nel Palazzo Baronale con la prima Assemblea della parola sul tema Rete italiana “Europe Beyond Access” per discutere di alleanze possibili per un pari accesso alle arti degli artisti, professionisti e pubblici con disabilità. Dalle 20:30 al Teatro Comunale in scena “Hubu Re” di Factory compagnia transadriatica, spettacolo tout public per la regia di Tonio De Nitto, che ruota attorno a “Ubu Roi”, capolavoro di Alfred Jarry, che in questa occasione viene ribattezzato Hubu re a rimandare la presenza e il valore della disabilità (designata nell’immaginario comune con la lettera H). In scena si attraversa un classico del teatro scritto da un ragazzino, Jarry, che tra i banchi del liceo aveva iniziato a immaginare le prime avventure di Ubu, ritraendo in questa maschera distorta il mondo degli adulti e dei borghesi e, a guardarla bene, il ritratto di uno dei suoi professori di cui si prendeva gioco. Una sorta di epopea tragica e parodica dove la tirannia e la cieca conquista del potere fa i conti con l’eroismo di chi suo malgrado si immola per preservare la libertà; il gioco di una grande guerra tra ragazzini, pronti ad assecondare o sbugiardare l’adulto tiranno. La sfida più grande è stata quella di far vivere ai partecipanti un processo artistico di creazione professionale dove ognuno con le sue possibilità è un tassello fondamentale di questo affresco corale onirico e grottesco, che siamo sicuri possa restituire la magia di un incontro speciale. Dalle 22 nel Palazzo Baronale l’attrice Daria Paoletta propone “Esterina Centovestiti“, spettacolo tout public di Enrico Messina, un racconto del mondo dell’infanzia visto e raccontato dal vissuto di Lucia Ghibelli, una giovane donna che cerca di ricomporre con precisione i giorni della scuola e di quando, in quinta elementare, comparve in classe Esterina Gagliardo. L’arrivo di Esterina mette scompiglio nella vita di Lucia e non solo; il fatto che indossa sempre gli stessi pantaloni e ha il colletto del grembiule stropicciato; oppure che se ne sta sempre sola e non è facile comprendere quello che dice. Eppure, come spesso accade, le cose che non si riescono a capire, nel tempo, infine trovano una definizione e finisce che si rivelano fondamentali per la crescita personale di una bambina di dieci anni. Le vicende della storia mettono in luce le gioie e i dolori, le riflessioni più intime, le domande esistenziali, i perché inspiegabili di quell’età fragile e potente al tempo stesso. È una narrazione non prevedibile, tutt’altro che lineare che fa lo spettatore appassionato e coinvolto. Info, programma e prenotazioni www.iteatridellacupa.it. Domenica 25 alle 20:30 nel Teatro Comunale di Novoli la prima nazionale di Casa Barbablù un progetto di Principio Attivo Teatro dedicato al femminicidio, scritto e diretto da Otto Marco Mercante, sul palco con Francesca Danese. “Sono rimasto molto colpito da alcuni fatti di cronaca che hanno visto donne come vittime, uccise dai loro partner che dicevano di amarle. Mi sono chiesto come sia possibile che un marito, un fidanzato, un amante possa arrivare a tanto. Mi sono interrogato esplorando l’archetipo di Barbablu, l’uomo che “divora” le donne dopo averle sposate”, sottolinea l’attore e autore. “Ho voluto così sondare il rapporto di coppia, dall’amore che prima unisce, all’indifferenza e poi alla tragedia, per mostrare ciò che accade