MATTINATAteatro: DAL 2 APRILE PARTE LA STAGIONE DI TEATRO RAGAZZI. QUATTRO SPETTACOLI PER FAMIGLIE FINO AL 14 MAGGIO.
Inizia il prossimo 2 aprile e termina il 14 maggio la seconda edizione della stagione di teatro per famiglie “La Scena dei Ragazzi” che il Comune di Mattinata ha deciso di organizzare dallo scorso anno per i suoi più giovani cittadini e per le loro famiglie, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. “Grazie alla collaudata e consolidata collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Mattinata avrà, per il secondo anno consecutivo, la rassegna di teatro per ragazzi. Anche per questa edizione è stato ideato un cartellone di indiscusso interesse, a cui auguro la conferma del meritato successo ottenuto già l’anno scorso. Fare teatro vuol dire alimentare la fantasia dei nostri ragazzi e aprire loro oggi la porta di un mondo che magari, speriamo, diventi la loro passione domani” ha commentato Paolo Valente assessore alla Cultura del Territorio del Comune. “Siamo orgogliosi, come Teatro Pubblico Pugliese, di contribuire alla crescita culturale dei nostri giovani pugliesi: che i giovani si prendano “la scena” – come recita il claim di questa nuova stagione del comune di Mattinata – è un segno inequivocabile della urgenza di una educazione civica che coinvolga tutti ai temi delle emergenze del nostro tempo, attraverso il linguaggio del teatro che coinvolge e, al contempo, “fa pensare”!” commenta il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Paolo Ponzio. Quattro gli spettacoli in programma (sempre alle ore 18.30, costo biglietto 5 euro) nel teatro della Scuola Elementare (via Silvio Pellico). Per la prima data è in programma lo spettacolo “Come Pollicino” di Senza Piume Teatro di e con Damiano Nirchio e Anna de Giorgio. Si prosegue il 16 aprile con Enrico Francone in “Pulcinellamoltomosso”. La stagione prosegue ancora il 30 aprile con “Lo strano caso dei Promessi Sposi” del Teatro dei Limoni con Roberto Galano e Michele Ciuffreda. La stagione di spettacoli per famiglie si chiude il 14 maggio con la Piccola Compagnia Impertinente che porterà in scena “Lo strano caso del Dr. Geo e Mr. Inquino” scritto e diretto da Michele Correra e Giammarco Pignatiello. Info e prenotazioni Compagnia La Maschera cell 331/7069810
ARADEOteatro: GABRIELE CIRILLI SOLD OUT CON “DUEPUNTOZERO”. IL 23 MARZO AL TEATRO COMUNALE DOMENICO MODUGNO.
La stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Aradeo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese prosegue con un sold out. Giovedì 23 marzo Gabriele Cirilli sarà in scena al Teatro Comunale Domenico Modugno con il suo “Duepuntozero” (sipario ore 20.30). In questo spettacolo Gabriele Cirilli porta in scena insieme a sé un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita. Duepuntozero è l’espressione della maturità artistica di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico. Lo spettacolo si dipana attraverso una riflessione su come sopravvivere stando al passo con il tempo, ma soprattutto col linguaggio e la continua ricerca del nuovo, attraversando tutti generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci al cabaret, racconti di vita vissuta comici ma che toccano anche le corde del cuore, canzoni, monologhi e gag irresistibili.
BARIteatro: EVENTO SPECIALE. CHRISTIAN DI DOMENICO CON “U PARRINU – LA MIA STORIA CON PADRE PINO PUGLISI UCCISO DALLA MAFIA”. IL 21 MARZO AL PICCINNI.
Martedì 21 marzo a Bari è in programma un evento speciale dedicato alle scuole in occasione della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata dal Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Christian Di Domenico porta in scena al Teatro Piccinni il suo “U Parrinu – La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” (sipario ore 11.00). “Mi capita spesso di rimanere stupito quando mi dicono che i grandi, e intendo i grandi uomini, andavano in un posto da mortali come il mare, da corpi di peccatori buttati al sole. D’estate magari, in Sicilia,dentro quel caldo d’inferno. È che uno non se l’immagina proprio. Ma il futuro parrinu di Brancaccio, a Palermo, assassinato dalla mafia nel settembre novantatré davanti casa con un colpo di pistola alla nuca, al mare ci andava eccome. Perché era nu parrinu strano .Anticonformista. Che metteva i calzoni. E ci andava con i ragazzini delle periferie perché, almeno una volta, giocassero lontano dalle strade.” Ecco, la storia di Christian inizia proprio al mare, su una scogliera, precisamente. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia; una storia semplice, narrazione di un attore solo con na pocu di musica. Nu ricordu sfumato, che si snoda tra fatti di cronaca, politica e lotta sin da quella prima giornata di mare coi bambini du parrinu strano coi calzoni. Lì Christian fa esperienza dell’onore dei mafiosi, obbligati sin da bambini a non chiedere mai scusa a nessuno. Ma il ragazzo impara anche l’onore del perdono, che Pino porterà a san Gaetano di Brancaccio, quartiere con la più alta concentrazione mafiosa dell’intera Sicilia, e che manterrà sempre fino a quel giorno di metà settembre novantatré.
