PROGETTO HERMES: il 17 novembre a Pozzo Faceto (Fasano) i risultati delle assemblee-spettacolo “UN PAESE CI VUOLE?”.
Giovedì 17 novembre alle ore 19.00, presso il Circolo “P. Di Carolo” – Pozzo Faceto (Fasano – BR), Inti Associazione presenta i risultati delle due assemblee – spettacolo di ascolto e confronto sul sentimento che dei paesi abbiamo oggi dal titolo “UN PAESE CI VUOLE”, tenutesi lo scorso 5 novembre in due turnazioni (16:00/17:30). L’incontro, inserito nell’ambito del Progetto HERMES, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg v/a Grecia-Italia 2014-2020 e promosso dal Teatro Pubblico Pugliese, con la direzione artistica di Luigi D’Elia, si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 6 novembre, ma è stato rimandato al 17 novembre a causa del maltempo. L’evento mostrerà il lavoro preparatorio di ricerca dello spettacolo a cui la Compagnia sta lavorando, grazie anche alle due assemblee realizzate con gli abitanti di Pozzo Faceto in cui si è provato ad intercettare quale sentimento dei paesi ci abita oggi, a sentire insieme se e perché un paese ancora ci vuole? Parteciperanno il regista teatrale dello spettacolo Roberto Aldorasi, il musicista Mirko Lodedo, la regista video Michela Cerini e il pittore Giuseppe D’Elia che nelle due assemblee ha realizzato dal vivo un dipinto dedicato a Pozzo Faceto, con la conduzione di Luigi D’Elia. Nella scorsa primavera Inti Associazione ha condotto un laboratorio teatrale rivolto alla comunità di bambini e ragazzini di Pozzo Faceto. Il gioco scenico con i bambini si è stretto intorno alla storia IL POZZO DI CASCINA PIANA di Gianni Rodari, tratta da FAVOLE AL TELEFONO. L’analogia tra il pozzo del racconto e il pozzo legato ad una leggenda popolare di Pozzo Faceto ha creato un ambiente di gioco nel quale, attraverso movimenti corali e piccole narrazioni dei ragazzi, è stato possibile cucire una storia fatta di libertà, giochi, espressione libera dei ragazzi culminata in una piccola festa della comunità educante nel piccolo borgo. Da qui parte l’idea di un nuovo spettacolo e la ricerca attraverso la Comunità di Pozzo Faceto. Il lavoro è una riscrittura de LA LUNA E I FALÒ di Cesare Pavese nella quale i temi del romanzo si intrecciano alla necessità artistica di innescare nuove domande e ricerche riguardo la memoria, l’oblio, le identità, i paesi. IL POZZO DI CASCINA PIANA, storia di un paese attraversato da una guerra, nato dalla penna di Rodari, e LA LUNA E I FALÒ, storia di un ritorno nel paese natale nato dalla penna di Pavese, sono state il filo rosso delle due assemblee-spettacolo nelle quali attraverso tecniche di narrazione corale, partecipazione, arte e performance dal vivo, gli autori insieme alla comunità del borgo di Pozzo Faceto, fanno un pezzo di strada insieme per raccontarsi, riflettere, specchiarsi, nutrirsi di nuovi sguardi. Posti limitati, ingresso libero. Info e conferme anche WA al numero: 333 9539602 – inti.associazione@gmail.com
FASANO: PROGETTO HERMES – SUCCESSO PER IL FESTIVAL RADICI PULSANTI
Dal 6 al 9 ottobre a Fasano si è svolto il festival del programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 Quattro giorni ricchi di eventi, cultura e integrazione hanno caratterizzato il lungo weekend che ha visto Fasano capofila del «Hermes festival – Radici Pulsanti». L’evento rientra nelle attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la Città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. «Al termine di questo percorso denominato Hermes – dice l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli -, che è stato un vero percorso di crescita per tutti noi e credo anche per la nostra comunità, è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile che Hermes procedesse e si intrecciasse nel nostro tessuto culturale lasciando sul terreno «buone pratiche» e belle collaborazioni, che sapremo certo far fruttare e riprendere anche in seguito. Hermes è stato per noi partner italiani (e credo anche per i greci) cultura, esaltazione dell’arte e quindi