a molte donne, ma anche a qualche uomo, vittime di delitti maturati in famiglia, tra le mura domestiche. Ho voluto anche lasciare una componente immaginifica che corona la narrazione e si alterna, all’interno del racconto, per rimandare a visioni oniriche più profonde”. Alle 21:30 in Corte grande a Campi Salentina, invece, Giovanni Delle Donne e Massimo Giordano proporranno La Guerra di Rocco. “Alla guerra se parte tisi e se torna stisi”. Solo gli occhi di un picchiatello come Rocco, uno “scemo del villaggio” buono come il pane, possono portare in scena con leggera e dolorosa verità i fatti e le contraddizioni di una guerra. In scena la storia autentica della guerra del ‘15-’18 – Isonzo, Caporetto, Monte San Michele, Gorizia, Vittorio Veneto-, fatti che potrebbero raccontare ogni guerra, in ogni angolo del mondo. È puro lo sguardo di Rocco, che parte al fronte fidandosi dell’uomo, e si aspetta che ogni azione sia giusta e buona, per accorgersi che invece sono tutte senza senso e valore. La logica della guerra (e degli uomini che la fanno) muove da chiusi pensieri in chiuse menti, incapaci ormai di riconoscere il fratello, quand’anche ci fosse davvero un nemico da combattere. E Rocco salva la sua ingenua saggezza e muore cercando di dire, semplicemente, all’altro, sull’altro fronte, che la guerra è finita. Questo spettacolo nasce nell’anno del centenario della Prima Guerra Mondiale, in un pianeta che non ha mai abiurato alla guerra, non si è mai arreso alla pace. Lunedì 26 alle 18 nel Palazzo Baronale di Novoli la giornata si aprirà con la presentazione di “A est del palcoscenico. Reportage dai teatri del mondo“, nuovo libro di Franco Ungaro, direttore dell’Accademia mediterranea dell’attore (Kurumy). Alle 18:30 e 19:30 nella Sala Don Pietro Serio (Piazza Della Libertà) a Campi Salentina, spazio al laboratorio performance “Technicolor” a cura di BlaBlaBLa. Dalle 20 si va in scena al Teatro Comunale di Novoli con “Paloma ballata controtempo“, spettacolo tout public di Factory Compagnia transadriatica e Teatro Koi con Michela Marrazzi e Rocco Nigro. È un dialogo tra due anime “Paloma”. Uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda. Alle 21 in Piazza Libertà a Campi Salentina la compagnia El Grito proporrà, in anteprima regionale, Malamat. Lo spettacolo tout public è un appello circense all’umanità contemporanea. Attraverso musiche, equilibrismi e danze spericolate – ispirate da
Vico del Gargano – Teatro per ragazzi. Si parte il 29 luglio con “Fantasy Mag. Viaggio nell’antica Roma”

C’è spazio anche per i più piccoli nell’estate vichese. Diversi saranno gli appuntamenti programmati dal Comune di Vico del Gargano con Teatro Pubblico Pugliese, tutti in piazza San Domenico e ad ingresso gratuito. Si parte il 29 luglio dalle ore 20.00 con i laboratori teatrali “Fantasy Mag. Viaggio nell’antica Roma”(Compagnia Mag). Il progetto combina teatro, didattica e divertimento attraverso narrazioni e laboratori fisici e manuali. Possono partecipare all’attività anche i genitori per passare del tempo insieme ai propri figli in modo utile e creativo. Accesso su prenotazione al 388/1123581. Si consiglia di portare telo mare o tappetino. Il 4 agosto, alle ore 21.00, la Compagnia Avl proporrà “La Fabbrica dei Sogni”, spettacolo con attori e che narra la storia di un ragazzino di nome Lucio, che ha smesso di