Al teatro comunale di Putignano va in scena “Let yourself bloom-lasciati fiorire” di Equilibrio Dinamico

Il 5 novembre alle 21 appuntamento al Teatro Comunale di Putignano con “Let yourself bloom-lasciati fiorire”. In scena i 30 danzatori di Equilibrio Dinamico Ensemble sotto la direzione artistica di Roberta Ferrara, le coreografie in scena sono state create da Lior Tavori (Israele), Alejandro Moya (Spagna) e da Roberta Ferrara (Italia). Il Comune Di Putignano, in collaborazione con la stagione di prosa del Teatro Pubblico Pugliese, non solo ospiterà – per il secondo anno consecutivo – gli esiti finali dei tre coreografi ospiti del progetto Ensemble nel suo ritrovato Teatro Comunale il 5 Novembre, ma ha anche ospitato due delle tre residenze coreografiche: quella a cura di Lior Tavori – Choreographer dal 23 al 27 Ottobre e quella di Alejandro Moya partita il 31 Ottobre e che finirà il 4 Novembre. Equilibrio Dinamico Ensemble è il progetto di formazione nato da un’idea di Roberta Ferrara, coreografa, pedagoga, direttrice artistica Equilibrio Dinamico e direttrice artistica associata Odyssey Dance. Theatre, Singapore, per offrire un ambiente per i giovani danzatori dove riconoscersi, sperimentare, approfondire le proprie capacità con numerosi professionisti.Tale progetto offre costantemente ai danzatori possibilità di performance all’interno di differenti programmazioni di danza della Regione Puglia riconosciute dal Ministero della Cultura. Ingresso 5 euro, disponibili online al link https://bit.ly/3WfK3am)

Bari – Stagione Teatrale 22_23 / RACCONTA LA TUA DANZA – EDIZIONE “ALTRI MONDI” – CONTEST DI VIDEO RACCONTI DEDICATO ALLE SCUOLE DI DANZA

