Prima nazionale “Gli insospettabili” a Barletta e poi Melendugno, Nardò e Taviano

Claudio Gregori, meglio conosciuto come Greg, e Fabio Troiano debuttano in Puglia con lo spettacolo “Gli insospettabili” di Shaffer. Adattamento di Fabrizio Coniglio e Massimo Dapporto, regia Fabrizio Coniglio. Un giallo ricco di colpi di scena e comicità, che mette al centro della vicenda il gioco e la sfida tra due uomini che hanno in comune l’“apparente” amore per la stessa donna. Il regista Fabrizio Coniglio non tradisce l’ironia e il fascino del testo inglese, il risultato è un gioco teatrale estremamente avvincente. Tutte le tappe 8, 9 e 10 novembre Barletta al Teatro Curci (ore 20.30, domenica 10 novembre ore 18.30) – Incontro con il pubblico Greg e Fabio Troiano dialogheranno con il pubblico il 9 novembre alle ore 18.30 nel foyer del teatro Curci, interviene Oronzo Cilli, assessore alla Cultura del Comunedi Barletta , introduce la giornalista Floriana Tolve. 10 dicembre Melendugno Nuovo Cinema Paradiso (ore 20.30) 11 dicembre Nardò Teatro Comunale (21.00) 12 dicembre Taviano al Multiplex Teatro Fasano (ore 20.30) “Gli Insospettabili è un testo teatrale di Shaffer (autore inglese di Amadeus),da cui furono tratti, secondariamente, anche due importanti opere cinematografiche ,che mette al centro della vicenda il gioco ,e la sfida, tra due uomini che hanno in comune l’apparente amore per la stessa donna. Ho utilizzato l’aggettivo apparente ,proprio per sottolineare l’aspetto terribilmente attuale di questa pièce: il duello ,o meglio, la guerra tra due narcisisti. Il desiderio di prevalere e di vincere sull’avversario è, di fatto, molto più forte dell’ amore per la donna contesa. Questa è ,a mio modesto avviso ,la chiave più moderna del testo di Shaffer, che cercheremo di far emergere nella nostra messinscena. Senza ,per questo ,tradire l’ironia e il fascino che l’autore imprime nei personaggi e nei colori del racconto ,sin dalle prime battute. Proveremo a mettere in luce proprio l’ aspetto più interessante di questo meraviglioso testo: ovvero la malattia dell’uomo moderno che in nome del culto esclusivo di sé, sta addirittura arrivando a privarsi del sentimento più nobile e grande che possa esistere: l’amore. Si tratta di un giallo pieno di colpi di scena e comicità; non è un caso infatti, che il ruolo dello scrittore sarà interpretato da Greg in coppia con Fabio Troiano, ed entrambi attraverso l’ironia ed una comicità inglese, condurranno lo spettatore in un gioco teatrale estremamente avvincente”. Fabrizio Coniglio, il regista.  

NARDÒ: SI ALZA IL SIPARIO IL 20 NOVEMBRE CON PINUCCIO. ECCO TUTTA LA STAGIONE

Al via la stagione teatrale del Comune di Nardò, organizzata in collaborazione con Puglia Culture. Si Inizia con la prosa mercoledì 20 novembre dal lavoro di Pinuccio (Alessio Giannone), star del web e della tv, Non mi trovo, e proseguirà mercoledì 11 dicembre con Gli insospettabili, testo teatrale sul gioco e la sfida che vede impegnati Claudio Gregori e Fabio Troiano. La stagione tornerà poi nel 2025, mercoledì 29 gennaio, con Gabriella Greison e La donna della bomba atomica, cioè la storia di Leona Woods, la giovane fisica statunitense che contribuì a costruire il primo reattore nucleare e la prima bomba atomica. Sabato 22 febbraio toccherà a Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro ne Il malloppo, uno degli esempi più famosi e divertenti della black comedy, quindi i due appuntamenti di marzo: sabato 8 marzo Pezzi d’uomo, progetto di ricerca teatrale di Ura Teatro, e mercoledì 19 marzo I due Papi, con Giorgio Colangeli e Mariano Rigilio, che tra documento storico, humor e drama, raccontano i giorni frenetici della rinuncia di Benedetto e della elezione di Francesco e quindi le vite parallele di due uomini molto diversi. L’ultimo appuntamento è in programma sabato 5 aprile con ‘Na santarella, testo di Eduardo Scarpetta. Puntuale come ogni anno anche la rassegna domenicale Piccoli Sguardi dedicata ai più piccoli e programmata a partire dal mese di dicembre (sette spettacoli). 

