STORYTELLME – Settima edizione: Storie dai Teatri di Puglia / Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2023/2024 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra:ADELFIAACQUAVIVAARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOBRINDISICANOSACERIGNOLACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLAGIOIA DEL COLLEGROTTAGLIELECCELUCERAMANFREDONIAMARTINA FRANCAMASSAFRAMELENDUGNOMESAGNEMOLA DI BARINARDÒNOVOLIPOLIGNANOPUTIGNANORUTIGLIANOSAN SEVEROTAVIANOTRANI COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando la stagione prescelta;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le ore 18.00 del 10 novembre 2023, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. L’avvio dell’attività su ogni singola piazza resta subordinato all’effettiva attivazione della stagione teatrale.
NARDÒteatro: “…DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE!” CHIUDE LA STAGIONE. VENERDì 14 APRILE AL TEATRO COMUNALE
Chiuderà venerdì 14 aprile la stagione del Teatro Comunale organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. In scena “Di sana e robusta Costituzione!”, un originale spettacolo di e con Salvatore Cosentino che, da padre, racconta la Costituzione italiana al figlio Francesco Saverio attraverso l’Arte di tutti i tempi. I principi della Carta Costituzionale diventano le tappe di un racconto che ne rivela la storia e il significato attraverso un originale abbinamento con opere d’arte (tra le altre, di Giotto, Piero della Francesca, Botticelli, Raffaello, Leonardo Da Vinci, Tiziano, Caravaggio, Goya, Delacroix, Modigliani, Picasso, Guttuso, Dalì), di letteratura (Trilussa, Berthold Brecht) e canzoni (De Gregori, De Andrè, Bennato, Jannacci, Gaber, Battiato, Renato Zero) che, “senza saperlo”, provenendo da tempi e ispirazioni differenti, li hanno descritti. Ad esserne, invece, consapevole è il piccolo Francesco, un bambino dagli occhi grandi e curiosi, che apprende e prende dal passato per dispiegare l’attualità, in un vivace dialogo con il papà magistrato, che fa da trait d’union tra l’Arte e il Diritto, tra due diverse generazioni e tra varie epoche culturali. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00. Biglietti in vendita nei punti Vivaticket o al botteghino del teatro (aperto mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10 alle 12 e il giorno di ogni singolo evento a partire dalle ore 18). Info: 0833 602222 – 320 8949518 – 389 7983629
PUGLIAteatro: “IL TEST” CON ROBERTO CIUFOLI, BENEDICTA BOCCOLI, SIMONE COLOMBARI E SARAH BIACCHI, DAL 3 AL 5 APRILE A NARDÒ, GROTTAGLIE E MASSAFRA.
Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi tornano in Puglia con lo spettacolo “Il test” di Jordi Vallejo. La pièce, per la regia dello stesso Ciufoli, sarà in scena dal 3 al 5 aprile a Nardò, Grottaglie e Massafra per le stagioni teatrali organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento lunedì 3 aprile al Teatro Comunale di Nardò (sipario ore 21.00); si prosegue martedì 4 aprile a Teatro Monticello di Grottaglie (sipario ore 20.30), per poi terminare mercoledì 5 aprile al Teatro Spadaro di Massafra (sipario ore 21.00). Hèctor e Paula, una coppia con qualche problema economico, devono affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla? Il dilemma che inizia come un semplice e teorico test di personalità, in un clima di divertita amicizia, diventa sempre più causticamente feroce, e mette progressivamente a nudo i caratteri, i pensieri reconditi e i delicati segreti dei quattro commensali. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.
PUGLIAteatro: VERONICA PIVETTI IN “STANNO SPARANDO SULLA NOSTRA CANZONE”, DAL 21 AL 23 MARZO A NARDÒ, POLIGNANO A MARE E BISCEGLIE.
Veronica Pivetti torna in Puglia dal 21 al 23 marzo con il suo spettacolo “Stanno sparando sulla nostra canzone” per le stagioni teatrali 2022/23 dei Comuni di Nardò, Polignano a Mare e Bisceglie organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento martedì 21 marzo al Teatro Comunale di Nardò; mercoledì 22 marzo tappa al Teatro Vignola di Polignano a Mare. Il tour si chiude giovedì 23 marzo al Politeama Italia di Bisceglie. Sipario ore 21.00. Siamo in America nei mitici anni Venti, anni d’oro e ruggenti. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera dello show supportato da una trascinante colonna sonora che va da David Bowie a Gianna Nannini, da Tina Turner a Tiziano Ferro, da Gloria Gaynora Renato Zero, passando per Cher, Achille Lauro, l’intramontabile Raffaella Carrà e il sempre attuale Elton John. Protagonista di questa Black Story, una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un fallito e truffaldino giocatore di poker, Nino Miseria.