La  Stagione 2022/23 del Comune di Bari racconta di un teatro che si apre a nuovi percorsi e ad “Altri mondi” e ci accompagna verso l’esplorazione di nuovi linguaggi e nuove visioni. Un viaggio di sola andata verso la società e verso se stessi, verso quei mondi così vicini eppure così difficili da raggiungere. Se lo scorso anno vi abbiamo chiesto di raccontare con un video-racconto la vostra idea di danza attraverso le voci e i volti degli insegnanti e di allieve e allievi, quest’anno vi chiediamo di portarci al di fuori della vostra scuola per trasportarci nella vostra personale idea di “Altri mondi” Cosa significa per voi “Altri mondi”? Può la danza trasportarvi e trasportarci in nuovi scenari? Raccontateci attraverso un breve video performance un luogo che amate, il vostro quartiere o un qualsiasi spazio che possa raccontarvi. Non limitate la vostra creatività: avete a disposizione qualsiasi tipo di forma d’arte, purché rispettiate la durata massima e il concetto guida della Stagione 22_23 Partecipa con la tua scuola a RACCONTA LA TUA DANZA – EDIZIONE ALTRI MONDI, secondo episodio del concorso di video racconto del Teatro Pubblico Pugliese, dedicato alle scuole di danza dell’Area Metropolitana di Bari. I video prodotti dalle scuole verranno condivisi nel mese di gennaio 2023 sulla pagina fb del Teatro Pubblico Pugliese e potranno essere votati online con i like. I tre video che riceveranno il maggior numero di “mi piace” verranno proiettati al Teatro Piccinni prima del penultimo spettacolo in programma per DAB_DanzaABari 2022/23 e il video vincitore verrà scelto dal pubblico in sala tramite la compilazione di una scheda di voto. La scuola di danza creatrice del video vincitore verrà premiata sul palco durante l’ultimo spettacolo in programma per la rassegna DAB_DanzaABari 2022/23 al Teatro Piccinni. Il premio potrà essere scelto dalla scuola di danza vincitrice tra opzioni di servizi.  DAB_DanzaABari non è solo performance e spettacoli ma è anche racconto collettivo degli altri mondi possibili, fatto da chi la danza la fa, ossia allievi e insegnanti nelle scuole di danza che sono presidio quotidiano di danza nei territori. Oltre ai biglietti a prezzo speciale per allievi e insegnanti che aderiscono a “RACCONTA LA TUA DANZA”, avrete la possibilità di prenotare posti a prezzo ridottissimo* per gli spettacoli in programma per DAB 2022/23 per tutti gli “AMICI DELLA TUA SCUOLA DI DANZA”. Si accettano prenotazioni telefoniche/whatsapp e via mail ai seguenti contatti: tel. 389.2389142; mail: prenotazionidab@gmail.com REGOLAMENTO Art.1 Descrizione e finalità Il Teatro Pubblico Pugliese indice la seconda edizione di RACCONTA LA TUA DANZA – EDIZIONE ALTRI MONDI, contest di video performance dedicato alle scuole di danza dell’Area Metropolitana di Bari. La video performance deve essere un breve video di massimo 3 minuti  di racconto della visione degli altri mondi attraverso la danza, fatto da chi la danza la fa, ossia allievi e insegnanti nelle scuole di danza che sono presidio quotidiano di danza nei territori. Art.2 Destinatari Possono partecipare al concorso tutti gli allievi e le allieve delle scuole di danza dell’Area Metropolitana di Bari insieme ai loro insegnanti. La partecipazione del gruppo deve essere organizzata e coordinata dalla scuola di danza, che sarà referente dei partecipanti. Art.3 Modalità di partecipazione La partecipazione al concorso è vincolata all’acquisto da parte di ciascun gruppo-suola di almeno20 biglietti a prezzo speciale*per gli spettacoli in programma per DAB 2022/23, la rassegna di danza contemporanea del Comune di Bari, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. L’obbligo di acquisto di un minimo di 15 biglietti si intende riferito ad almeno 5 biglietti per ogni spettacolo in programma. I prezzi speciali dei biglietti riservati ai gruppi-scuola partecipanti saranno applicati per ciascun componente del gruppo-scuola stesso (allievi/e, insegnanti, “amici della tua Scuola di Danza”) e anche in caso di acquisto di un numero superiore al minimo di 15 biglietti.  Condizioni  vincolanti rispetto alla partecipazione al progetto: – qualora gli spettacoli scelti da ciascun gruppo-scuola fossero in programmazione a novembre 2022: almeno i relativi biglietti, come da bando, dovranno essere prenotati ed acquistati entro il 10 novembre 2022; – qualora gli spettacoli scelti da ciascun gruppo-scuola fossero in programmazione a febbraio e/o marzo 2023: almeno i relativi cinque biglietti, come da bando, dovranno essere prenotati entro il 13 gennaio 2022; – qualora gli spettacoli scelti da ciascun gruppo-scuola fossero in programmazione ad aprile 2023: almeno i relativi cinque biglietti, come da bando, dovranno essere prenotati entro il 28 febbraio 2023. Non saranno ammesse al contest scuole di danza che entro le date sopra elencate non avranno finalizzato l’acquisto di almeno 20 biglietti secondo le suddette tempistiche. *per gli spettacoli al Teatro Piccinni – € 10 anziché € 18 per Poltrona in Platea, Palchi I e II Ordine centrale; € 8 anziché € 15 per Posto Palco I e II Ordine Laterale / Posto Palco III e IV Ordine Centrale; € 6  anziché € 12 per Posto Palco III e IV Ordine Laterale.  I biglietti possono essere acquistati in blocco dalla scuola o dagli allievi della scuola, per lo stesso spettacolo o per più di uno tra quelli di seguito elencati. L’importante è l’acquisto sia organizzato e coordinato dalla scuola di danza. Inoltre, ciascuna scuola di danza partecipante avrà la possibilità di indicare un gruppo limitato di allieve ed allievi che, accompagnati da una/un loro insegnante, potranno assistere alle prove generali e/o agli allestimenti di almeno uno tra i 3 spettacoli in programma per DAB 2022/23. Gli spettacoli a cui sarà possibile assistere in fase di allestimento e/o prove generali saranno resi noti a breve, in base alle disponibilità accordateci dalle compagnie produttrici e in accordo con i piani di lavoro predisposti con i rispettivi direttori tecnici. Gli spettacoli che rientrano nel progetto a “RACCONTA LA TUA DANZA” sono: Sabato 12 novembre 2022 – ore 21 – Teatro Piccinni ** Spellbound Contemporary Dance Ballet – SPELLBOUND 25 – coreografie di MAURO ASTOLFI, MARCO GOECKE, MARCOS MORAU Sabato 18 febbraio – ore 21 – Teatro Piccinni** MM Contemporary Dance Company – BALLADE – Coreografia Enrico MORELLI Sabato 4 marzo 2023 – ore

Riapre il Teatro Mercadante di Cerignola: “Sarà una stagione per tutti” a partire dal 24 novembre