DA GALLIPOLI A NARDÒ, I GIOVANI CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO. APPUNTAMENTO IL 20 MARZO A NARDÒ.

Si chiama “Gioca, pensa, vinci. Il lato sano del gioco”, il progetto promosso da ASL Lecce e Teatro Pubblico Pugliese che punta a sensibilizzare e favorire la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico tra le nuove generazioni attraverso laboratori e spettacoli teatrali. Lo scorso 22 febbraio presso l’I.I.S.S. Vespucci di Gallipoli ha debuttato “GAME OVER”, lo spettacolo teatrale a conclusione del laboratorio artistico curato e diretto da Francesco Cortese di ZeroMeccanico Teatro, che ha visto la partecipazione delle studentesse e degli studenti dello stesso Istituto e di un ampio pubblico di giovani, docenti e gli stessi promotori, tra cui il Vicepresidente del TPP Marco Giannotta. Il prossimo 20 marzo alle ore 10,30 lo stesso spettacolo incontrerà le studentesse e gli studenti del Liceo Statale “G. Galilei” di Nardò generando un’opera di sensibilizzazione alla pari, in cui i giovani si rivolgono ai giovani e in cui l’arte scenica è funzionale a indagare più da vicino i sintomi del DGA (Disturbo da Gioco d’Azzardo), gli effetti dell’azzardopatia e in che modo è possibile uscirne. “Game over” è uno spettacolo manifesto, una disamina realista di cui le ragazze e i ragazzi sono autori e attori portando in scena storie vere, disagi e insidie del GAP. Una performance incisiva che parla il linguaggio dei giovani per rendere loro partecipi di un processo di sensibilizzazione e prevenzione di una dipendenza patologica che colpisce anche le nuove generazioni. Un modo per decretare la “fine del gioco” e vincere l’unico vero jackpot: la vita. 

LE GRATITUDINI di Paolo Triestino il 22 febbraio a Lecce – 23 febbraio a Nardò – 24 febbraio a Putignano

“Vi siete mai chiesti quante volte al giorno dite grazie? Grazie per il sale, per la porta, per l’informazione…” Si apre così “Le Gratitudini”, di Delphine de Vigan. Un dirompente inno alla vita, che, attraverso l’adattamento e la regia di Paolo Triestino, sarà al teatro Apollo di Lecce il 22 febbraio (dal 20 febbraio è attiva promozione “last minute” 15 euro palchi, da acquistare online e al botteghino), il 23 febbraio al teatro comunale di Nardò e il 24 febbraio al teatro comunale “Giovanni Laterza” di Putignano, ore 21, nell’ambito delle stagioni comunali, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco quattro interpreti: Lucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino e Valentina Bartolo. La voce di Muriel è di Anna Gualdo. Scena di Francesco Montanaro (realizzata da Laboratorio Ferri Battuti di Paolo Bellina), costumi di Lucrezia Farinella, luci di Alessandro Nigro; musiche originali di Massimiliano Gagliardi con i movimenti coreografici di Erika Puddu. Produzione a.ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale. Chiudere LE GRATITUDINI e pensare di metterlo in scena è stato un tutt’uno. Potrei dire che è per il tema trattato, o per l’amore per la vita che gronda da ogni pagina, o ancora per la perentoria dolcezza che ci ricorda come certe cose VADANO fatte, pena il rimpianto e la consapevolezza che se il momento giusto lo vedi scorrere davanti a te, spesso si allontana e non lo incontri più. Ma non ci sono regole, non c’è qualcosa o qualcuno che è lì a dirti “Ora!”. Succede e basta. È che forse in ognuno dei quattro personaggi del romanzo c’è qualcosa di noi. Michka, la protagonista, è la nonna (o la mamma) che tutti vorremmo avere: vicina ma non troppo, attenta ma non troppo, affettuosa ma non troppo. E stringe il cuore che proprio lei, che per anni ha corretto le bozze di una importante rivista, cominci a non trovare più le parole. Un beffardo ed ingiusto contrappasso. Chi non pensa al proprio “domani”? A come saremo? Chi non ha visto negli occhi di una persona cara quel lento allontanarsi dalla vita che tanto ci intenerisce e scuote? Ma Michka ha in più la determinazione di chi vuole dire GRAZIE, un grazie che vuole dire da sempre a chi l’ha accolta da bambina e che non ha mai detto. In qualche modo lo fa ricambiando il dono dell’accoglienza verso Marie, la figlia di una vicina di casa assente e lontana. La tirerà fuori da un destino complicato e già segnato. Al punto che Marie penserà, pur tra mille dubbi, che essere mamma è per lei possibile. Anche da sola. E ci ricorda che spesso ce la si può fare, basta volerlo davvero. Jerome, l’ortofonista che si occuperà di Michka, è lì a testimoniare che, anche qui, si può dar seguito a pulsioni che a volte ci capita di provare: dare ascolto all’altro, trovare il tempo per dedicarsi a qualcosa o a qualcuno che ci fa pensare di essere dalla parte giusta della vita. E poi il Direttore della Rsa dove viene accolta Michka. Non ha un nome, perché dare nome alle nostre paure non serve. Ho lavorato per mesi alle pagine de LE GRATITUDINI, e l’immagine che mi ha fatto compagnia è stata sempre quella di uno spazio non realistico, dove provare a restituire l’ondata emotiva del romanzo, con la consapevolezza che sul palcoscenico può germogliare una malìa che non appartiene più alla pagina, ma ad una carezza, ad un sorriso, ad un grazie sussurrato dagli occhi. Lo stesso che mi sento di rivolgere agli attori e tutti i miei preziosi collaboratori. Note di regia Paolo Triestino