PUGLIAteatro: VERONICA PIVETTI IN “STANNO SPARANDO SULLA NOSTRA CANZONE”, DAL 21 AL 23 MARZO A NARDÒ, POLIGNANO A MARE E BISCEGLIE.
Veronica Pivetti torna in Puglia dal 21 al 23 marzo con il suo spettacolo “Stanno sparando sulla nostra canzone” per le stagioni teatrali 2022/23 dei Comuni di Nardò, Polignano a Mare e Bisceglie organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento martedì 21 marzo al Teatro Comunale di Nardò; mercoledì 22 marzo tappa al Teatro Vignola di Polignano a Mare. Il tour si chiude giovedì 23 marzo al Politeama Italia di Bisceglie. Sipario ore 21.00. Siamo in America nei mitici anni Venti, anni d’oro e ruggenti. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera dello show supportato da una trascinante colonna sonora che va da David Bowie a Gianna Nannini, da Tina Turner a Tiziano Ferro, da Gloria Gaynora Renato Zero, passando per Cher, Achille Lauro, l’intramontabile Raffaella Carrà e il sempre attuale Elton John. Protagonista di questa Black Story, una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un fallito e truffaldino giocatore di poker, Nino Miseria.
FASANOdanza: “WHERE” DI GIULIO DE LEO PER LA RASSEGNA “SuD.Anza 2023”. IL 19 MARZO AL TEATRO SOCIALE. 
Per SuD.anza 2023, la prima rassegna di danza contemporanea voluta dal Comune di Fasano e realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, domenica 19 marzo sul palco del Teatro Sociale di Fasano va in scena “Where”, della Compagnia Menhir. WHERE di Giulio De Leo è un progetto di ricerca e innovazione della pratica artistica nell’ambito coreografico dedicato alle giovani generazioni, alle comunità, all’incontro e all’umano che ancora resta in noi. Nasce dal desiderio di riscattare il corpo dalla proiezione negativa di contagio, malattia e morte che l’esperienza pandemica ha generato e si slancia verso gli spazi non convenzionali e oltre la semplice performance. WHERE è un laboratorio di ricerca rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Per la sua natura in perenne evoluzione, la spontanea gioiosità del gesto, le dinamiche di omologazione e ribellione insite nelle ritualità sociali legate alla celebrazione, il desiderio di coesione e identificazione nell’altro, le atmosfere musicali della electro, techno e house music e per il suo carattere estroverso il processo può essere un terreno di sperimentazione, partecipazione e creatività per le giovani generazioni (comunità associative o spontanee di giovani, scuole, università, accademie e formazioni artistiche).
NETWORK INTERNAZIONALE DANZA – L’ARTE DELLO SPETTATORE: IL 19 MARZO AL TRAETTA DI BITONTO “TAWAM” DELLA COMPAGNIA FRANCESCE COLEGRAM
Domenica 19 marzo, alle 19.00, sul palco del Teatro Traetta di Bitonto è in programma il prossimo appuntamento della rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno della nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia e sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Ospite la Compagnia Colegram, con Pauline Journé e Tarek Aït Meddour,che porterà in scena Tawam, creazione a due frutto di un’emergenza, caratterizzata da un’energia organica, tellurica, vitale. In chiusura il dibattito A bordo palco: in dialogo Ezio Schiavulli con i danzatori e coreografi ospiti, un’occasione concreta per approfondire la ricerca che ha portato alla creazione coreografica. Tawam è un incontro che parla di Amore.”Tawam” in arabo significa “Gemelli”. Questa creazione racconta di un relazione fraterna e delle sue molteplici sfaccettature, ambigue, sensuali e drammatiche. Un rapporto così profondo, così potente, che solleva la questione della gemellarità spirituale, scontrandosi con il complesso edipico. Pauline e Tarek provengono mondi diversi, una ex ginnasta e un judoka che si sono innamorati della danza. Si sono incontrati nel 2015 durante l’inaugurazione dei Giochi Paraolimpici in Qatar. L’amicizia che ne è scaturita ha generato la necessità di tradurre nel corpo questa complicità attraverso il movimento, questa complicità immutabile che li unisce. Pauline Journé si è formata presso il Centro James Carlès di Tolosa, ha iniziato la sua carriera nel 2012 entrando a far parte della Compagnia “Lève Un Peu Les Bras “diretta da Clément Le Disquay e Paul Canestraro e si è specializzata in acrobatica e danza aerea. Ha collaborato con coreografi come Maryse Delente, Raphaëlle Boitel, Giuliano Peparini. Nel 2017 si è unita alla Compagnia Blanca Li, di Mourad Merzouki (Cie KÄFIG). Tarek Ait Meddour proveniente dalle arti marziali, si è formato presso l’École Nationale des Arts de Créteil e l’Académie Internanationale de Danse di Parigi. Ha lavorato per l’Opéra di Parigi con Laurence Fanon, al Théâtre du Châtelet con Robert Carsen, ed in seguito alla Royal Opera di Londra con Kim Brandstrup, si è unito al CCN di Nantes (con Claude Brumachon e Benjamin Lamarche). Collabora con le compagnie KH Karim Khouader, Black Pecora, Makiato, Ezio Schiavulli, Giuliano Peparini e Benoît Swan Pouffer, Raphaëlle Boitel, Philippe Giraudeau (Opéra de Paris, Théâtre des Champs-Élysées), Marie-Ève Signeyrole per l’Orchestre de Chambre de Paris. Con Cécile Combaret e Sarah Perret Vignau ha co-fondato FMR, un festival internazionale di danza contemporanea ad Arles. Nel 2016 Pauline e Tarek fondano la Compagnia Colegram che sviluppa una danza contemporanea ibrida, emozionale e coinvolgente. Le sue attività – stage, workshop, performance – raggiungono un pubblico vasto ed eterogeneo. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 marzo i due coreografi e danzatori ospiti saranno protagonisti inoltre delle attività di formazione in programma alla Casa delle Culture di Bari. Il weekend di formazione sarà arricchito dalle lezioni dei docenti Enrico Coffetti e Angela Calia che conducono tutti i partecipanti nell’affascinante viaggio della costruzione e dell’analisi di metodi di creazione e composizione coreografica, in forma pratica e teorica. Questa attività è parte del progettoministeriale PRODES Danza (promozione digitale estesa), sostenuta dalle associazioni Cro.me di Milano. Da ottobre a dicembre, il sabato mattina, è dedicato alla formazione degli insegnanti e danzatori professionisti, con il coreografo ospite, e ad un corso teorico e pratico sui metodi di composizione coreografica. L’intera giornata della domenica è dedicata agli allievi, suddivisi in due gruppi, che si alternano tra mattina e pomeriggio con lezioni pratiche e teoriche, progetti integrativi legati alla produzione e composizione coreografica, dalla concezione alla produzione. La mattina di domenica 19 marzo, alle 10:30, negli spazi della Casa delle Culture dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari che ospitano le attività di formazione e pedagogia del NetworkIDP è in programma anche il terzo laboratorio del progetto #AzionePrima sostenuto nell’ambito dell’intervento strategico per la promozione e formazione del pubblico “Va’ Dove Ti Porta Il Teatro” inserito nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” realizzate a valere sulle risorse FSC Puglia 2014 – 2020 – Patto per la Puglia, Area di Intervento IV, della Regione Puglia coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo appuntamento con la nona edizione del NetworkIDP è all’insegna della PermanenzaArtistica, iniziativa di sostegno alle produzioni professionali di autori internazionali. Lali Ayguadé e Akira Yoshida saranno infatti i protagonisti di questa quarta edizionepromossa dal NetworkIDP e ospitata negli spazi della Casa delle Culture di Bari. La settimana di lavoro coreografico dal 27 marzo all’1 aprile si chiuderà con l’apertura al pubblico nell’ultima giornata di residenza. La pièce ultimata sarà poi ospitata nella stagione 2023.2024 durante la programmazione de L’arte dello Spettatore. La rassegna al Teatro Traetta di Bitonto torna invece il 16 aprile, data in cui la coreografa e danzatrice Sara Sguotti, sostenuta come artista nel progetto PermanenzaArtistica nell’edizione 2021.2022 del NetworkIDP, porterà in scena la sua creazione Some Other Place. Il Network Internazionale Danza Puglia è un progetto di formazione e sensibilizzazione dedicato all’arte coreutica, un viaggio lungo nove anni che in questa edizione si concentra su una comunità che vde nella danza valori di crescita, apertura e condivisione. Il progetto è curato dall’Associazione Ri.E.S.CO., ideato e diretto dal coreografo e danzatore, nonché direttore artistico, Ezio Schiavulli, nasce dalla volontà di offrire una visione professionale dedicata alla formazione di danzatori, insegnanti e spettatori della danza della regione Puglia. All’interno del NetworkIDP insegnanti e allievi hanno l’opportunità di formarsi con coreografi professionisti provenienti da tutto il mondo, sensibili all’evoluzione e alla crescita artistica. Il progetto vanta per il triennio 2022-2024 il riconoscimento del Ministero della Cultura nella sezione Danza in “formazione e rinnovo generazionale”, del Ministero dei Beni Culturali francese, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Strasburgo per i diversi progetti di scambi culturali e si arricchisce del sostegno di Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese edi partenariati locali costituiti nel tempo con la Regione Puglia, Comune di Bari e Casa delle Culture di Bari. L’edizione 2022.23 del NetworkIDP prevede nove appuntamenti con la formazione e la pedagogia alla Casa delle Culture dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, dieci artisti ospiti, sei spettacoli in cartellone per la rassegna “L’Arte dello Spettatore” in scena al Teatro Traetta di Bitonto e progetti collaterali di formazione come Prodes Danza e #CartaBianca, occasioni di incontro e confronto per la creazione di una comunità culturale attiva con #AzionePrima, scambi internazionali all’interno del progetto Incontri Fuori Porta #CoESIONI Students e Teachers e il sostegno alla produzione dedicato a giovani coreografi e danzatori con la quarta edizione della #PermanenzArtistica. Le attività di formazione alla Casa delle Culture di Bari sono dedicate ad allievi e insegnanti che aderiscono annualmente al NetworkIDP ma è possibile accedere, nella giornata di sabato e al seminario condotto dall’artista ospite e a PRODES Danza. Domenica 19 marzo 2023 | ORE 19:00 Teatro Traetta di Bitonto
PUGLIAteatro: NANCY BRILLI E CHIARA NOSCHESE IN “MANOLA”. DAL 19 AL 22 MARZO A TAVIANO, MARTINA FRANCA E FASANO.
Per le stagioni teatrali 2022/23 dei Comuni di Taviano, Martina Franca e Fasano, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, dal 19 al 22 marzo Nancy Brilli e Chiara Noschese saranno in scena con “Manola” per la regia di Leo Muscato. Primo appuntamento domenica 19 marzo al Multiplex Teatro Fasano di Taviano (sipario ore 21.00), secondo appuntamento lunedì 20 marzo al Teatro Verdi di Martina Franca (sipario ore 21.00) e infine, il 22 marzo al Teatro Kennedy di Fasano (sipario ore 20.30). Due sorelle gemelle in contrasto tra loro, come due pianeti opposti nello stesso emisfero emotivo. Anemone, sensuale e irriverente, che aderisce ad ogni dettaglio della vita con vigoroso entusiasmo, e il suo opposto Ortensia, uccello notturno, irsuta e rabbiosa creatura in cerca di una perenne rivincita. Le due per un gioco scenico si rivolgono alla stessa terapeuta dell’occulto e svuotano il serbatoio di un amore solido come l’odio. Ed è come carburante che si incendia provocando fiamme teatrali ustionanti, sotto una grandinata di risate. In realtà la Manola del titolo, perennemente invocata dalle due sorelle, interlocutore mitico e invisibile, non è altro che la quarta parete teatrale sfondata dal fiume di parole che Anemone e Ortensia rivolgono alla loro squinternata coscienza attraverso un girotondo di specchi, evocazioni, malintesi, rivalse canzonatorie. Una maratona impudica e commovente, che svela l’intimità femminile in tutte le sue scaglie.
MANFREDONIAteatro: “FROM SYRIA: IS THIS A CHILD?” IL 18 MARZO AL TEATRO COMUNALE LUCIO DALLA.
La Stagione di Prosa 2022/23 della Città di Manfredonia organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la Compagnia Bottega degli Apocrifi, prosegue con uno spettacolo di teatro documentario coprodotto da Tieffe Teatro Menotti e Bottega degli Apocrifi. Sabato 18 marzo alle ore 21.00 al Teatro Comunale “Lucio Dalla” appuntamento con“From Syria: is this a child?”, vincitore del Premio Young&Kids 2022 al FIT Festival Lugano, del bando Alte Marche Creative 2021 e che ha ricevuto la menzione al Premio Scenario Infanzia 2020. Nato dal desiderio di Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno – due tra le più interessanti giovani presenze della drammaturgia contemporanea italiana – di raccontare a un pubblico di bambini e ragazzi cosa significa la guerra oggi, è diventato uno spettacolo per tutte le generazioni. Attraverso un dialogo multimediale tra teatro, documento e cinema, “From Syria: is this a child?” non racconta solo di una guerra specifica, ma affronta il problema dell’effetto delle guerre sulle persone e lascia in sospeso, per tutti, una domanda: “che adulto vuoi diventare?”. In scena c’è Giorgia una ragazzina Italiana di 14 anni, che racconta la sua vita quotidiana di europea in un florido tempo di pace, nella quale giace tuttavia il dolore di una guerra familiare; e c’è Abdo un giovane rifugiato siriano che, attraverso un’amicizia inaspettata, avvicina Giorgia alla conoscenza di un’altra guerra: quella fatta di bombe, missili ed esplosioni sotto cui vivono da undici anni migliaia di suoi coetanei in Siria. «Lo spettacolo va alla ricerca di un equilibrio tra storia personale e storia epocale, in un intenso affresco emotivo dove la tecnologia dilata come una lente di ingrandimento il nostro presente e apre squarci su mondi non poi così distanti. Mostra i volti della guerra, entra dentro le case e ne fa vedere i frammenti, i ricordi, i futuri possibili», spiegano Nicola di Chio e Miriam Selima Fieno, che ne hanno curato concept e regia. In scena Abdo Al Naseef Alnoeme e Giorgia Possekel, drammaturgia Miriam Selima Fieno, scenografia virtuale e light design Maria Elena Fusacchia, videomaking Nicola Di Chio, Miriam Selima Fieno, Abdo Al Naseef Alnoeme, Giorgia Possekel, video di archivio Hazem Alhamwy, realizzazione miniature Ilenia Lella Fieno, spazio sonoro Antonello Ruzzini, con il sostegno di CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG/Dialoghi – Residenze delle Arti Performative a Villa Manin, Qui e Ora Residenza Teatrale, Teatro Giovani Teatro Pirata / AMAT, L’ Arboreto Teatro Dimora di Mondaino, Zona k . In collaborazione con Mishwar Ong. Prezzo singoli biglietti: Platea I settore Intero € 13 – Ridotto € 11; Platea II settore Intero € 11 – Ridotto € 9; Galleria € 8. Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00. Per info: Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla”, via della Croce, Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843, botteghino@bottegadegliapocrifi.it.
CEGLIE MESSAPICAteatro: “LUCIFERO” IL 18 MARZO, “ALÉ” CON MARIA CASSI E LEONARDO BRIZZI IL 24 MARZO. CAMBIA DATA “QUASI AMICI” IN SCENA IL 5 APRILE.
Prosegue la stagione di Prosa del Teatro Comunale di Ceglie Messapica in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si torna a teatro il 18 marzo con Fabio Rubino che porta in scena “Lucifero” per la regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – mette in scena la caduta dell’angelo, facendo di questa caduta e di questa icona estrema la metafora della nascita. Nascita come ferita irrisarcibile, risveglio improvviso nella precarietà del corpo e nel subbuglio dei bisogni, un incarnarsi mortale e inerme, abbandonato a sé e incessantemente desiderante. Il 24 marzo sarà la volta di “Alé!”, opera buffa di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi. In questa sorta di piccolo “musical”, si scherza attraverso personaggi gag musicali tormentoni, tic umani e non, passando attraverso arrangiamenti musicali che vanno dal jazz alla musica classica e popolare. Inoltre, cambia data lo spettacolo “Quasi Amici” con Massimo Ghini e Paolo Ruffini per la regia Alberto Ferrari. Lo spettacolo andrà in scena il 5 aprile (ore 21) e non più il 4 aprile, come precedentemente annunciato. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura del film, affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E partecipare. INFO Comune di Ceglie Messapica Teatro Comunale Via San Rocco 1 – Ceglie Messapica Info e prenotazioni: 389.2656069
CORATOteatro: “CAMMELLI A BARBIANA – DON LORENZO MILANI E LA SUA SCUOLA”. IL 18 MARZO AL TEATRO COMUNALE.
Prosegue la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Corato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 18 marzo sarà Luigi D’Elia a calcare il palco del Teatro Comunale con “Cammelli a Barbiana” – Don Lorenzo Milani e la sua scuola, per la regia di Fabrizio Saccomanno (sipario ore 20.30). Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ’43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita – con pochi ragazzi di mezza montagna – al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.