Si è tenuta questa mattina la presentazione ufficiale della stagione “Un teatro per tutti”, il cartellone che ha segnato la riapertura del Teatro Mercadante di Cerignola dopo tre anni di inattività. Amanda Sandrelli, Emilio Solfrizzi, Elio, Federico Buffa, Paola Turci sono solo alcuni dei nomi, in scena dal 24 novembre 2022 al 22 aprile 2023, che arricchiranno l’offerta culturale curata dal direttore artistico Savino Zaba. La “prima” del Mercadante andrà in scena questa sera, alle ore 21:00, con la cantautrice Antonella Ruggiero e con lo spettacolo “Elettroshock”, una rivisitazione tra monologhi, musica e poesie della vita di Alda Merini. La tre giorni di inaugurazione proseguirà domani, 29 ottobre, con il Premio Nazionale Zingarelli e domenica, 30 ottobre, con la Cavalleria Rusticana. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l’assessore alla cultura Rossella Bruno, il direttore artistico Savino Zaba, la responsabile Teatro dell’inclusività Giulia Traversi, il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso e il regista Cosimo Damiano Damato. “Siamo estremamente fieri del risultato raggiunto. A tre anni dalla chiusura per inagibilità tecnica del nostro teatro, e – ha spiegato l’assessore Rossella Bruno- in seguito ai complicati lavori di messa in sicurezza della struttura, riusciamo a donare nuovamente alle cerignolane e ai cerignolani un essenziale luogo di cultura, di scambio, di crescita. Lo facciamo puntando, appunto, ad un teatro per tutti e che possa soddisfare variegate esigenze”. “Abbiamo pensato al nostro Mercadante- ha detto il direttore artistico Savino Zaba- come ad una vera e propria casa, dove poter trascorrere del tempo in tranquillità. Abbiamo per questo stipulato convenzioni con i parcheggi comunali, per rendere più agevole la permanenza degli avventori, e abbiamo stipulato convenzioni ad hoc, con annessa scontistica, con le attività di ristorazione per quello che mi piace definire dopo-Teatro. Intendiamo il Mercadante e la cultura come qualcosa di interamente calato all’interno del cuore della città, dell’economia, del tessuto sociale. Il Mercadante avrà anche una interazione web, con il nuovissimo sito e i vari canali social. L’offerta della stagione 2022/2023 asseconda ogni palato ed è capace di tenere insieme i gusti classici e quelli più innovativi, con ospiti e interpreti di primo piano”. Si parte il prossimo 24 novembre con “Lisistrata”, portato in scena da Amanda Sandrelli; il 30 novembre evento speciale fuori abbonamento con “Vite Spezzate” di Teresa Ludovico e Teatri di Bari; il 4 dicembre “Mi amerò lo stesso” con Paola Turci e la regia di Paolo Civati; il 9 dicembre Elio canta e recita Enzo Jannacci con il suo “Ci vuole orecchio”. Il 2023 parte con il teatro dell’accessibilità: il 5 gennaio Silvia Gribaudi infatti prenderà la scena con “Graces”. Il 18 gennaio “La Bohème” di Giacomo Puccini sarà rivisitata dalla compagnia Altra Scena, mentre il 2 febbraio Tullio Solenghi e Nidi Enseble porteranno sul palco “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene”. Il 12 febbraio Federico Buffa racconta il particolare incontro tra Gigi Riva e Fabrizio De Andrè con “RivaDeandrè”; il 15 marzo Emilio Solfrizzi si esibirà nel “Malato immaginario” di Moliere, mentre il 1° aprile Fabio Troiano, su testo e musiche di Giorgio Gaber, interpreta “Il Dio bambino”. Chiusura della stagione il 22 aprile con la “Battaglia di Cerignola” portata in teatro dalla Compagnia dei musical. Inoltre, per ogni appuntamento del cartellone 2022/2023, la direzione artistica ha stabilito di omaggiare i servizi sociali del Comune di Cerignola con 15 biglietti gratuiti, da destinare a persone in difficoltà economiche che però non vogliono rinunciare alla cultura. La novità di quest’anno è legata al Teatro dell’Inclusività:  “A piccoli passi- ha spiegato Giulia Traversi- proveremo a portare in scena qualcosa di innovativo e con linguaggi assai diversi da quelli convenzionali. Avremo peraltro spettacoli fruibili da pubblico sordo e audiodescrizioni poetiche per la fruizione di spettacoli di danza da parte di spettatori ciechi e ipovedenti, a cura dell’associazione Al.Di.Qua Artists”. “Abbiamo un bisogno ancestrale di condivisione di esperienze e il teatro è portatore di ricchezze visibili e invisibili. Finalmente – ha detto il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso- i cittadini di Cerignola possono essere riaccolti tra le braccia del loro “Mercadante”, un acquedotto a cui questo territorio può finalmente dissetarsi di cultura, arte, condivisione e ritrovare anche la magia della comunità. Sono fiero di essere qui a presentare una grande stagione con ospiti di grande rilievo, merito dell’amministrazione comunale che non ha esitato a scommettere su un cartellone di così alto prestigio e della direzione artistica. Il 3 novembre proprio a Cerignola incontreremo gli assessori alla cultura dei più grossi centri della Provincia di Foggia e Bat per un teatro civile da proporre alle scuole superiori” “Questa data per i cerignolani e non solo dev’essere motivo d’orgoglio perché – rimarca il sindaco di Cerignola Francesco Bonito- diamo nuova linfa ad un luogo sacro quale è il teatro. Abbiamo da subito insistito sull’importanza della cultura, che dev’essere il traino della rinascita della nostra città: la scelta di una direzione artistica di comprovato livello, la forte intesa con il Teatro Pubblico Pugliese, la partnership con le attività commerciali segnano in modo inequivocabile la centralità che, per questa Amministrazione, il Teatro vuole e deve avere. Diamo il via alla campagna abbonamenti con la massima felicità: adesso toccherà alle cerignolane e ai cerignolani dimostrare quanto la cultura sia vitale in questa comunità”. A margine della conferenza stampa sono state scoperte due targhe in onore dei compianti Franco Paparella, storico custode del Mercadante, e Mara Monopoli, preziosa animatrice culturale della Città.