NARDO’teatro: PER LA RASSEGNA “PICCOLI SGUARDI” DOMENICA 18 FEBBRAIO IN SCENA “ARCOIRIS!”.

Per “Piccoli sguardi”, la rassegna teatrale dedicata ai bambini e alle loro famiglie, voluta dal Comune di Nardò e organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, domenica 18 febbraio alle 17.30 è in programma lo spettacolo “Arcoiris!” di Terrammare Teatro, di e con Silvia Civilla, lavagna luminosa Daniele Cecere, consulenza regia Fabio Matisse Corallini, luci Marco Oliani. . Una bizzarra maga fuggita da un mondo tutto rosso racconta come sono nati i colori. Per scongiurare l’immobilità e la tristezza di un mondo solo grigio e nero, scende nella sua cantina laboratorio e attraverso strane combinazioni scopre i colori fondamentali: prima il blu, poi il giallo, infine il rosso. Ma dopo il primo entusiasmo si rende conto che questi colori da soli non funzionano. E allora …Che cos’è il colore? Il colore è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell’anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni.Qui, grazie ad un abile disegnatrice e al supporto tecnico di una lavagna luminosa la musica diventa un pennello che crea immagini e da forma ad atmosfere suggestive.Arcoiris, questa donna-maga-bambina, il cui nome in castigliano significa Arcobaleno e racchiude in sè il senso dell’ intero spettacolo, è l’umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi.É un personaggio frizzante: diverte, intenerisce, fa pensare.

ETTORE BASSI IN PUGLIA CON “TRAPPOLA PER TOPI”

Ettore Bassi torna in Puglia in tournée con “Trappola per topi” di Agatha Christie, per la regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo va in scena l’8 febbraio al teatro comunale Lucio Dalla di Manfredonia (ore 21) e il 9 febbraio del teatro comunale di Nardò (ore 21), nell’ambito delle stagioni dei comuni, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. NOTE DI REGIA Il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta Trappola per topi di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… Non è consueto per me, spesso regista drammaturgo in proprio, misurarmi con un classico della letteratura teatrale. Certo da interpretare, ma da servire e rispettare. Ma non ho avuto dubbi ad accettare. Perché Trappola per topi ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. In fondo è questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricità. D’altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Altra considerazione: nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. Stereotipi della Gran Bretagna non lontani dalla semplicistica visione dell’Italia pizza e mandolino. Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. E credo riusciremo a dimostrarlo grazie alla potenza senza tempo di Agatha Christie, ma anche e soprattutto con il talento e l’adesione di una compagnia di artisti che gioca seriamente con un’opera “chiusa” e precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico. 

PAOLO POLI, OMAGGIO DI STRABIOLI

Arriva in Puglia l’omaggio a Paolo Poli di Pino Strabioli Sempre fiori mai un fioraio, da un libro edito da Rizzoli. Lo spettacolo apre il 26 gennaio alle 21.00 la stagione teatrale dell’Auditorium Jean-Marie Martin del Comune di Troia-teatro Pubblico Pugliese; sabato 27 sarà di scena al Teatro Comunale di Nardò alle 21, e domenica 28 alle 2100 a San Vito dei Normanni al Tex-il teatro dell’Ex Fadda. Con l’accompagnamento di una fisarmonica (Marcello Fiorini) e i video di Edoardo Paglione vedremo il racconto del grande performer, tutte esplicitate durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni. 