NARDÒteatro: FABRIZIO SACCOMANNO E FABRIZIO PUGLIESE IN “MEMORIE D’ARNEO”. IL 3 MARZO AL TEATRO COMUNALE.
Prosegue la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Nardò in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Comunale, venerdì 3 marzo arriva “Memorie D’Arneo”, di e con Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese. Era una terra di sogni e speranze, l’Arneo. Lo era per chi, con le mani indurite da un lavoro nei campi che non lo riscattava dalla miseria, vedeva, in quei terreni che si estendevano a perdita d’occhio, la promessa di una rinascita. Era il sogno di quegli anni, dopo la guerra, dopo gli orrori, perché era bello credere che di terra si potesse campare. Ed era un sogno condiviso in tutto il paese, da tutti quei contadini che vedevano immensi feudi abbandonati. Ed era il sogno di quei contadini che sapevano come prendersene cura, con quanto sudore renderla feconda, come gioire dei suoi frutti. Ché la bellezza è un premio per chi la sa coltivare, non un diritto per chi la può comprare. Le occupazioni nell’Arneo sono la conclusione di una straordinaria stagione di lotte per il lavoro e per la dignità dell’uomo. Raccontare di quei fatti, di quelle speranze, di quelle conquiste, vuol dire raccontare un sud del mondo che chiede, ora e sempre, che venga ascoltato il suo pensare, il suo conoscere, perché sono tante le strade che si possono percorrere e tanti i nomi di Dio. Biglietti a partire da 8 euro disponibili online al link https://bit.ly/3ZAL7Xl, in tutti i punti vendita Vivaticket e al botteghino del teatro, aperto nelle giornate di mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e il giorno di ogni singolo evento a partire dalle ore 18.00.
PUGLIAteatro: FABIO TROIANO IN PUGLIA CON “IL DIO BAMBINO”. DAL 22 AL 25 FEBBRAIO A MARTINA FRANCA, SAN VITO DEI NORMANNI, NARDÒ E LECCE.
Un gradito ritorno sui palcoscenici pugliesi per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Martina Franca, San Vito dei Normanni, Nardò e Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese: dal 22 al 25 febbraio, Fabio Troiano girerà la Puglia con il suo “Il Dio bambino”. Il tour di Troiano partirà mercoledì 22 febbraio dal Piccolo Teatro Valerio Cappelli di Martina Franca, per poi spostarsi giovedì 23 febbraio al Tex – Il Teatro dell’Ex Fadda di San Vito dei Normanni. Venerdì 24 febbraio l’appuntamento è invece al Teatro Comunale di Nardò. Il tour si concluderà sabato 25 febbraio al Teatro Apollo di Lecce. Sipario per tutti gli appuntamenti alle ore 21.00. In occasione della tappa di Lecce, il 25 febbraio sarà attivo anche il servizio “Vengo anch’io – Porta i bimbi con te a teatro”. Durante lo spettacolo, in una sala del Teatro Apollo si svolgerà il laboratorio a cura di Fermenti Lattici, per bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 10 anni. Il servizio è riservato ai possessori del biglietto dello spettacolo “Il Dio Bambino”. Sentirsi grandi ed essere piccini, crescere e sentirsi di essere ancora bambini. In questo appuntamento saranno narrate storie sulla crescita e sui traguardi inaspettati che questa comporta. La partecipazione è gratuita e con obbligo di prenotazione su Whatsapp al 340.4722974 / 329.1145952 Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo Il dio bambino prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, Il dio bambino racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza. Un uomo a confronto con una donna, il migliore testimone per mettere in dubbio la sua consistenza, la sua presunta virilità. Nel dio bambino è la nascita di un figlio a far ritrovare al protagonista il senso del proprio agire, tra lampi di autoironia e umorismo. A trent’anni di distanza, Il dio bambino rimane un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia. La regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber, valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, talentuoso e versatile attore di teatro, cinema e tv, abile nell’attraversare con analogo successo testi comici e intimisti, qui atteso a una funambolica prova d’attore.