FOGGIAteatro: Dal primo novembre aperta la vendita degli abbonamenti della nuova Stagione

Prenderà il via il 25 e 26 novembre la stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Foggia, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Dodici gli spettacoli in programma al Teatro Umberto Giordano, di cui due fuori abbonamento, con alcuni degli artisti più importanti della scena nazionale che faranno tappa qui mescolando prosa, danza e musica per una stagione davvero ricca e variegata, in grado di incontrare il favore di un pubblico ampio. Gli abbonamenti a 10 spettacoli saranno messi in vendita esclusivamente online e nei punti vendita Vivaticket dalle ore 10.00 del primo novembre. Sono previsti anche pacchetti per 5 spettacoli, che saranno messi in vendita esclusivamente online e nei punti vendita Vivaticket dalle ore 10.00 del 6 novembre. I biglietti dei singoli spettacoli in abbonamento e per lo spettacolo “show” con Teo Teocoli si potranno acquistare dalle ore 10.00 del 16 Novembre online su www.vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket. I biglietti per il concerto di Patty Pravo si potranno acquistare dalle ore 10.00 del 5 dicembre online su www.vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket. Il botteghino del Teatro Giordano sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 17. Sarà inoltre aperto il giorno prima di ogni singola rappresentazione e il giorno di rappresentazione, a partire dalle ore 19.00. Si accettano pagamenti con carte di credito/bancomat. Si comincia il 25 novembre con il progetto “Alla ricerca della felicità” di e con Simone Cristicchi che, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi – in cui trovano spazio canzoni, aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi. Il 10 e 11 dicembre arriva Federico Buffa con il suo “RivaDeAndrè Amici fragili” con la regia di Marco Caronna, in cui narra quello che sembra un incontro tra due mondi lontanissimi e invece, nel silenzio che caratterizza la prima parte della serata, scorrono i pensieri di due randagi che, in campi e in modo diversi, hanno sempre scelto di stare dalla parte degli altri randagi… Subito dopo, il 17 dicembre il primo appuntamento fuori abbonamento con Teo Teocoli che in “Tutto Teo”, accompagnato dalla band Doctorbeat, ripercorre tutte le tappe fondamentali della sua lunghissima carriera attraverso un viaggio nella sua vita da show man tra cabaret e musica.  Il 2023 inizia presto. Il 14 e 15 gennaio arriva a Foggia Gioele Dix in “La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo” con Valentina Cardinali. Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria, lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese Buzzati e compone un mosaico di personaggi e vicende umane dove ognuno di noi può ritrovare tracce di sé. La stagione prosegue il 28 e 29 gennaio con Carolina Rosi, Tony Laudadio, Andrea Cioffi in “Ditegli sempre di sì”, uno dei primi testi di Eduardo De Filippo con la regia di Roberto Andò: un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione. Il 9 e 10 febbraio arrivano Elio Germano e Teho Teardo in “Paradiso XXXIII”, uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato. Dante Alighieri, nel 33esimo canto del Paradiso, si trova nell’impaccio dell’essere umano che prova a descrivere l’immenso, l’indicibile, prova a raccontare l’irraccontabile Il 18 e 19 febbraio arriva “Perfetta” con Geppi Cucciari l’ultimo esilarante monologo teatrale scritto da Mattia Torre, che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo. “Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita. E ancora, il 25 e 26 febbraio si torna a teatro con Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, con “Trappola per Topi”, commedia “gialla” di Agatha Christie andata in scena per la prima volta nel 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra. A Canosa questo classico che da 70 anni viene portato in scena, arriverà nella traduzione e adattamento di Edoardo Erba per la regia di Giorgio Gallione. “Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei. I personaggi di Trappola nascono ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole” scrive lo stesso Gallione. Il 4 e 5 marzo il pubblico potrà assistere a uno spettacolo su Elsa Schiaparelli una donna di grande talento, che ha rivoluzionato la moda conquistando Hollywood e suscitando sempre clamore e scandalo. Fu la prima stilista italiana a varcare i confini nazionali, forte della sua eccentrica personalità e del suo indiscusso talento. “Schiaparelli Life” vedrà in scena Nunzia Antonino e Marco Grossi con la regia di Carlo Bruni. Subito dopo, il 10 marzo il secondo appuntamento fuori abbonamento: “Minaccia Bionda” in cui Patty Pravo, grande interprete della canzone italiana, in piena libertà e nello stile che la contraddistingue, si racconta tra musica e parole con alcuni contributi video inediti con la sapiente voce di Pino Strabioli. Si continua ancora il 18 e 19 marzo con la pluripremiata attrice Giuliana De Sio in “La signora del martedì” per la regia di Pierpaolo Sepe. Un testo nato dalla penna di Massimo Carlotto da cui è nato uno spettacolo intriso di sensualità, grazia e dolcezza, e arricchito da una tagliente ed elegante ironia che produce leggerezza e sorriso. La stagione si chiude ad aprile con gli ultimi due appuntamenti in calendario.  Il 1° e 2 aprile appuntamento con la danza con Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Amilcar Moret Gonzalez in “Preludes” coreografia di Massimo Moricone: una struttura performativa aperta che,