della bellezza, è stato valorizzazione delle differenze e soprattutto valorizzazione del nostro senso di appartenenza e dell’orgoglio appunto di appartenere ad una comunità culturale che ci abbraccia e sostiene. Hermes è stato anche innovazione: con i fondi del progetto sono state acquistate tante strumentazioni moderne e all’avanguardia e sono stati effettuati lavori importanti di riqualificazione di alcune delle nostre meravigliose lame. Ma la soddisfazione più grande per me è stata incrociare gli sguardi attenti e curiosi dei nostri studenti, i sorrisi e le parole di approvazione da parte dei docenti referenti che hanno perfettamente colto il senso di Hermes, nonché le parole e le riflessioni scambiate con i nostri partners greci in un continuo percorso di arricchimento reciproco. La prossima tappa per noi è proprio la Grecia per la restituzione dei risultati ed un confronto reciproco, inoltre a breve ospiteremo in città uno spettacolo curato da musicisti greci che approderà da noi in dicembre. Dunque questa bella e ricca «coda» del progetto Hermes continua in un’ottica di ricaduta pratica e concreta sui territori italiani e greci. Infine devo ringraziare la dott.ssa Sandra Capozzi, coordinatrice responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes, e tutto lo staff che hanno reso possibile tutto questo». Il festival si è aperto giovedì 6 ottobre, al Teatro Sociale di Fasano con Ketty Loconte dell’Ufficio Cultura del Comune di Fasano che ha presentato la serata inaugurale dove, oltre a illustrare il lungo programma di appuntamenti, ha sapientemente introdotto le prime «restituzioni» dei workshop svolti durante il Progetto Hermes. Tra video ed esibizioni dal vivo, si sono alternati sul palco del Teatro Sociale le rappresentazioni dei workshop «Videomaking» a cura dell’I.I.S.S. «Salvemini», «Lab Experience Musica», a cura dell’associazione «Le Nove Muse» e «Il mio corpo è un’opera d’arte», a cura di Vincenzo Toma e dell’associazione «AccordiAbili», concludendo con la presentazione del «Manuale Didattico», cura dell’I.I.S.S. «Salvemini». Seguitissimo e di grande valenza culturale è stato il convegno che ha aperto la seconda giornata del festival, venerdì 7 ottobre, sul tema «Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». Svoltosi nella Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città, l’incontro ha preso il via con i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura Cinzia Caroli, del rappresentante del Teatro Pubblico Pugliese Lino Manosperta e del coordinatore del programma Interreg Greece-Italy Gianfranco Gadaleta. A moderare il convegno il prof. Paolo Ponzio, direttore del Dipartimento di ricerca e innovazione Umanistica dell’Università di Bari, che ha presentato il puntuale intervento del prof Giuliano Volpe (Università di Bari) sul tema «Sviluppo delle comunità locali. Il ruolo dei beni archeologici». A seguire si sono tenuti gli interventi di Lino Manosperta per il Teatro Pubblico Pugliese, Cinzia Caroli, assessore alla Cultura del Comune di Fasano; Rosa Belfiore, dirigente settore Lavori e Opere pubbliche del Comune di Fasano sul tema «Le attività culturali e di valorizzazione del patrimonio: il progetto Hermes». Sul tema«Patrimonio culturale-esperienze di connessione con il territorio» hanno presentato le loro esposizioni la dott.ssa Francesca Riccio per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi e il dott. Fabio Galeandro, direttore del Museo Archeologico Nazionale «Giuseppe Andreassi» e Parco Archeologico di Egnazia. Ospiti del festival, e relatori del convegno, i partner greci con a capo il prof. Chrysostomos Stylios del dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’università di Ioannina che ha presentato la sua relazione sull’«innovativo quadro ICT del progetto Hermes» e la prof.ssa Katerina Sxismenou dell’Università di Ioannina che ha relazionato su «Angelina Doukena: la vita di una principessa greca a Trani». Il dott. Luigi De Luca, coordinatore dei poli Biblio-museali della Regione