PUGLIAteatro: LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE E STEFANO SANTOSPAGO IN “LA DIVINA SARAH”. DALL’8 ALL’11 FEBBRAIO A CORATO, GIOA DEL COLLE, NARDÒ E GROTTAGLIE.
Dall’8 all’11 febbraio Lucrezia Lante Della Rovere e Stefano Santospago saranno in Puglia con lo spettacolo “La divina Sarah” per la regia di Daniele Salvo. Quattro le tappe: mercoledì 8 febbraio al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 20.30); giovedì 9 febbraio al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00); venerdì 10 febbraio al Teatro Comunale di Nardò (sipario ore 21.00) e sabato 11 febbraio al Teatro Monticello di Grottaglie (sipario ore 21.00). Lo spettacolo rientra nelle stagioni teatrali organizzate dai quattro comuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 9 febbraio a Gioia del Colle, prima dell’inizio dello spettacolo, Lucrezia Lante Della Rovere e Stefano Santospago dialogheranno con il critico d’arte Gianfranco Terzo in un incontro aperto al pubblico che si terrà, a partire dalle ore 19:00, nel foyer superiore del Teatro comunale Rossini. Nel diciannovesimo secolo, una famigerata attrice francese, divenne nota come “The Divine Sarah”: Sarah Bernhardt, The First Artist Superstar. Ma era più di una semplice “superstar” era un essere incredibile, un’anima meravigliosa. Sarah Bernhardt nacque in Francia nel 1844, figlia illegittima di una cortigiana, era destinata a condurre una vita normale. Il suo progetto originale di essere una suora, non era il percorso che sua madre, importante cortigiana parigina, immaginava per lei, ma Sarah, con il sostegno dei suoi mecenati, divenne un’attrice. “Divina” agli occhi di Oscar Wilde, “Voce d’oro” per Victor Hugo, “mostro sacro” del teatro francese per usare l’espressione scelta da Sacha Guitry, la grande tragica Sarah Bernhardt ispira “Memoir” al drammaturgo John Murrell, da cui è tratto il testo di Eric Emmanuel Schmitt.
PUGLIAteatro: SABINA GUZZANTI E GIORGIO TIRABASI IN SCENA CON “LE VERDI COLLINE DELL’AFRICA”. IL 21 GENNAIO A BARLETTA E IL 22 A NARDÒ.
Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi saranno in scena in Puglia questo weekend con lo spettacolo comico “Le verdi colline dell’Africa” per le stagioni teatrali dei Comuni di Barletta e Nardò. organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 21 gennaio tappa al Teatro Curci di Barletta (sipario ore 21.15) e domenica 22 gennaio al Teatro Comunale di Nardò (sipario ore 21.00). Un personalissimo tributo di Sabina Guzzanti al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi. L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci regalerà Sabina Guzzanti. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza.
PUGLIAteatro: “A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI” IN SCENA IN PUGLIA. DAL 14 AL 17 DICEMBRE A BISCEGLIE, NARDÒ E LECCE
Da domani 14 dicembre a sabato 17 dicembre, Nello Mascia, Valerio Santoro e Luciano Saltarelli saranno in scena in Puglia con “A che servono questi quattrini” di Armando Curcio con la regia di Andrea Renzi, per le stagioni teatrali dei Comuni di Bisceglie, Nardò e Lecce organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Per la prima data, il 14 dicembre, saranno al Politeama Italia di Bisceglie (porta ore 20.30 – sipario ore 21.00); il 15 dicembre saranno al Teatro Comunale di Nardò, dove inaugureranno la Stagione Teatrale 2022/23 (porta ore 20 – sipario ore 21.00); e infine, sabato 17 dicembre saranno al Teatro Apollo di Lecce (porta ore 20.30 / sipario ore 21.00). A Lecce, in occasione di questo spettacolo, è previsto anche il secondo appuntamento del laboratorio “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici: un’attività destinata all’infanzia per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici ispirati agli spettacoli a cui i genitori assistono, così da poter avere argomenti comuni sui quali incontrarsi all’uscita del teatro. Mentre gli adulti si godono lo spettacolo, i bambini potranno vivere l’opera teatrale in una dimensione di gioco, in uno spazio tranquillo e allestito per loro. Nel corso dell’appuntamento del 17 dicembre una maratona di letture tematiche accompagnerà una partita a Monopoli, in cui a vincere saranno i grandi sognatori. E nel frattempo ci si interrogherà sul denaro, su cosa serve, su quali sono le cose che non si possono comprare. “A che servono questi quattrini” è una commedia di Armando Curcio messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo. Il protagonista immaginato da Armando Curcio, a metà strada tra un filosofo stoico e un astuto truffatore, non voleva, né poteva, mirare al bersaglio della Grande Economia ma certo l’ordito della sua trama e delle sue paradossali speculazioni sollecitano anche in noi uno sguardo disincantato (e saggio) sugli inganni della categoria dell’economico, che tutto, oggi, pervade. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci.