ACQUAVIVA DELLE FONTI: RIAPRE IL TEATRO LUCIANI. PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/23

Riapre il Teatro Luciani ad Acquaviva delle Fonti e per la prima volta il Comune di Acquaviva delle Fonti in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, organizza una stagione teatrale inserita nel progetto “Il Teatro che sarà” sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Straordinario Custodiamo la Cultura a valere sul Fondo Speciale per la Cultura e Patrimonio Culturale L.R. 40 art. 15 comma 3. Nove gli spettacoli in programma, da novembre a marzo, di cui due fuori abbonamento, destinati a un pubblico non solo di esperti ma anche di famiglie e nuovi frequentatori del teatro. Una stagione che nasce con l’intento di far riscoprire il mondo dell’arte e dello spettacolo dal vivo ai cittadini di Acquaviva delle Fonti e rendere la cittadina anche attrattiva per i paesi limitrofi che non godono della presenza di un teatro in città. “Finalmente, dopo la prima fase inaugurale, ecco il cartellone di un teatro che cercherà di fare dialogare teatro e musica, in omaggio al musicologo Sebastiano Arturo Luciani. Gli ospiti saranno di alto livello, li abbiamo selezionati insieme al Teatro pubblico Pugliese per andare incontro alle sensibilità di un pubblico cittadino – ma più in generale della Puglia e della Basilicata – che già si sta legando al nostro contenitore culturale e che deve diventarne il vero protagonista” ha dichiarato il Sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci. L’assessore alla cultura del Comune di Acquaviva delle Fonti, Caterina Grilli, invece, racconta: “Il Teatro che sarà”, il progetto che abbiamo pensato per la riapertura del Teatro comunale dopo circa 40 anni di chiusura, è stato avviato a marzo di quest’anno, ma l’emozione legata al teatro Luciani sembra non si esaurisca mai. Ogni volta c’è un elemento nuovo ed è sempre una prima volta che ci emoziona e inorgoglisce. Ora è il momento di aprire il sipario per la prima vera stagione teatrale del Luciani, con la sua campagna di abbonamenti e una programmazione variegata e di tutto rispetto che vuole essere il nostro imprinting, appunto, per il teatro che sarà. “Come Teatro Pubblico Pugliese siamo onorati e fieri di essere al fianco dell’amministrazione di Acquaviva delle Fonti in questo loro primo anno di programmazione e riapertura del teatro. Siamo certi che questo sia solo l’inizio di una lunga e bella storia di teatro, tutta da scrivere, insieme” aggiunge Maddalena Tulanti consigliera di amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese. “La notizia della riapertura di un teatro è sempre una bella notizia non solo per la città che lo ospita ma anche e soprattutto per i suoi cittadini, per gli artisti, per l’amministrazione che possono raccogliersi attorno ad esso, e al suo interno come se fosse la piazza culturale della città. Il teatro è il luogo dove ci si deve confrontare e dove possono nascere le buone pratiche per la società, dove la comunità si può incontrare per scambiare idee e progetti e crescere insieme. Per questo siamo davvero felici della notizia della riapertura di questo teatro e di essere al fianco dell’amministrazione per questo nuovo luminoso inizio” commenta Giulia Delli Santi, dirigente responsabile Attività Teatrali del Teatro Pubblico Pugliese. “La riapertura del teatro Luciani è per noi un motivo di grande orgoglio. Parliamo di uno spazio culturale importante sia per Acquaviva delle Fonti che per le città vicine, uno spazio di confronto e scambio culturale fortemente voluto dalla comunità. La stagione si inserisce nel progetto ‘Il Teatro che sarà’, che già nei mesi scorsi ha visto una serie di eventi a corollario dell’apertura del teatro. Il compito delle istituzioni è quello di supportare la domanda di cultura, specie in un periodo come questo caratterizzato da una grave crisi economica: come Regione daremo la nostra parte, consapevoli che l’ampliamento dell’offerta culturale genera opportunità importanti, anche economiche, per l’intero territorio” ha aggiunto, infine, Grazia Di Bari, consigliera regionale delegata alle Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi. La stagione inizia il 5 novembre con un appuntamento fuori abbonamento. Si va in scena con “Pierino in jazz” una favola musicale con testi di Silvana Kühtz e arrangiamenti jazz di Ettore Fioravanti per Quintetto Jazz e Voce In Parola. Si tratta di una versione jazzistica per piccolo gruppo e voce recitante di ‘Pierino e Il lupo’, cui segue uno spazio gioioso di improvvisazione, con testi poetici scritti per l’occasione e commentati al momento dai musicisti, e un multi-finale scritto durante un laboratorio dai bambini delle quarte elementari delle scuole De Amicis, Collodi e Moro di Acquaviva delle Fonti, anch’esso arricchito da improvvisazioni e alcune musiche composte appositamente dallo stesso Fioravanti. Si prosegue il 10 dicembre con Eliocon il suo “Ci vuole orecchio” che, con la regia di Giorgio Gallione, e insieme a una band di cinque musicisti, suoi stravaganti compagni di viaggio, guideranno il pubblico tra il repertorio dell’amato Jannacci tra parole e musica. Il 2023 inizia a gennaio, il 12, con Domenico Clemente che interpreta e dirige “L’ultima replica. Il canto del cigno”: una fotografia. Un’immagine nella quale si confondono il travaglio del quotidiano e quello dell’animo del protagonista. Un “disegno alla lavagna” che non ha pretesa di spiegazione, ma piuttosto di omaggio. A chi di Teatro, onestamente, vive. Il 21 gennaio il Teatro Luciani ospiterà“La Bohème”. Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini. Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, per la regia di Giancarlo Nicoletti. L’opera integrale di Giacomo Puccini in una messinscena diretta, avvincente e cinematografica pensata per tutti i tipi di teatro: un pianoforte e un cast di artisti di eccezionale valore per uno spettacolo fuori dagli stilemi del tradizionale, ma pienamente fedele alla drammaturgia musicale pucciniana, senza tagli e senza compromessi Sabato 4 febbraio arriva Rocco Papaleo con il suo “A proposito di Rocco” con la regia di Valter Lupo: uno show che si presenta come album tutto da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica, un riuscito esperimento che strizza l’occhio a Gaber e alla Basilicata. Il giorno dopo, domenica 5 febbraio ci saranno Giorgia Trasselli, Margherita Caravello e la partecipazione straordinaria di Alberto Albertino in “Indagine su Alda Merini: non fu mai una donna addomesticabile” con testi e regia di Antonio Nobili.Lo spettacolo è a ingresso gratuito. Febbraio si chiude, il 24, con “Peppe Barra in concerto”spettacolo in cui emerge la straordinaria abilità di Peppe Barra nel creare un personalissimo

SAN SEVEROteatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023.

È stata presentata questa mattina, a cittadini e stampa, nella Sala Raffaele Recca di Palazzo Celestini – Residenza Municipale – la stagione teatrale 2022 – 2023 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Presenti il Sindaco Francesco Miglio, l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino, il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso, il dirigente ad interim del Servizio Cultura del Comunale Daniela Ruffo, la dipendente dell’Ufficio Cultura del Comune Laura Santoro.  “Sono quindici gli spettacoli – dichiarano il sindaco Miglio e l’assessore Iacovino – della stagione teatrale del Teatro Comunale Giuseppe Verdi: sul palco si alterneranno alcuni dei nomi più importanti del teatro nazionale e internazionale.Si inizia con uno spettacolo di danza con la Parsons Dance che fa tappa a San Severo con il suo nuovo tour italiano; si prosegue con la bravissima Amanda Sandrelli, la comicità di Maurizio Battista, il ritorno alla drammaturgia di Marisa Laurito nel ruolo che fu di Pupella Maggio insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir; Ottavio de Stefano & la O.d.s. Big Band con il suo concerto natalizio; Paolo Sassanelli e Lucia Zotti con lo spettacolo che decreta il debutto alla regia teatrale di Alessandro Piva. E ancora, Gegé Telesforo e Serena Brancale; Tullio Solenghi & Nidi Ensemble; Renato Raimo e Francesca Orsini; Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato; Emilio Solfrizzi, Sal Da Vinci, Massimo Ghini e Paolo Ruffini, il Teatro del Carretto con il suo Pinocchio con adattamento e regia firmati da Maria Grazia Cipriani e infine Organic Laboratorio d’arte”. “Quella che abbiamo appena presentato qui a San Severo è una stagione ricca e di buon livello che va incontro ai gusti di tutti i cittadini – ha aggiunto il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. Dal teatro classico a quello contemporaneo, dalla danza alla musica e agli appuntamenti per i più giovani, dimostra che l’attenzione dell’amministrazione verso il mondo della cultura non si ferma. E con un percorso lungimirante, in un territorio non sempre semplice, sta già portando i primi risultati positivi che ci si aspettava. E in questo, dobbiamo dirlo, incide fortemente l’attenzione per i giovani e le attività che vengono messe in campo per avvicinarli allo spettacolo dal vivo”. Gli abbonamenti saranno acquistabili a partire dal 26 ottobre. Il botteghino sarà aperto dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00. La vendita dei biglietti partirà dal 2 novembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 19.00 alle ore 21.00. LA STAGIONE Il primo spettacolo è in calendario per il 17 novembre quando sul palco del Teatro Verdi salirà la compagnia Parsons Dance che torna in Italia con il suo nuovo tour e i suoi ballerini solari, dalle incredibili doti artistiche che trasmettono gioia di vivere da ogni poro. Sei le coreografie di David Parsons che i danzatori eseguiranno per il pubblico esaltate dal gioco di luci del lighting designer Howell Binkley – vincitore di un Tony Award per lo spettacolo di Broadway Hamilton: The envelope (1984Caught (1982) / Nascimento (1990) / Shining Star (2004) e poi The road (2021) e Balance of power (2020) che faranno il loro debutto proprio in questo tour italiano. Il secondo appuntamento invece è con la prosa. Il 23 novembre sul palco del Teatro Verdi ci sarà Amanda Sandrelliin “Lisistrata” di Aristofane con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e con Lucianna De Falco nel ruolo di Spartana (adattamento e regia di Ugo Chiti): attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, in maniera paradossale e insieme umanissima ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi, i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Il 3 dicembre il comico romano Maurizio Battista porterà a San Severo “Tutti contro tutti” per regalare momenti di allegria al suo pubblico che, provato dal periodo complesso, con la sua ironia e genuinità riesce ad unire all’insegna del divertimento e delle risate. Ad arricchire la proposta teatrale il 14 dicembre ci saranno Marisa Laurito, che accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando così il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore, insiemea Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir (regia di Giancarlo Nicoletti), in “Persone naturali e strafottenti”, l’opera di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Il 22 dicembre non poteva mancare l’appuntamento con l’Associazione Culturale Musicale “Città di San Severo” che in vista del Santo Natale porta sul palcoscenico Ottavio de Stefano & la O.d.S. Big Band con “Swingin’ Christmas”, direttore Antonello Ciccone, per uno show di qualità in un’atmosfera piena di allegria, talento e tanto swing. La stagione riprende con il nuovo anno il 14 gennaio con “Quanto Basta” scritto e diretto da Alessandro Piva che approda per la prima volta al teatro. In scena Paolo Sassanelli e Lucia Zotti nei panni di un’anziana coppia di coniugi della piccola borghesia cittadina che si conosce a memoria e si rimbecca continuamente per qualunque banalità con la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni. Un atto unico che alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e ore il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Il 28 gennaio a salire sul palco saranno prima Gegè Telesforo in “Big Mama”, che si potrebbe definire un suo ritorno alle origini,e a seguire Serena Brancale in “Je so accussì”, il suo album – cofanetto di pietre preziose, canzoni e cover, per una serata all’insegna della musica oltre i confini, dal blues al jazz, con due artisti che si alterneranno sul palco. Il 1° febbraio arrivano Tullio Solenghi & Nidi Enseble con “Dio è morto. E neanche io mi sento tanto bene” in cui Tullio Solenghi diletta il pubblico con la lettura di alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble. La stagione prosegue il 15 febbraio con lo spettacolo di Renato Raimo che, attore, regista e autore, porta in scena “L’altro Giacomo”, l’uomo, il privato del Maestro Puccini. Vedremo il Giacomo più intimo, senza cravatta e cappello, con il suo baffo e il sigaro acceso, lasciarsi andare a confidenze e confessioni sui suoi incanti e disincanti, libero da inibizioni, con quel guizzo ironico di cui è intriso il suo DNA toscano.