LA PUGLIA TEATRALE CON 9 SPETTACOLI IN UNA SETTIMANA DOPO L’EPIFANIA

Da Manfredonia-Teatro Lucio Dalla a Gioia del Colle-Teatro Rossini, la settimana teatrale dopo le feste riprende in tutto il circuito del TPP con 18 repliche in altrettanti teatri comunali. 9 gli spettacoli in circuitazione: In ogni vita la pioggia deve cadere, con Leo Gullotta e Fabio Grossi (lunedì 8 al Dalla di Manfredonia e martedì 9 al Teatro Italia di Francavilla Fontana, La sorella migliore, con Vanessa Scalera (6 tappe da Lecce Teatro Apollo martedì 9 a Fasano Teatro Kennedy il 10, Bitonto Teatro Traetta l’11, Polignano a Mare Teatro Vignola il 12, Mesagne Teatro Tex il 13, Gioia del Colle Teatro Rossini il 14), Cafoni (Teatro della Polvere) con Michele De Virgilio (il 9 a San Severo Teatro Verdi e il 13 a Fasano Teatro Sociale), La signora della tv il 12 a Massafra Teatro Spadaro con Vincenzo De Lucia (produzione Nicola Canonico per la Good Mood), Le bal, con Giancarlo Fares e Sara Valerio (il 9 a Putignano Teatro Comunale), balli dal 1940 al 2001. A Corato Teatro Comunale l’11 e a Nardò il 13 Natale in casa Cupiello. Spettacolo per attore cum figuris (ideazione Vincenzo Ambrosino e Luca Saccoia, regia di Lello Serao) finalista UBU 2023, https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/natale-in-casa-cupiello-3/, Il pranzo di Babette con Paolo Panaro e Alexander Romanovsky al Teatro Piccinni di Bari il 13 e il 14; sempre il 13 ad Aradeo Teatro Modugno Sogno di una notte di mezza sbornia con Antonio D’Aprile, a Bitonto Teatro Traetta la danza con L’Arte dello spettatore (domenica 14) che prevede TOGETHER TO GET THERE, coreografi e interpreti: Akira Yoshida e Lali Ayguadé. https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/bitonto-larte-dello-spettatore-2023-24/

40 E STO

Sarà  Andrea Delogu ad inaugurare questo fine settimana due stagioni teatrali in Puglia: venerdì 15 dicembre quella del Teatro Comunale di Nardò e domenica 17 del Teatro Rossini di Gioia del Colle, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Alle ore 21:00 l’attrice romagnola porterà in scena lo spettacolo “40 e sto” che, diretto dal regista Enrico Zaccheo e scritto con Alberto Caviglia, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori, racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita.  https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/nardo-stagione-teatrale-2023-24/

NARDòteatro: la nuova stagione teatrale 2023/2024.