Puglia ha relazionato sul ruolo dei «Poli Biblio-museali nella valorizzazione del territorio», mentre il dott. Giuseppe Donvito della Fondazione «San Domenico» ha illustrato la «Gestione del parco Lama D’Antico e prospettive di valorizzazione». In serata, alle 19, ancora un appuntamento al Teatro Sociale con il festival, con «Sound Writing workshop» a cura di «Afo6» di Taranto e «Come Musica» a cura dell’associazione Senza Confine», diretto da Teresa Cecere e David Marzì, mentre l’8 ottobre tocca ad altri tre laboratori: «Corpi di luce», a cura dell’associazione «Menhir», diretto da Giulio De Leo, «Lab experience-teatro: il guardiano del faro», a cura dell’associazione «Le Nove Muse», diretto da Riccardo Cannone e Vincenzo Losito; il «laboratorio di danza contemporanea», a cura dell’associazione Eleina D., diretto da Vito Cassano e Grazia Micoli. A conclusione della terza serata di Festival, il comune di Fasano ha voluto omaggiare gli ospiti greci con una selezione di libri sulle tradizioni e la cultura locale, augurando loro un caloroso «arrivederci» a gennaio, quando l’«Hermes festival – Radici Pulsanti» si svolgerà in Grecia a Ioannina. La serata conclusiva del festival, domenica 9 ottobre ha visto protagonista i video dei workshop «Il Nostro tempo» a cura di associazione «Inti», diretto da Luigi D’Elia e «Video storytelling: dal teatro alla narrazione televisiva», a cura di Oreste Castagna, con la partecipazione dei bambini di Montalbano, e la collaborazione dell’associazione «Gli Amici di Giuaannedd» di Mina Schiavone. «Il Festival «Radici Pulsanti» ha rappresentato una occasione per sperimentare e consolidare importanti sinergie tra i vari attori coinvolti, – dice Sandra Capozzi, coordinatore responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes – ma soprattutto ha messo in evidenza la complessità e la corposa articolazione organizzativa del
FASANO: DAL 6 AL 9 OTTOBRE “HERMES FESTIVAL – RADICI PULSANTI”
Dal 6 al 9 ottobre convegno e presentazione dei workshop del programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 Il 7 ottobre convegno sul tema Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». Da giovedì 6 a domenica 9 saranno illustrati i laboratori realizzati nei mesi scorsi nell’ambito del programma che vede protagonista la città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese La presentazione dei risultati dei workshop e un convegno per parlare di patrimonio e di attività culturali. È «Hermes festival-Radici Pulsanti» che animerà il fine settimana di Fasano da giovedì a domenica. L’evento rientra nelle attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. Il convegno. Cuore della quattro giorni sarà il convegno di venerdì 7 ottobre sul tema «Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». L’appuntamento è nella sala di rappresentanza del Comune di Fasano a partire dalle 9.00. Si inizia con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Zaccaria, del presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso e del JS Coordinator, programma Interreg Greece-Italy, Gianfranco Gadaleta. Alle 9.30 il prof. Paolo Ponzio, direttore del dipartimento di ricerca e innovazione Umanistica dell’Università di Bari, introdurrà al convegno che partirà con l’intervento del prof Giuliano Volpe (Università di Bari) sul tema «Sviluppo delle comunità locali. Il ruolo dei beni archeologici». Si proseguirà alle 10.15 con «Le attività culturali e di valorizzazione del patrimonio: il progetto Hermes» con gli interventi di Lino Manosperta per il Teatro Pubblico Pugliese, Cinzia Caroli, assessore alla Cultura del Comune di Fasano; Rosa Belfiore, dirigente settore Lavori e Opere pubbliche del Comune di Fasano. Alle 11.00 si proseguirà con il prof. Chrysostomas Stylios del dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’università di Ioannina che parlerà dell’«innovativo quadro ICT del progetto Hermes». A seguire toccherà alla prof.ssa Katerina Sxismenou dell’Università di Ioannina che interverrà su «Angelina Doukena: la