sognare e di credere nei propri sogni. Una notte si addormenta e si ritrova catapultato, come per magia, in un mondo strano, magico, un mondo abitato da esseri particolari, dalle sembianze buffe. È la Fabbrica dei Sogni, il luogo in cui nascono i sogni. Qui conoscerà il motivo del suo viaggio e la leggenda che si cela dietro il creatore dei sogni: l’anziano Mago Limago, un essere capace di creare i sogni di tutti gli abitanti della terra, usando l’antica arte delle bolle di sapone. Il 15 agosto appuntamento alle 21.00 con Teatro dei Cipis e “Zio Lupo”, Teatro Animazione di e con Giancarlo Attolico. Un giorno di scuola come tanti, la bambina golosa disobbedisce alla maestra e si nasconde in uno sgabuzzino per non fare i compiti. Quel giorno la maestra avrebbe premiato tutti gli alunni con dei dolci tipici: le “chiacchiere”. La bambina, rimasta a secco, racconterà tante chiacchiere alla sua mamma. Come spesso succede la mamma crederà a quelle parole e prometterà alla figlia che farà lei le chiacchiere ma dovrà andare a casa di Zio Lupo per prendere una padella. La casa di Zio Lupo si trova oltre il bosco, bisogna attraversarlo. Il lupo, come il bosco, fanno paura. Può sembrare una storia paurosa, ma di pauroso non ha nulla. Si riderà. Con finale a sorpresa. Una storia che parte da una fiaba contadina di Italo Calvino narrata oralmente. Il Teatro dei Cipis torna il 18 agosto alle 20.30 con “La Bottega di Zia Franci”, laboratori di creativi e di manipolazione nel corso dei quali i bambini, dopo esercizi di yoga-bimbi, ovvero giochi e semplici esercizi con il corpo, saranno guidati in una esperienza sensoriale a contatto con gli elementi naturali e si dedicheranno alla semina di piccoli semi in vasetti di cartone che potranno portare via con sé e vedere germogliare nel giro di pochi giorni. Accesso su prenotazione al 320/8564177. Si consiglia di portare telo mare o tappetino. Il 20 agosto alle 21.00 torna la Compagnia Avl con “Puppet Lab”. Nel mondo puppettoso un sortilegio ha fatto sparire tutti i puppet che lo abitavano. Il re Boris e il suo fidato servo Vermetto si affideranno alla creatività dei bambini per ripopolare il regno con nuovi puppet. Il laboratorio- animazione coinvolge i bambini presenti nella costruzione di puppets semplici da costruire, che danno al bambino libero sfogo alla sua creatività. Inoltre ogni bambino scriverà una carta d’identità del puppet e avrà, alla fine del laboratorio, la possibilità di entrare nel mondo puppettoso e interfacciarsi direttamente con il Re Boris improvvisando e dando vita al suo puppet. Si consiglia di portare telo mare o tappetino. Chiusura il 26 agosto con lo spettacolo di clown e giocoleria “Arrivano i clown” del Piccolo Teatro di Foggia/Compagnia Teatrale Palcoscenico, liberamente ispirato all’ omonimo libro di Tristan Remy e scritto da Dino La Cecilia. Lo spettacolo nasce come messa in scena ispirata alle più esilaranti e divertenti comiche contenute nel libro e portate in scena dai più grandi clown del circo moderno: clown mitici quali Chocolat, Foottit, Beby, Grock, I Fratellini, Rhum, Alex, Zavatta. Remy li segue nel loro viaggio per il mondo al seguito dei diversi circhi e impresari, ma sempre al servizio di un’arte comica, tramandata spesso di generazione in generazione, che solo nella risata del pubblico trovava la sua gloria e la sua consacrazione.