Sono sette gli spettacoli inseriti quest’anno nella stagione teatrale di prosa del Comune di Nardò in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con attori importanti della scena nazionale pronti a calcare il palcoscenico del Teatro Comunale. Dal 16 dicembre al 21 marzo sul palco del Teatro Comunale saliranno artiste e artisti che sapranno incantare il pubblico con il loro lavoro. A questi si aggiungeranno gli appuntamenti domenicali per i più piccoli con i sette appuntamenti de La scena dei Ragazzi inseriti nella rassegna “Piccoli sguardi 2023 – rassegna domenicale” e gli appuntamenti matinée. “Torna la stagione teatrale, tornano spettacoli, attori e storie, torna la magia di un rito praticamente senza tempo. Il palcoscenico del nostro piccolo teatro è pronto nuovamente ad accogliere gesti, parole, emozioni e ne siamo molto felici. Anche quest’anno c’è un programma di grande qualità, con attori importanti e con titoli per gli interessi e i gusti di tutti, bambini compresi. Un cartellone di prestigio con cui attrarre i fedelissimi, gli appassionati di sempre, ma anche incuriosire ed avvicinare nuovi spettatori, magari più giovani. Il nostro è un investimento nel valore profondo e irrinunciabile della cultura, che facciamo con la fondamentale collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese e di Terrammare Teatro. Ci sarà modo di sorridere, di piangere, di riflettere. È la forza di quello che succede sul palcoscenico, che ogni volta regala esperienze uniche. Godiamocelo il teatro, tenendo fuori da quel luogo per qualche ora le fatiche e i pensieri quotidiani. Godiamocelo, imparando dalle storie e dai personaggi. Godiamocelo, diventando pian piano persone migliori” commenta il sindaco di Nardò Pippi Mellone. “Tutti a teatro! C’è una stagione di storie e di appuntamenti imperdibili che aspetta il fedele pubblico neretino e chiunque vorrà farsi rapire dalla magica atmosfera di un luogo unico. Ci sono titoli storici e proposte inedite, per i gusti di tutti, con protagonisti del calibro di Andrea Delogu, Pino Strabioli, Ettore Bassi, Amanda Sandrelli e tanti altri – aggiunge Giulia Puglia, assessora alla Cultura -. Dietro il cartellone 2023/2024, come ogni anno, ci sono il lavoro e gli sforzi di tante persone, perché quello che accade sul palcoscenico è il momento finale di un percorso fatto di idee, fatica, impegno, passione, risorse economiche e tante altre cose. Per fortuna, sono in tantissimi ad apprezzarlo. Da molti anni, la nostra stagione teatrale è seguita da numerosi appassionati, una risposta che è anche il segnale di una città culturalmente attenta e partecipe. Ecco perché l’amministrazione comunale asseconda questa passione con un investimento significativo e convinto. Il teatro è una cosa bella della vita e non vogliamo rinunciarvi. In fondo, come ha detto qualcuno, “il teatro è una forma di felicità interrotta dall’esistenza”. Si inizia il 16 dicembre 2023 con Andrea Delogu in 40 e sto, un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni. Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale… Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà. Il 2024 inizia con due spettacoli in programma a gennaio. Il 13 gennaio Teatri Associati di Napoli e Interno 5 porterà in scena il classico della commedia di Eduardo De Filippo Natale in casa Cupiello, una messinscena non convenzionale che vede un unico attore interagire con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario autore dell’intera scenografia e animati da un gruppo di manovratori costituito ad hoc per il progetto e coordinato da Irene Vecchia attraverso un laboratorio di formazione aperto ai giovani del territorio, svoltosi con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della rassegna “Quartieri di Vita” 2020. Lo spettacolo, fedele al testo di Eduardo, evoca le vicende della famiglia Cupiello, aprendo uno squarcio dentro l’immaginario e la memoria di ogni spettatore. Un sogno che prende vita attraverso il teatro di figura nel quale l’attore Luca Saccoia s’immerge riemergendone come “Tommasino” che, dopo aver detto il fatidico “sì” a suo padre, rivive e fa rivivere quel “Natale” che ci accompagna da 90 anni. Il 27 gennaio sul palco del Teatro Comunale ci sarà Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà Sempre fiori, mai un fioraio! tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. Si torna a teatro il 9 febbraio con Ettore Bassi in Trappola per Topi, successo planetario della regina del romanzo poliziesco Agatha Christie che mette insieme più generi, dal dramma, al thriller, alla commedia brillante. Una perfetta alchimia tra la tensione del thriller, la suspance drammatica, la comicità della commedia. Il 23 febbraio è in programmaLe gratitudini conLucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino, Valentina Bartolo. Un dirompente inno alla vita, dove quattro esistenze si intrecciano in un mirabile incrocio di sentimenti, passioni, rimpianti, ma dove tutto è ancora possibile. Basta volerlo, con caparbietà e decisione. E con un sorriso. La stagione di prosa si chiude a marzo con gli ultimi due appuntamenti in programma. L’8 marzo ci saranno Amanda Sandrelli e Gigio Alberti in Vicini di casa adattamento della pièce Los vecinos de arriba di Cesc Gay, una commedia, libera e provocatoria, in cui un quartetto di “vicini di casa” si confronta, sempre meno timidamente, sullo scivolosissimo terreno della sessualità invitando così lo spettatore a riflettere su inibizioni e ipocrisie del nostro tempo. La stagione si chiuderà il 21 marzo con Pino Ingrossocon il suo spettacolo teatrale musicale Canto Pasolini (regia Daniela Guercia)tratto dall’omonimo disco che contiene 11 poesie di Pier Paolo Pasolini, musicate da Ingrosso, e una canzone edita scritta da Pasolini e da Domenico Modugno. Piccoli sguardi 2023, la rassegna domenicale per famiglie (costo del biglietto 5,00 euro), inizia il 17 dicembre con La bottega dei giocattoli a cura del Crest per proseguire il 7 gennaio con Diario di un brutto anatroccolo di Factory – Tir Danza e il 21 gennaio con Tutta Testa di Fontemmaggiore. Il 4 febbraio andrà in scena Drillo di Terrammare e il 18 febbraio seguirà Tic Tac Tac Tic. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma per il mese di marzo: il 3 andrà in scena Rodari Smart di I Teatrini mentre il 17 ci sarà Paloma di Factory. Gli appuntamenti sono tutti in programma per