vita di una principessa greca a Trani». Alle 11.30 Francesca Riccio per la soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi e Fabio Galeandro, direttore del museo archeologico nazionale «Giuseppe Andreassi» e parco archeologico di Egnazia parleranno di «Patrimonio culturale-esperienze di connessione con il territorio». Alle 12.00 ci sarà l’intervento di Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, che interverrà su «Politiche regionali a sostegno del rapporto tra beni e attività culturali». Alle 12.15 toccherà a Luigi De Luca, coordinatore dei poli Biblio-museali della Regione Puglia sul ruolo dei «Poli Biblio-museali nella valorizzazione del territorio». Alle 12.30 Giuseppe Donvito della Fondazione «San Domenico» parlerà della «Gestione del parco Lama D’Antico e prospettive di valorizzazione». Alle 12.45 le conclusioni saranno affidate al prof. Paolo Ponzio, direttore del dipartimento di Ricerca e Innovazione urbanistica dell’università di Bari. I workshop. I workshop realizzati hanno in comune, in linea con gli obiettivi progettuali, un lavoro di ricerca delle radici storiche, culturali, umane e naturali del territorio, condotto attraverso un percorso che miri a sviluppare l’espressività coreografico-teatrale dei fruitori, valorizzando, in tal modo, le potenzialità dell’industria creativa dell’area. La presentazione dei workshop si terrà dal 6 all’9 ottobre al Teatro Sociale di Fasano. Si inizia giovedì 6 alle 19.00 con la presentazione del «Manuale didattico Hermes» a cura dell’I.I.S.S. «Salvemini», la presentazione del «Lab Experience Musica», a cura dell’associazione «Le Nove Muse» e del laboratorio «Il mio corpo è un’opera d’arte», a cura di Vincenzo Toma e dell’associazione «Accordi Abili». Il giorno dopo si continua, sempre alle 19.00, con «Sound Writing workshop» a cura di «Afo6» di Taranto e «Come Musica» a cura dell’associazione Senza Confine», diretto da Teresa Cecere e David Marzì. L’8 ottobre tocca ad altri tre laboratori: «Corpi di luce», a cura dell’associazione «Menhir», diretto da Giulio De Leo, «Lab experience-teatro: il guardiano del faro», a cura dell’associazione «Le Nove Muse», diretto da Riccardo Cannone e Vincenzo Losito; il «laboratorio di danza contemporanea», a cura dell’associazione Eleina D., diretto da Vito Cassano e Grazia Micoli. Il 9 ottobre la conclusione alle 18.00 con «Il Nostro tempo» a cura di associazione «Inti», diretto da Luigi D’Elia e «Video storytelling: dal teatro alla narrazione televisiva», a cura di Oreste Castagna. Cos’è Radici Pulsanti. Il programma «Radici Pulsanti» ha l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra istituzioni pubbliche e private per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale e territoriale comune greca e pugliese, attraverso interventi integrati che includono opere infrastrutturali in siti archeologici/rupestri dismessi e progetti culturali innovativi pianificati e gestiti in modo sostenibile.
PROGETTO FAME: IL 26 SETTEMBRE A PODGORICA E IL 28 SETTEMBRE A TIRANA GLI ULTIMI DUE APPUNTAMENTI.
Lunedì 26 settembre al Podgorica Musical Centre of Montenegro e mercoledì 28 settembre a Tirana Sheshi Shen Tereza (Piazza Santa Teresa) andranno in scena gli ultimi due appuntamenti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”. Dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto, al Cinzella Festival a Grottaglie e al Castello di Civitacampomarano in Molise, i giovani artisti della band pugliese “Blister” – composta da Cristiano Cosa, Kyoto Lp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male – si esibiranno in concerto. Con loro gli artisti molisani “Umu Igwe” – Daria Tanno, Happy Eborka e Ivan Stray – il Collettivo albanese “Ceta”- con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek – e la band del Montenegro “Cajtnot” – composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro.
PUGLIA – ALBANIA, JOINT FOR FUTURE TIRANA EUROPEAN YOUTH CAPITAL 2022. DA OGGI A TIRANA “WHERE”, WORKSHOP DI DANZA CONTEMPORANEA CON GIULIO DE LEO.
Al via da lunedì 26 Settembre a Tirana il Workshop di Danza Contemporanea condotto da Giulio De Leo in collaborazione con le danzatrici Gabriella Catalano, Claudia Gesmundo ed Erika Guastamacchia, nel contesto di Puglia – Albania, joint for future – Tirana European Youth Capital 2022, promosso da Regione Puglia: Presidenza, Assessorato allo Sviluppo Economico, Cooperazione Territoriale, Sezione Politiche giovanili, Assessorato al Turismo, Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio; Teatro Pubblico Pugliese; Comune di Tirana; Ministero della Cultura Albanese, National Youth Congress; Ambasciata d’Italia a Tirana e Istituto Italiano di Cultura – Tirana. Il workshop, dal titolo “WHERE” è ospitato nell’ambito della 17° Edizione dell’Albania Dance Meeting – International Festival of Contemporary Dance, diretto da Gjergj Prevazi, incentrato sull’educazione informale e sul lavoro di interazione con il pubblico. L’atmosfera di apertura, libertà e scambio di opinioni è apprezzata soprattutto dai giovani che sono il principale gruppo target del festival, a cui si aggiungono i professionisti: critici, pubblicisti, direttori di festival, coreografi albanesi e stranieri. ADM Festival è una piattaforma strategica di scambio culturale in Europa, in particolare tra i Balcani orientali e l’Occidente. Per numerosi artisti europei è la più importante occasione per presentare le proprie produzioni di danza in Albania. In questo contesto WHERE coinvolgerà gli studenti dell’Università delle Arti di Tirana – Dipartimento Danza che, dopo una settimana di studio condotto da Giulio De Leo, il prossimo 2 ottobre andranno in scena insieme al cast italiano nello spazio de LA NUVOLA, installazione contemporanea di Sou Fujimoto che sorge nel cuore della città, per un’edizione assolutamente inedita e che si preannuncia esplosiva.
PROGETTO FAME: SABATO 17 SETTEMBRE UN NUOVO APPUNTAMENTO A CIVITACAMPOMARANO (CB)
Continuano gli appuntamenti del FAME Project: dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto e al Cinzella Festival a Grottaglie, è la volta della splendida cornice del Castello di Civitacampomarano. Sabato 17 settembre, dalle ore 20:30, si esibiranno in concerto i giovani artisti della band pugliese “Blister” composta da Cristiano Cosa, Kyotolp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male, gli artisti molisani Daria Tanno eborka_happy e Ivan Stray, e poi ancora sul palco ci sarà il Collettivo Ceta, proveniente dall’Albania con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek e dal Montenegro la band Cajtnot composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. Saranno presenti anche altri artisti quali LYSA, MOCI, La Suonata Balorda. In chiusura la musica di Dj Fanatek.Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. A completamento del percorso gli artisti si esibiranno il 26 settembre nell’ambito del Festival di Podgorica (Montenegro) e il 28 settembre nel contesto delle attività previste per Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.
PROGETTO 3C: APERTO L’AVVISO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE A TRE WORKSHOP DI DANZA, LUMINARIE E VIDEO STORYTELLING.
Nell’ambito delle attività del Progetto 3C, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro 2014 – 2020, di cui il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner, è aperto l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse per la partecipazione a tre workshop di danza, luminarie e video storytelling. I laboratori, organizzati dal Teatro Pubblico Pugliese, sono destinati a danzatori, artisti, autori e creatori di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti in Puglia, Molise, Albania e Montenegro. Link all’avviso: https://bit.ly/3OX6fkO Gli incontri, della durata di 3 giorni, si svolgeranno in Puglia nel periodo dal 10 al 16 ottobre 2022 e avranno l’obiettivo di creare e produrre diversi prodotti nel campo delle industrie culturali e creative. Potranno prendervi parte un massimo di 2 partecipanti per workshop provenienti da Albania, Montenegro e Molise e massimo 4 partecipanti provenienti dalla Puglia. I 3 workshop saranno condotti da: – Compagnia ResExtensa, la danza aerea, diretto da Elisa Barucchieri; – Paulicelli Light Design, le Luminarie, artigianato tradizionale pugliese, diretto da Domenico Paulicelli; – Compagnia Equilibrio Dinamico, linguaggi digitali e narrazione, diretto da Vincenzo Losito; Sarà possibile inviare la domanda di partecipazione, entro le ore 14.00 del 16 settembre 2022 all’indirizzo: progettitpp@teatropubblicopugliese.it, utilizzando esclusivamente il modello di domanda allegato all’Avviso ed inviando inoltre copia del documento di identità e Curriculum vitae. Il progetto Cross-border exchange for the development of Cultural and Creative industries – 3C è finanziato nell’ambito del Progetto 3C dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, per un totale di euro 1.121.824,25. In Puglia il progetto intende valorizzare le industrie culturali creative, mediante un programma di scambi a scala transfrontaliera e la creazione di un nuovo hub artistico e culturale a Bari. Le attività principali del progetto sono: costruire partenariati e contatti; promuovere nuovi mercati rivolti ai beneficiari dei programmi di scambio per artisti; creazione di nuovi posti di lavoro nei settori culturali e creativi; promuovere la diversità culturale e il dialogo interculturale; aumentare e ampliare il pubblico culturale. I partner del progetto sono Ministarstvo kulture Crne Gore (MON) (lead partner), Ministarstvo ekonomije Crne Gore (MON), Ministria e Kultures (AL), Instituti i Monumenteve të Kulturës “Gani Strazimiri” (AL), Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia Della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Regione Molise e Fondazione Molise Cultura. I partner associati sono Albanian National Centre of Cinematography (AL) e Fondazione Gramsci di Puglia.
PROGETTO FAME: IL 15 E 16 LUGLIO GLI ARTISTI DI PUGLIA, MOLISE, ALBANIA E MONTENEGRO AL CINZELLA FESTIVAL.
Venerdì 15 e sabato 16 luglio gli artisti di Puglia, Molise, Albania e Montenegro coinvolti nel progetto FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY” saliranno sul palco del CINZELLA FESTIVAL. I concerti rientrano nella “One week of cultural and artistic events”, la cinque giorni di incontri concerti e workshop organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. “FAME” è un progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. Durante questa settimana tutti gli artisti coinvolti nel progetto, provenienti da Puglia, Molise, Albania e Montenegro si ritroveranno per la prima volta per seguire insieme un ciclo di incontri e workshop nell’ambito del Medimex a Bari e per esibirsi, il 15 e 16 luglio, durante il Cinzella Festival a Grottaglie (TA). Venerdì 15 Luglio alle ore 21.00 saliranno sul suggestivo palco delle Cave di Fantiano i gruppi “FAME” del Teatro Pubblico Pugliese e del Comune di Civitacampomarano (CB). Sabato 16 Luglio, sempre alle ore 21.00 sarà la volta dei live dei gruppi “FAME” del Comune di Tirana e di RTCG Montenegro. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. In Puglia il percorso ha visto la creazione di una band formata dai talentuosissimi Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli e Giannicola Speranza che si sono già esibiti nell’ambito di Medimex lo scorso 18 giugno a Taranto, portando in scena uno show, che riproporranno al Cinzella, nel quale si sono messi in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti. Di seguito, i nomi degli artisti provenienti dai paesi partner:Molise – Ivan Barbato, Eborka Happiness, Daria TannoAlbania – Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek.Montenegro – Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. A completamento del percorso, gli artisti si esibiranno nell’ambito del Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro) e Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.
PROGETTO “FAME” DAL 12 LUGLIO PRENDE IL VIA “ONE WEEK OF CULTURAL AND ARTISTIC EVENTS”.
Da martedì 12 luglio prende il via “One week of cultural and artistic eventi”, la cinque giorni di incontri concerti e workshop organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”. Il 15 e 16 luglio i live al CINZELLA FESTIVAL degli artisti di Puglia, Molise, Albania e Montenegro coinvolti nel progetto. L’evento rientra nel progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Durante questa settimana tutti gli artisti coinvolti nel progetto, provenienti da Puglia, Molise, Albania e Montenegro si ritroveranno per la prima volta per seguire insieme un ciclo di incontri e workshop nell’ambito del Medimex a Bari e per esibirsi durante il Cinzella Festival a Grottaglie (TA). Di seguito il programma completo: · 12 Luglio – Festival dei Giochi – Ceglie Messapica (BR) – Ore 22.00 – Spazio RetroscenaLive concert del Gruppo “FAME” – Teatro Pubblico Pugliese + Meeting con gli stakeholders.13 Luglio – MEDIMEX 2022 – Bari – Dalle 11.30 alle 13.00 – Ex Palazzo delle Poste · Workshop: “Streaming e diritto d’autore. Nuovi scenari per gli Autori e per gli Editori dopo il recepimento della direttiva Copyright. Lo Streaming e il futuro della Musica Online”. · 14 Luglio – MEDIMEX 2022 – Bari – Dalle 10.30 alle 12.00 – Ex Palazzo delle PosteWorkshop “Quali sfide per il futuro dello spettacolo dal vivo? Il Futuro non è scritto. Dipende da tutti noi”. · 15 Luglio – MEDIMEX 2022 – Bari – Ore 12.00 – 13.30 Sync Lab, Listening session con Silvia Siano (Cross Productions) e Irma De Wind (Frontier Developments). In collaborazione con l’Associazione Culturale NODE. · 15 Luglio – CINZELLA FESTIVAL – Cave di Fantiano – Grottaglie (TA) – Ore 21.00 –Concerto dei gruppi “FAME” del Teatro Pubblico Pugliese e del Comune di Civitacampomarano (CB). · 16 Luglio CINZELLA FESTIVAL – Cave di Fantiano – Grottaglie (TA) – Ore 21.00 –Concerto dei gruppi “FAME” – del Comune di Tirana e di RTCG Montenegro In Puglia il percorso ha visto la creazione di una band formata dai talentuosissimi Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli e Giannicola Speranza che si sono già esibiti nell’ambito di Medimex lo scorso 18 giugno a Taranto, portando in scena uno show nel quale si sono messi in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti. Di seguito, i nomi degli artisti provenienti dai paesi partner:Molise – Ivan Barbato, Eborka Happiness, Daria TannoAlbania – Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek.Montenegro – Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić, Stefan Pantović. A completamento del percorso, gli artisti si esibiranno nell’ambito del Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro) e Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.
“FAME”: IL 18 GIUGNO A SPAZIOPORTO (TARANTO) IL PRIMO CONCERTO DELLA BAND COMPOSTA DAI FINALISTI DEL PERCORDO PROMOSSO DAL TEATRO PUBBLICO PUGLIESE.
Il 18 giugno alle ore 23.00 a Spazioporto (Taranto) verrà presentato il concerto della nuova band composta dai finalisti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”, il progetto destinato a giovani cantautori pugliesi. L’evento si inserisce nel programma di attività di Medimex. Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli, Giannicola Speranza porteranno in scena uno show nel quale si sono messi in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. Il concerto è il primo degli output di progetto che arriva dopo le attività presso il Teatro Sociale di Fasano, l’Accademia delle Arti di Strada a Bari e l’ultima fase di otto giorni a Spazioporto di Taranto, durante la quale gli artisti hanno perfezionato le competenze acquisite. I cantautori, infatti, sono guidati da 4 esperti, Francesco Occhiofino, in arte Reverendo, Giuseppe Ciciriello, Carmine Errico e Giorgio Consoli, in un lavoro sul testo e sul corpo, ambedue fondamentali nell’approccio comunicativo col pubblico, e in una pratica di auto-racconto, anche attraverso il video e i social, che permetta loro di promuovere la propria immagine artistica attraverso il racconto di sé. A completamento del percorso, dopo il live del 18 giugno a Medimex, gli artisti si esibiranno nell’ambito di festival nazionali e internazionali quali: Cinzella Festival (il prossimo 15 luglio 2022), Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro), Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.