Fasano – Domenica 25 luglio “Il tesoro dei Briganti” per ragazzi. Lunedì 26 luglio omaggio a Bob Dylan con “Book, rock and songs”

In arrivo un nuovo appuntamento con la rassegna del teatro per ragazzi realizzata dall’amministrazione comunale di Fasano in collaborazione con La Casina dei Ragazzi, Teatro Pubblico Pugliese e Casina Municipale. Domenica 25 luglio, alla Casina Municipale alla Selva presso la Sala Futuro, arriva “Il tesoro dei Briganti” di Carticù, di e con Giuseppe Ciciriello, musiche in scena di Piero Santoro. Lo spettacolo racconta l’amore di un vecchio nonno, per la sua terra, una terra che sta scomparendo per far posto al cemento che avanza con le sue ruspe e betoniere; racconta un amore tramandato attraverso il piacere di raccontare storie: storie di boschi, di banditi e di tesori. Ma le rocambolesche avventure del brigante Capatosta e del suo tesoro, nel “Il tesoro dei briganti”, si intrecciano con quelle di Peppino, che sono le storie della terra dove è cresciuto, terra di ulivi e ginestre, storie di masserie e tratturi; sono le storie di un bosco, quello vicino alla casa dei suoi nonni dove da piccolo trascorreva le estati, perdendosi cacciando lucertole e tesori. Lunedì 26 luglio, invece, torna rassegna “Books, rock and songs” alla Casina Municipale alla Selva (piazzale delle Leggende) con un Omaggio a Bob Dylan. La serata vedrà un live music di Simone Martorana, presentazione del libro Bob Dylan & Like a Rolling Stone. (Mimesis, 2021), con conversazione con l’autore Mario Gerolamo Moss. Like a Rolling Stone, pubblicata da Bob Dylan nel 1965, è una pietra miliare del rock e della popular music contemporanea. In questo libro, Mario Gerolamo Mossa indaga per la prima volta tutte le fasi creative del capolavoro dylaniano, dalla sua ideazione fino alle più significative esecuzioni dal vivo, facendo ricorso a numerosi materiali inediti e adottando una metodologia interdisciplinare particolarmente attenta al rapporto tra oralità e scrittura. Come scrive Alessandro Carrera nella prefazione, questo saggio “offre l’analisi più ampia, minuziosa e ossessiva mai condotta di Like a Rolling Stone in qualsiasi lingua”, ricostruendo la storia di una voce che da oltre mezzo secolo affida alla cruciale domanda “Come ci si sente?”, How does it feel?” la ricerca di una verità imprevedibile e transitoria, libera da ogni ideologia come da ogni pregiudizio. Biglietti e informazioni LA CASINA DEI RAGAZZI spettacoli domenicali per famiglie con bambini In collaborazione con Casina Municipale presso Sala Futuro Orario Spettacoli 18.30 Costo del biglietto € 5.00 BOOKS, ROCK & SONGS Eventi musicali live con presentazione di libri a cura de I Presidi del Libro di Fasano In collaborazione con Bass Culture, Casina Municipale, I Presidi del Libro di Fasano e Biblioteca Comunale di Fasano presso Piazzale delle Leggende Orario 21.00 Biglietto unico euro 5.00 Botteghino Il botteghino della Casina Municipale è aperto da lunedì 5 luglio con i seguenti orari: Domeniche dalle 17.30 alle 19.00 Lunedì dalle 20.00 alle 21.30 Martedì, giovedì e sabato, dalle 19.30 alle 21.30. Inoltre i biglietti sono in vendita online e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 21 Giugno Per informazioni e prenotazioni tel. 347 0391689 Infopoint Casina Municipale: 328 3242230
Prima Edizione del Premio alla Carriera Teatrale del Teatro Pubblico Pugliese, riconoscimenti a Mirabella e Formigoni

Carlo Formigoni e Michele Mirabella sono i primi due artisti a ricevere il “Premio alla Carriera Teatrale – Teatro Pubblico Pugliese” con un ex-aequo all’unanimità decretato dalla giuria per la loro grandissima opera di produzione, scrittura e formazione teatrale svolta negli anni e per aver contribuito in modo eccezionale alla crescita culturale della regione e alla sua valorizzazione. Istituito dal Consorzio per le Arti e per la Cultura d’intesa con la Regione Puglia in uno dei momenti più difficili nella storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, questo premio si è posto sin da subito come dimostrazione del fatto che nonostante le difficoltà che sta vivendo il teatro è vivo, ha un cuore che batte e che non si arrende alle intemperie, e che anzi ha tutta la forza di guardare avanti verso il futuro. Il premio è assegnato a personalità pugliesi, di nascita o di adozione, che abbiano dato un significativo contributo al valore dell’attività teatrale, e che si siano distinte per la loro professionalità, contribuendo allo sviluppo della cultura della Puglia e in Puglia. La candidatura di Carlo Formigoni, inventore del Teatro Ragazzi e rappresentante della storia del Teatro in Italia, che ha scelto la Puglia per vivere e per fare il teatro, è stata presentata dal Comune di Cisternino che già nel 2019 gli aveva conferito un premio in occasione dello spettacolo realizzato dal Teatro dell’Altopiano nella stagione teatrale 2019 a cura del Tpp. “La sua vita, la sua carriera e la sua storia passano dal Berliner Ensemble alla sua Aia tra i trulli della Valle d’Itria, per il Teatro del Sole a Milano e la fondazione del Teatro Kismet a Bari. La sua presenza continua ad attirare in Puglia e in Valle d’Itria attori, registi, giornalisti e intellettuali che vogliono avvicinarsi a lui e al suo fare Teatro in un luogo così autentico, magico e identitario della nostra Puglia. Il maestro Carlo Formigoni è la testimonianza di un percorso artistico unico nel suo genere, che nel segno di Brecht e Bettelheim ha creato un teatro personalissimo, ancor oggi vivo e palpitante” si legge nella nota di candidatura redatta dal Comune. Bitontino, 1943, Michele Mirabella è stato candidato al Premio dal Comune di Bitonto per la sua poliedricità di uomo e di artista, autenticamente pugliese, e che sempre ha rivendicato le sue origini e la sua passione per il teatro, suo primo maestro di vita. “Nella sua carriera ha collaborato non solo con nomi nazionali del teatro, della lirica e della televisione, ma soprattutto con i più grandi attori e registi pugliesi degli ultimi 40 anni, coinvolgendoli anche nelle produzioni teatrali e televisive nazionali, ed ha impreziosito con la sua presenza numerose produzioni teatrali e liriche nei grandi teatri pugliesi. Negli anni Settanta ha difeso il Teatro Umberto (oggi Traetta) di Bitonto dal pericolo di abbattimento, avviando, di fatto, la stagione del recupero, divenendone direttore artistico, ed è tuttora consulente artistico per le scelte culturali e teatrali del Comune di Bitonto” si legge nella nota di candidatura pervenuta a firma del Comune di Bitonto. “È la prima volta che conferiamo questo premio – dichiara il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. Davanti alla qualità delle candidature che abbiamo ricevuto, d’intesa con tutta la giuria abbiamo scelto di assegnare questo titolo ex-aequo a Carlo Formigoni e Michele Mirabella che hanno lasciato, e continuano a lasciare, impronte importanti sul territorio pugliese, seminando anche nascite di iniziative e progetti teatrali. Per questo motivo penso di poter esprimere la gratitudine dell’intera comunità regionale per il loro prezioso contributo alla diffusione della cultura teatrale”. “Ritengo che l’istituzione di un Premio alla Carriera Teatrale in Puglia dia lustro alla storia della nostra Regione, così strettamente intrecciata con quella del Teatro. – ha commentato l’Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia, Massimo Bray – La Puglia è disseminata di magnifici teatri classici e contemporanei, come poche altre aree del Meridione d’Italia. Una ricchezza culturale, architettonica e sociale inestimabile che si va a sommare ai talenti straordinari degli autori e degli interpreti pugliesi, che tanto apprezziamo nelle nostre stagioni teatrali. Un patrimonio che sono convinto vada valorizzato anche con un Premio come questo, ideato dal Teatro Pubblico Pugliese”. La cerimonia di assegnazione si terrà nel mese di settembre (data in fase di definizione). E sono già aperte le candidature per la prossima edizione. I candidati al premio potranno essere segnalati entro il 31 gennaio di ogni anno da Regione Puglia e Amministrazioni Comunali Socie del Teatro Pubblico Pugliese, Componenti del Consiglio di Amministrazione e da organismi pugliesi rappresentativi del settore teatrale. L’assegnazione avverrà ad insindacabile giudizio di una Giuria composta, oltre che da alcuni rappresentanti del Teatro Pubblico Pugliese e dal Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia o suo delegato, da tre componenti esterni, individuati ogni anno tra esperti del settore, critici e giornalisti. Tra i criteri che determineranno il vincitore del premio, ci sarà l’aver dimostrato di saper raggiungere i più alti risultati qualitativi nell’attività teatrale; aver conseguito il più elevato livello di rinomanza nazionale o internazionale, quale risultato di un percorso all’insegna dell’eccellenza; aver svolto un’azione di grande efficacia per la diffusione di espressioni della creatività teatrale. L’assegnazione del premio, con la lettura delle motivazioni, avverrà il 27 marzo di ogni anno, in concomitanza con la celebrazione della Giornata Mondiale del Teatro, nel corso di una cerimonia pubblica.
Brindisi, Celestina e la Luna: il Teatro bambino in piazza Duomo

Ancora bambini protagonisti domenica 25 e lunedì 26 luglio con una storia da scoprire dedicata al loro favoloso mondo dei sogni: appuntamento in piazza Duomo a Brindisi alle ore 21 con «Celestina e la luna», spettacolo prodotto dal Teatro Crest per la drammaturgia di Damiano Nirchio, anche regista con Anna de Giorgio, un viaggio tra gli estrosi orizzonti di una bambina determinata a conquistare la luna. Ingressocon distanziamento secondo le normative antiCovid. Età consigliata: dai 5 anni. Durata: 50 minuti. In scena Maristella Tanzi, Anna de Giorgio e Nico Pisani. Gli appuntamenti sono organizzati con il sostegno dei fondi regionali destinati al piano straordinario per la cultura e lo spettacolo «Custodiamo la Cultura in Puglia». Celestina è una bambina con un’immaginazione senza confini, sempre persa dietro progetti inverosimili o imprese strampalate. Ma le sue doti così speciali le costano tanta solitudine e gli sfottò anche pesanti degli altri ragazzini. Unica amica possibile, e necessaria, è Amie, un’amica immaginaria che da tempo la affianca in ogni impresa. L’ultimo progetto della nostra eroina è… la luna: mesi di calcoli e coloratissimi disegni dimostrano che lo spazio è a portata di mano e andare sulla luna un gioco da ragazzi. Anzi… da ragazze! Celestina compie veramente il suo viaggio verso la città e l’Accademia delle Scienze? Incontra veramente quegli strani personaggi che ostacolano il suo cammino? Oppure sogna, tranquillamente addormentata nella sua stanza? Di certo, le qualità, gli strumenti, le “armi” che la piccola protagonista deve affilare per vincere le difficoltà, sono reali e la costringono ad una evidente crisi e ad un necessario sviluppo che al risveglio-ritorno la troverà diversa, cresciuta e consapevole dei propri mezzi e della propria identità. Il sogno è uno strumento necessario alla crescita. Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le strutture dell’immaginazione, che sono le stesse del pensiero. A stabilire il confine tra le cose vere e le cose inventate. Insomma, se le fiabe non esistessero bisognerebbe inventarle. Gianni Rodari
Ostuni, sul filo del Circo: in scena venerdì 23 luglio “Love is in the air”

Venerdì 23 luglio, alle ore 21.15, arrivano al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano di Ostuni, le confessioni del giocoliere Andrea Farnetani, che porterà in scena il magico spettacolo di giocoleria “Love is in the Air”. Andrea Farnetani con “Love is in the air” mostra i retroscena della vita di un giocoliere. Gli spettatori saranno in grado di ascoltare i pensieri dell’artista che si esibisce per il loro divertimento. Scopriranno così che, dietro la facciata brillante e rassicurante del performer, si cela l’uomo con la sua giostra di dubbi ed ossessioni, una colossale ansia da prestazione e un dualismo atavico tra successo e fallimento. Uno spettacolo per tutta la famiglia che sa divertire e stupire per l’eccellente valore dei virtuosismi d’altri tempi, e allo stesso tempo sa commuovere perché un uomo si mette a nudo di fronte ai suoi simili. Lo spettacolo tout-public è consigliato per bambini dai 3 anni in su. Biglietto unico: 6 euro. Posti ridotti. Prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069. Prima che il sipario si alzi, i più piccoli potranno partecipare a due diversi Laboratori: “Piccoli Chef”, un laboratorio di cucina condotto da Madia Galiano e “1,2,3 click”, un laboratorio di fotografia condotto da Fabrizio Suma e Francesco Biasi. I laboratori avranno inizio alle ore 17.30. Accesso su prenotazione contattando il +39 389 265 6069. Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069. Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”. Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it Botteghino e info utili Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15, ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo. I posti a sedere saranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti. La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it
Teatro, siglato protocollo d’intesa tra Anci ed Arti per il rilancio dei luoghi di spettacolo

Che i teatri italiani debbano svolgere un ruolo di assoluto rilievo nella risocializzazione dei cittadini e che questi siano di fatto dei presidi culturali di prossimità lo ha sancito il protocollo di intesa firmato da ANCI l’associazione dei comuni italiani presieduta da Antonio Decaro sindaco di Bari e ARTI l’associazione delle reti teatrali italiani presieduta da Pierluca Donin Direttore del Circuito Arteven del Veneto. Il protocollo firmato in sede AGIS intende attivare la collaborazione tra le prestigiose associazioni che comprendono i Comuni italiani dove risiedono teatri e spazi per diffondere la cultura dello spettacolo dal vivo nelle regioni coinvolte e organizzate dai Circuiti Teatrali regionali sia mono che multidisciplinari. Nell’accordo si legge che ANCI e ARTI collaboreranno per favorire e sensibilizzare la riattivazione della socialità attraverso lo spettacolo dal vivo quale aspetto fondamentale della cultura, identità nazionale e bene culturale insostituibile proprio in questo momento dove combattere la pandemia è una priorità ma conseguentemente si apre la necessità di immaginare un futuro. I Circuiti Teatrali in stretta collaborazione con le Amministrazioni Comunali che costituiscono spesso le basi associative dei soggetti operativi dal canto loro non hanno mai smesso di progettare e di agire anche con i teatri chiusi ideando iniziative di avvicinamento anche di un nuovo pubblico per prepararsi alla ripartenza. Prioritario il rispetto delle norme di prudenza che si sono susseguite e che hanno dimostrato sia nell’estate 2020 che in quella corrente come l’applicazione rigorosa non abbia prodotto alcun contagio altresì ha creato sofferenza economica che in parte è stata sostenuta dai Comuni, Regioni e Mic. Con l’accordo istituzionale firmato si intende velocizzare il processo di ritorno alla normalità che Decaro e Donin hanno fortemente voluto per i propri associati, favorire l’innovazione tecnologica per l’accesso allo spettacolo, sensibilizzare al riequilibrio dell’offerta nazionale e il rinnovamento del valore dei teatri periferici che svolgono una funzione necessaria e insostituibile. Il protocollo è stato raggiunto anche grazie al prezioso lavoro di Vincenzo Santoro responsabile Dipartimento Cultura e Turismo Anci al quale va il sentito ringraziamento di ambedue i Presidenti. Le associazioni Nazionali ANCI e ARTI ritengono indispensabile la collaborazione per l’armonizzazione delle azioni da intraprendere per un graduale ma deciso ritorno ad una socialità normale grazie agli artisti e ai cittadini. “Il protocollo firmato da ANCI, l’associazione dei comuni italiani presieduta da Antonio Decaro sindaco di Bari, e ARTI l’associazione delle reti teatrali italiani presieduta da Pierluca Donin Direttore del Circuito Arteven del Veneto, è una notizia importante per tutto lo spettacolo dal vivo che può e deve ricoprire un ruolo importante nei processi di socializzazione dei cittadini, oltre che rafforzare la messa in campo di azioni per promuovere l’intero comparto – commenta il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. L’accordo permetterà di raggiungere risultati importanti, come favorire l’innovazione tecnologica per l’accesso allo spettacolo, senza dimenticare i teatri periferici che rivestono un ruolo significativo nella crescita delle comunità. Si tratta di sinergie significative, che ci riconsegnano un clima di normalità di cui abbiamo bisogno”.