BRINDISI: LA SECONDA EDIZIONE DI “muSEAc – Musica Vista Mare” INCONTRA IL FESTIVAL PUGLIESE “PORTO RUBINO”.

Il 30 e il 31 ottobre 2022 a bordo del caicco prenderà forma l’incontro dei due festival con l’evento musicale che celebra il mare e l’accoglienza, nel porto di Brindisi riconosciuto testimone di una cultura di pace dall’Unesco, con un cast d’eccezione e i super ospiti: Mannarino, Raphael Gualazzi, Tricarico, Wrongonyou, Selton, Erica Mou e la brindisina Senza Cri. L’evento musicale promosso dal Comune di Brindisi, sostenuto dalla Regione Puglia con il coordinamento del Teatro Pubblico Pugliese, è stato presentato in anteprima nei giorni scorsi dall’assessore Emma Taveri insieme alla Regione Puglia al TTG Travel Experience di Rimini, l’importante vetrina nazionale del turismo, come appuntamento di punta per la promozione del viaggio in Puglia in autunno. I concerti ad ingresso gratuito saranno fruibili dal lungomare Regina Margherita nei pressi della scalinata Virgilio, l’orario di inizio è alle ore 20. Il programma del 30 ottobre prevede le esibizioni di: Wrongonyou, Selton e Mannarino, mentre il 31 ottobre saliranno a bordo del caicco Erica Mou, Tricarico, Raphael Gualazzi e Senza Cri. “muSEAc – Musica Vista Mare”, alla sua seconda edizione, è il neonato festival musicale della città di Brindisi che celebra il mare e valorizza l’unicità e la bellezza del porto.Il Festival dei Mari “Porto Rubino” nasce nel 2019, dalla creatività del cantautore Renzo Rubino che ospita i celebri musicisti a bordo di un caicco nei più importanti porti pugliesi. “Brindisi per il secondo anno scommette sui grandi eventi musicali in autunno. L’anno scorso le immagini dei concerti nel capannone ex Montecatini hanno fatto il giro d’Italia, quest’anno i musicisti si esibiranno direttamente dal mare, nel cuore del porto, a bordo del caicco, grazie all’idea del cantautore pugliese Renzo Rubino che ha sempre creduto nello scenario unico che Brindisi offre – ha dichiarato il sindaco Riccardo Rossi -. Siamo certi che il pubblico accoglierà con entusiasmo questa seconda edizione e soprattutto che le immagini di Brindisi avranno un’ampia diffusione e incanteranno tutti”. “Le risorse per i grandi eventi di Brindisi sono state confermate dalla Regione Puglia, che crede nel nostro lavoro, dopo che nel 2021 abbiamo ideato e lanciato muSEAc – Musica Vista Mare, per creare un nuovo festival di Brindisi che potesse crescere negli anni – ha commentato l’assessore al Turismo Emma Taveri -. Abbiamo ospitato rinomati artisti valorizzando un ex capannone industriale portuale in disuso e promuovendo Brindisi fuori stagione. Il risultato è stato un tutto esaurito a soli 6 giorni dal lancio e molti articoli sulla stampa, anche nazionale. Per il 2022 abbiamo voluto incuriosire con un format nuovo, che potesse dare risalto a Brindisi alla fiera del turismo, e sempre grazie al sostegno della Regione stiamo lavorando a nuove iniziative di destagionalizzazione per la primavera”. “Dopo l’incredibile successo della quarta edizione con ogni data andata sold out, Porto Rubino, non smette di regalare incredibili sorprese: dall’unione con il festival muSEAc nasce una speciale rassegna musicale dedicata alla Pace – ha raccontato Renzo Rubino -. In questa veste inedita e autunnale il festival del mare non può che approdare nella cornice unica del porto di Brindisi, che ha ricevuto il riconoscimento dall’Unesco di Monumento testimone di cultura di Pace per il