NARDÒteatro: DOMENICA 20 NOVEMBRE PARTE “LA SCENA DEI RAGAZZI”, STAGIONE DI TEATRO DEDICATA ALLE FAMIGLIE.
Tornano le domeniche in famiglia al Teatro Comunale di Nardò. Domenica 20 novembre parte l’edizione 2022/2023 della rassegna di spettacoli Piccoli sguardi, curata dalla compagnia Terrammare Teatro nell’ambito della rassegna La Scena dei Ragazzi, frutto della collaborazione tra Comune di Nardò e Teatro Pubblico Pugliese. Si tratta di sette appuntamenti dedicati alla socialità, allo stare insieme e alla condivisione. Con una novità: la merenda “animata” in compagnia di Doraland e i burattini di Carlo. Tutti gli spettacoli, infatti, saranno preceduti dal mini-spettacolo ideato da Dora Raho e Carlo Pagliula, uno squisito “minestrone” di fiabe, burattini e…torte. All’insegna di un pomeriggio interamente trascorso a teatro. Il primo appuntamento, come detto, è in programma domenica 20 novembre: Dire Fare Baciare Lettera Testamento. Si tratta di uno spettacolo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, messo in scena da Teatro Koreja, realizzato nell’ambito del progetto “Gioca, pensa, vinci” a cura di Asl Lecce e Teatro Pubblico Pugliese per sensibilizzare bambini e famiglie al gioco e alle attività ludiche, senza rischi patologici. Si accede liberamente, con prenotazione. Il secondo appuntamento (4 dicembre) è L’arca, messo in scena da Terrammare Teatro, con la regia di Silvia Civilla e Marco Alemanno. A seguire (8 gennaio) ci sarà Giovannin senza parole, uno spettacolo di Catia Caramia, messo in scena da Crest, con la regia di Andrea Bettaglio. Poi sarà la volta (29 gennaio) di Pollicino, uno spettacolo di Teatro delle Forche, con l’adattamento e la regia di Giancarlo Luce. La rassegna proseguirà (12 febbraio) con Sapiens, uno spettacolo di Valentina Diana, messo in scena da Principio Attivo Teatro, per la regia di Giuseppe Semeraro, e con (26 febbraio) Cappuccetto Grosso, liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, messo in scena da Molino d’Arte, con il testo di Antonella Petrera e la regia di Antonello Arpaia. L’ultimo appuntamento in programma (12 marzo) sarà Ai margini del bosco, spettacolo di Terrammare Teatro, con il testo e la regia di Silvia Civilla. “Siamo molto felici – dice l’assessora alla Cultura Giulia Puglia – di dare il via alla rassegna per famiglie, una serie di appuntamenti del cuore che portano a teatro i più giovani in compagnia di mamma e papà. Si parte domenica con uno spettacolo bello e prezioso per il messaggio che veicola, si prosegue poi fino a marzo con altre sei date e altrettanti titoli da non perdere. Il teatro per i giovanissimi è uno degli investimenti più utili che facciamo, perché contribuiamo a formare cittadini più ricchi e consapevoli. Ma servono genitori sensibili e disponibili”. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 17:30. A precederli, alle 16:30, ci sarà Doraland e i burattini di Carlo. Per informazioni, prenotazioni e acquisto dei biglietti basta contattare la biglietteria del Teatro Comunale (corso Vittorio Emanuele II), aperta mercoledì dalle ore 16 alle 19 e il sabato dalle ore 10 alle 12. I numeri di telefono utili sono 0833 602222, 320 8949518 e 389 7983629. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket.