BRINDISI: IL 28 APRILE DEBUTTA AL TEATRO VERDI “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”
Debutta il 28 aprile presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi alle ore 21.00 il Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. La Scuola Talìa, patrocinata dal Teatro Pubblico Pugliese, porta in scena l’eterna commedia di Shakespeare, con un cast di circa 40 giovani e adulti attori talentuosi. Maurizio Ciccolella immagina il Sogno attraverso lo sguardo incantato e fantastico del folle, che nutre una visione fatta di fantasia e realtà, capace di disvelare la natura dell’uomo. Una follia incarnata nello spazio della coscienza, che prende corpo nel bosco incantato dove fate e folletti muovono i fili della storia. Lo spazio ha pareti leggerissime ed è inondato da immagini multimediali in 3d. Uno spettacolo che promette di intrattenere grandi e picccoli, sfruttando le antiche pratiche del teatro che incontrano la contemporaneità. Circa due ore che miscelano risata e suspense nell’iconico spazio teatrale della Città di Brindisi grazie anche al patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Lo spettacolo sarà in beneficenza all’Aned. Per info 3466606385 anche tramite Whatsapp o a scuolatalia@gmail.com In scena con l’aiuto regia di Marco Sternativo ci sono: Alessia Sturdà Anna Piccinno Antonio Manco Antonio Passiatore Astrid Bursi Barbara Michelini Carla Marinovich Carmela Rita Facecchia Cosimo Carpi Daniele Corsa Gaia Luberto Marco Chirivì Martina Mingolla Mario Taveri Michael Prete Nicole Massaro Paola Savarese Simone Curto Stefano Sergio Valeria Galasso Vincenzo Sciurti e con Alessia Pennetta Arianna Sanapo Claudia Toti Elena Carrino Federico Greco Francesca Conte Giada Roppi Layla Cioffi Pignatelli Francesco Rachele Del prete Sofia Desolda Sophia Greco La trama in breve Teseo, duca di Atene, per celebrare le nozze con Ippolita, regina delle amazzoni, proclama giorni di riti e feste. Bottom e altri artigiani, per l’occasione, decidono di mettere in scena la storia di Piramo e Tisbe recandosi nel bosco per le prove. Lì ci sono anche Lisandro ed Ermia, che si amano e stanno fuggendo da Atene perché il padre di lei vorrebbe darla in sposa a Demetrio; quest’ultimo insegue la coppia di amanti rincorso a sua volta da Elena, di lui perdutamente innamorata. Oberon, il re delle fate, e Puck, il folletto che è al suo servizio, si divertono confondendo gli amori dei quattro giovani e spingendo Titania, sposa di Oberon, ad un’arcaica passione. Amanti, artigiani e fantasie mischiano così, nel bosco, i loro mondi. La trama di equivoci, litigi e confusione si scioglie quando il re Oberon riesce a dissipare tutti gli incanti. Dopo aver rintracciato gli innamorati, il duca Teseo ufficializza le unioni secondo i sentimenti.
CERIGNOLAteatro: “LA BATTAGLIA DI CERIGNOLA” È L’ULTIMO APPUNTAMENTO CON LA STAGIONE TEATRALE 2022/23. IL 22 APRILE AL MERCADANTE.
Ultimo appuntamento con la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Cerignola in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 22 aprile alle 21.00 sul palco del Teatro Mercadante arriva “La battaglia di Cerignola” per la regia di Vito Berteramo e i testi di Vincenzo Guercia. Nel 1503 sorse una disputa tra francesi e spagnoli poiché i primi rivendicavano il controllo della Capitanata dove transumavano le greggi provenienti dall’Abruzzo, mentre gli spagnoli ritenevano che la Capitanata facesse parte della Puglia da loro governata. Si cercò di trovare un accordo su tale questione, ma l’impossibilità di riuscirci portò alla Battaglia del 28 aprile 1503. Nella vicina Cerignola del XVI secolo la vita del popolo era basata fondamentalmente sul lavoro nei campi. Vita molto umile e fatta di miseria. In tutto questo però quattro ragazzi vivevano la loro gioventù comunque in maniera spensierata e passionale, ignari di quello che da lì a poco sarebbe successo. Zelindo, Cleofelia, Coldimiro e Despina abituati a una vita piena di stenti trovavano conforto nelle bellezze della natura che li circondava e nell’amore che provavano l’un per l’altra. In tal senso c’era però un ostacolo da superare, la madre di Cleofelia non condivideva una eventuale relazione di sua figlia con Zelindo, ragazzo all’apparenza molto libertino. Tutto questo si svolgeva sotto gli occhi degli uomini dell’esercito francese presenti a Cerignola, i quali non disdegnavano di fare apprezzamenti per le belle popolane del luogo e, in particolar modo, per Cleofelia e Despina. Tale atteggiamento non poteva che scatenare profonda gelosia nell’animo di Coldimiro e Zelindo, nonché rabbia in tutto il popolo. Anche per questo motivo i cerignolani nel momento della battaglia si schierarono con gli spagnoli considerati come dei liberatori. Il 28 aprile 1503 a Cerignola lo scontro ebbe il suo momento cruciale. A dispetto della lieve sproporzione delle forze in campo in favore dei francesi, il condottiero spagnolo Consalvo da Cordova poté contare su diversi vantaggi che seppe sfruttare pienamente a suo favore. Egli aveva schierato in maniera opportuna i suoi pezzi d’artiglieria che si riveleranno fondamentali, oltre a poter contare sulle nuove unità di fanteria chiamate Coronelías, armate di picche, archibugi e spade, un armamento misto che si diversificava molto da quello classico adottato fino ad allora dagli spagnoli. In uno degli attacchi il Duca di Nemours, comandante dei francesi, venne ucciso scatenando il panico tra le file dei Galli. Ciò costrinse alla ritirata i francesi proprio nel momento in cui la fanteria spagnola iniziò a caricare a sua volta, determinando la totale disfatta dei francesi. A battaglia finita il popolo di Cerignola esultò al fianco degli spagnoli, i quali grazie a tale vittoria conquistarono definitivamente il controllo sul regno di Napoli.
AZIONI IN DANZA: I NUOVI APPUNTAMENTI DAL 21 AL 23 APRILE A BARLETTA.
Nuovi appuntamenti, dal 21 al 23 aprile, con la X edizione di “Azioni in Danza”. Dopo il successo dell’inaugurazione con con gli spettacoli “And many more to come” e “Quartetto”, la rassegna del Comune di Barletta, realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con il coordinamento generale di Stefano D’Onofrio, prosegue. Si inizia venerdì 21 aprile alla Chiesa di Sant’Antonio alle ore 21.00 con l’esibizione della Compagnia Spellbound Contemporary Ballet con “If You Were A Man” coreografia di Mauro Astolfi danzata dal quartetto composto da Lorenzo Capozzi, Mario Laterza, Mateo Mirditi e Alessandro Piergentili è uno studio per quattro uomini su una profonda riprogrammazione dell’ascolto. A seguire la Compagnia di Virgilio Sieni con Le tue labbra lavoro coreografico ispirato al Cantico dei Cantici. Il 22 aprile sempre alla Chiesa di Sant’Antonio alle 21.00 in scena Carlo Massari della compagnia C&C Company con 2 soli, “Larva/Blatta”, della sua trilogia Metamorphosis, progetto delicato alla ricerca sul sottile confine tra uomo e bestia, ricercare connessioni interiori tra corpo e mente ed esteriori attraverso le relazioni animali e naturali, che possano innescare una piccola idea di rinascita. A seguire Equilibrio Dinamico con la coreografia di Roberta Ferrara, ispirata dall’opera Vita Nova, “Tutto nel segno di lei” un duetto danzato da Antonello Amati e Giulia Bertoni. Il 23 aprile alle 18.30 sempre in Chiesa di Sant’Antonio in scena “In_Vento”, uno degli eventi speciali di questa edizione dedicato al Teatro ragazzi. È un progetto in cui la musica di Livio Minafra, le parole di Savino Italiano e la danza di Giorgio Rossi affrontano il tema dell’Aria e lo raccontano ai piccoli e grandi spettatori.
POLIGNANOAMAREteatro: “SI ME VULISSE BENE” CHIUDE LA STAGIONE DI PROSA 2023. IL 21 APRILE AL TEATRO VIGNOLA.
Si chiude il prossimo 21 aprile la stagione di prosa 2023 della città di Polignano a mare organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Vignola (ore 21.00) ci sarà Maurizio Pellegrini con “Si me vulisse bene – serenate, macchiette e contrasti d’amore”. Se c’è un genere teatrale inattuale e distante, questo è il Varietà (assieme al suo fratello minore, l’Avanspettacolo). Eppure, Varietà e Avanspettacolo, come un fiume carsico, sono spariti solo per continuare a riaffiorare dove e quando meno te lo aspetti. E ogni volta è tale la sorpresa e il piacere di ritrovarli, più vivi e vegeti che mai, che ci sembra di aver rincontrato un vecchio compagno di scuola mai dimenticato. Se il presente non ci piace e il futuro ci spaventa, cosa di meglio che rifugiarsi nel passato? E magari esplorare quella meravigliosa soffitta piena di cianfrusaglie che è la nostra memoria. Il pericolo è di sentirsi soffocare dalla polvere o di faticare a ritrovare l’uscita. Però si potrebbe anche avere fortuna e riuscire a risvegliare qualche fantasma. . È quello che fa Maurizio Pellegrini in questo personalissimo viaggio tra il grande repertorio umoristico napoletano e i personaggi che hanno fatto la storia del Varietà, da Petrolini ad Armando Gill, Maldacea, Nino Taranto. Un salto all’indietro verso un tempo in cui l’antidoto ai problemi quotidiani, alla povertà, alle guerre era uno solo: la risata. INFO TEATRO VIGNOLA Viale delle Rimembranze, 13 080.4249910 COMUNE DI POLIGNANO A MARE Area III – Ufficio Cultura 080.4252323- 16 – 58 IAT – INFO POINT 080.4252336 (FB e IG) Info-Point Polignano
MOLA DI BARIteatro: “DATECI I PANTALONI” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE 2023. IL 21 APRILE AL TEATRO VAN WESTERHOUT.
Ultimo appuntamento al teatro “Van Westerhout” per la stagione di prosa del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 21 aprile in scena “Dateci i pantaloni! – La Resistenza delle donne” di e con Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia. “Dateci i pantaloni!” è una tessitura di parole e canti che intreccia le vite di donne partigiane e combattenti, coraggiose, che troppo spesso la storia stessa ha cercato di mettere a tacere. L’8 settembre del 1943 viene proclamato l’armistizio e comincia così la guerra di liberazione dal Nazifascismo. Il giorno dopo a Roma nasce il CLN, Comitato di Liberazione Nazionale. Nascono anche i gruppi di difesa delle donne in cui le partigiane svolgono i ruoli più disparati: infermiere, portaordini, informatrici, staffette. Alcune di loro imbracceranno le armi fino ad assumere ruoli di comando. Le donne prendono consapevolezza di essere necessarie, indispensabili al pari degli uomini. Nasce in loro il sentimento di ribellione contro le molte esclusioni subite durante il fascismo, contro un regime che le vuole ingabbiate nel ruolo di madri e mogli, senza il diritto di avere un peso politico. Senza alcun diritto di voto. Sono pronte a rischiare tutto, in nome della libertà. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà all’Eco info-point SAC Mola di Bari, nel Castello Angioino Aragonese (ingresso via castello n. 25) il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. I biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 17.00. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket. INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Castello Angioino Aragonese ingresso via castello n. 25 080.2149491 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di Bari t. 080.4738227 / 080.4738609
TARANTOmusica: JOE BARBIERI CON L’ORCHESTRA DELLA MAGNA GRECIA FESTEGGIA I 30 ANNI DI CARRIERA. IL 20 APRILE AL FUSCO.
Un tour speciale per celebrare le nozze di perla tra un cantautore visionario e la musica, trent’anni di carriera che Joe Barbieri festeggerà sul palco del Teatro comunale Fusco giovedì 20 aprile alle ore 21:00, in una serata unica in cui sarà accompagnato per la prima volta dall’Orchestra della Magna Grecia. È l’appuntamento che chiude la straordinaria stagione musicale del Teatro tarantino, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, in cui ogni evento ha fatto registrare il tutto esaurito. La carriera di Joe Barbieri è decollata grazie alla felice intuizione del concittadino Pino Daniele, che prima lo portò appena diciottenne in studio e poi, il 7 ottobre del 1992 sul palco del Festival di voci nuove di Castrocaro. Da lì in poi un viaggio entusiasmante nel quale far convergere creatività e ricercatezza, allegria e passione. Tanti i successi che il cantautore partenopeo, sempre capace di spaziare tra jazz e pop, riproporrà sul palco del Teatro Fusco, a cui aggiungere delle bonus track come il suo recente singolo Retrospettiva Futura, e Maravilhosa Avventura, il brano che Joe ha dedicato ai propri fan, Sul palco ci saranno anche Piero Lussu al piano, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Bruno Marcozzi alle percussioni. E ci sarà anche l’Orchestra della Magna Grecia, ad arricchire di nuove sonorità la musica poliritmica di Joe Barbieri, creando una super band dalle sinfonie senza precedenti.
SAN SEVEROteatro: LA DANZA IN SCENA CON “L’INSPIEGABILE HASSENSO”. IL 22 APRILE AL TEATRO VERDI
Il 22 aprile appuntamento con la danza a San Severo per la stagione teatrale organizzata dal Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Verdi (ore 21.00) andrà in scena “L’inspiegabile Hassenso” con le coreografie di Daniele Natale, uno spettacolo in due atti. Un ciclo di vita: nascita, sviluppo e morte. La mattina del 22 aprile alle 11 è in programma sempre al Teatro Verdi, nel foyer, un incontro con il pubblico in cui lo stesso coreografo racconterà dello spettacolo. Nella prima parte i danzatori andranno ad interpretare la nascita di un corpo in un mondo fisico che, evolvendosi attraverso movimenti coreografici, rappresenta il suo ciclo completo di sviluppo, vita e morte. La conclusione del primo atto rappresenterà l’esaurimento del corpo e del mondo in cui ha vissuto. Nella seconda parte ci si ritrova in una dimensione metafisica in cui il corpo non esiste, ma è lo stesso ciclo di vita che sarà riportato in atto. La composizione musicale è la concretizzazione del pensiero dello spettacolo in forma musicale. Non una musica di sottofondo, sulla quale gli artisti danzano, ma parte fondamentale dello spettacolo stesso: fulcro intorno al quale i danzatori creano e non si limitano a riprodurre la composizione coreografica. Le scenografie sono state realizzate dall’ artista Flavio Grasso il quale si è ispirato al suo ciclo di sculture intitolato “CREPE”, nel quale è fondamentale l’utilizzo del colore blu oltremare. il significato che l’artista vuole trasmettere è l’elevazione della forma organica sia dal punto di vista simbolico che materiale. Alla figura arborea l’artista assegna una sembianza del tutto nuova e per nulla aderente a quella che troviamo in natura, mantenendo intatta la sua forma. In contrasto con l’elemento arboreo tre figure plastiche tridimensionali vengono introdotte. Esse rappresentano la geometria della forma che in natura è impossibile trovare in queste dimensioni se non per mano dell’uomo.
NOVOLIteatro: “DON CHISCIOTTE” CHIUDE LA STAGIONE DI PROSA E DANZA. IL 22 APRILE AL TEATRO COMUNALE
Sabato 22 aprile al Teatro Comunale di Novoli ultimo appuntamento di “Per un teatro umano“, stagione di prosa e danza del Comune di Novoli organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Factory Compagnia Transadriatica e BlaBlaBla nell’ambito dell’articolato progetto Teatri del Nord Salento. In scena “Don Chisciotte – tragicommedia dell’arte” di Stivalaccio Teatro con Marco Zoppello e Michele Mori (sipario ore 20.45). A partire dall’ultimo desiderio di due condannati a morte prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall’estro dei due saltimbanco che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore. E se non rammentano la storia alla perfezione, beh, poco importa, si improvvisa sul tema dell’amore e della fame, del sogno impossibile, dell’iperbole letteraria, della libertà di pensiero e di satira con “l’unico limite: il cielo” come direbbe Cervantes. Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest’ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte…di salvare il teatro. “Anche noi, attori dietro i “personaggi attori” abbiamo attinto in assoluta libertà a quel contenitore straordinario che è il Don Chisciotte, rimasticandolo in un tosco-veneto condito di emilianismi e francesismi e prendendoci il permesso di “tirare per la giacchetta” autori come Leopardi, Pulci, Ruzzante, Dante, De la Barca, Shakespeare e tanti altri”. Ingresso 10/8 euro Prevendite su vivaticket.it Info e prenotazioni 3208607996 – 3403129308 – 3290474358
PUGLIAteatro: SERGIO CASTELLITTO IN PUGLIA CON “ZORRO” DI MARGARET MAZZANTINI. DAL 17 AL 23 APRILE A TARANTO, BITONTO E BARLETTA.
Sergio Castellitto arriva in Puglia dal 17 al 23 aprile con “Zorro – Un eremita sul marciapiede” di Margaret Mazzantini, uno spettacolo tragicomico ed emozionante. Tre tappe per un totale di sei appuntamenti previsti nelle stagioni teatrali organizzate dalle amministrazioni comunali di Taranto, Bitonto e Barletta in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 17 e 18 aprile appuntamento al Teatro Fusco di Taranto (sipario il 17 alle ore 21.00 e il 18 alle ore 18.00); il 20 aprile tappa al Teatro Traetta di Bitonto (sipario ore 21.00); infine dal 21 al 23 aprile ultimi appuntamenti sul palco del Teatro Curci di Barletta (sipario il 21 e 22 alle ore 21.15 e il 23 alle ore 18.30) dove chiuderà la stagione di prosa. Uno spettacolo interpretato da Sergio Castellitto, un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e nel mentre riflette sul significato della vita. Un uomo ai margini della società capace di vedere la realtà osservando la vita delle persone “normali”. Capace di restituire attraverso una sorta di “filosofare” allegro e indefesso il “sale della vita”, la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza. Uno spettacolo tragicomico ed emozionante.
NEXT GENERATION AWARD: APERTE LE CANDIDATURE PER IL PREMIO DEDICATO A GIOVANI MUSICISTI PUGLIESI.
Si chiama Next Generation Award ed è un premio rivolto a giovani musicisti pugliesi, singoli o in band composte da massimo 5 componenti, tutti aventi un’età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il Premio è promosso dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Hermes e finanziato dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014 – 2020. Il vincitore sarà premiato con la produzione di un E. P., e con il suo posizionamento nei canali della distribuzione digitale, nonché con la produzione di un cd e con un concerto che sarà organizzato al Teatro Sociale di Fasano, città capofila del progetto HERMES. Per concorrere al Premio, è prevista la partecipazione ad un percorso di accompagnamento che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze dei giovani musicisti nella scrittura musicale, nell’interpretazione ed espressione scenica e nella competenza musicale. Il percorso, proposto dall’Ass. GRIDO aps, si svolgerà in Puglia entro il mese di Giugno 2023 e sarà condotto da: Francesco Occhiofino, in arte Reverendo – Compositore, autore, musicista; Carlo Chicco – giornalista, DJ, conduttore radiofonico; Piero Garone, discografico della Garone Records. Gli artisti interessati a partecipare al Percorso e quindi concorrere al Premio potranno inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 18:00 del 4 Maggio 2023 all’indirizzo tpp@pec.it compilando la modulistica disponibile insieme all’Avviso nell’apposita sezione https://archivio.teatropubblicopugliese.it/amministrazione_trasparente.php Oltre ai documenti richiesti, gli artisti dovranno indicare siti web e/o link web dove poter ascoltare nr. 03 brani da essi stessi scritti, eseguiti ed interpretati. Una volta conclusa la call per le candidature, gli artisti selezionati saranno invitati ad esibirsi in una audizione live, durante la quale potranno eseguire i tre brani presentati insieme alla candidatura in un tempo massimo di 15 minuti ciascuno. Le audizioni si terranno il 12 Maggio dalle 20:00 alle 00:00 al “Crossroads” a Bari.