ruolo che ha svolto negli anni come porto di accoglienza a persone e culture differenti”. “Gli anni nei quali le luci dello spettacolo sono rimaste spente – ha detto Roberto Romeo, componente Cda del Teatro Pubblico Pugliese – hanno di fatto svuotato i nostri consumi culturali, e questo vuoto ci ha insegnato a individuare le priorità, ciò di cui abbiamo davvero bisogno, i settori capaci di liberare più valore aggiunto. In campo culturale, uno di questi settori è la contaminazione, la capacità di incrociare il turismo con l’arte, il turismo con il teatro, il turismo con lo spettacolo dal vivo. I grandi eventi come muSEAc fanno esattamente questo”. Info:https://www.facebook.com/portorubino info@porto-rubino.it

CERIGNOLAteatro: Riapre il teatro con Ruggiero, domani verrà presentata la stagione.

Venerdì 28 Ottobre alle ore 11 nella sala Mascagni del Teatro Mercadante di Cerignola (piazza Matteotti) si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Cerignola in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.Intervengono: Antonella Ruggiero – madrina d’eccezione e protagonista di “Elettroshock”, Francesco Bonito – sindaco della Città di Cerignola; Rossella Bruno – assessore alle Politiche della Cultura; Giuseppe D’Urso – presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Savino Zaba – direttore artistico Antonella Ruggiero è madrina d’eccezione dell’inaugurazione del Teatro Mercadante di Cerignola, che riapre al pubblico dopo tre anni. Nella serata del 28 ottobre Ruggiero salirà sul palco per dare il via alla stagione teatrale con lo spettacolo “Elettroshock”, per la regia di Cosimo Damiano Damato, un viaggio che racconta l’anima più segreta e nascosta di Alda Merini attraverso aneddoti, poesie e monologhi. “In questo spettacolo – spiega Antonella Ruggiero – c’è un racconto di vita, un racconto artistico e c’è la nostra visione personale sulla poesia. Vogliamo che al pubblico arrivi una storia più completa, non solo della grande poetessa che è stata Alda Merini ma anche della donna ferita nella sua esistenza da quanti non hanno capito nulla della sua arte. E l’arte, la musica, la poesia sono l’unica bellezza rimasta che possa unire ed abbattere barriere”. Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. Il viaggio orfico della Merini viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali poetiche: da “Canzone per Alda Merini” di Roberto Vecchioni a “Johnny guitar” di Peggy Lee (canzone amata dalla stessa Merini) ed, ancora, “Sognando” di Don Backy, “Due spie”, scritta dalla stessa Ruggiero con Marco Travaglio e Valentino Corvino, “Cosa sono le nuvole” scritta da Pasolini con Modugno ed, infine, “Elettroshock”, tratta dal repertorio più sperimentale, visionario e civile dei Matia Bazar. Le canzoni sono eseguite dal vivo da Antonella Ruggiero, accompagnata al pianoforte da Leo Binetti. La voce narrante è del poeta e regista Cosimo Damiano Damato che con la Merini ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico” (presentato al Festival di Venezia nel 2009).Biglietti in vendita a partire da 8 euro, info https://www.teatropubblicopugliese.it/ “Ringrazio Antonella Ruggiero per aver accolto il mio invito e- commenta il direttore artistico Savino Zaba– per aver anticipato il suo arrivo ed essere con noi già durante la conferenza stampa. Per noi cerignolani il 28 ottobre sarà una data importante perché, dopo tre anni di stop, la città tornerà a godere finalmente del suo Teatro. Quando un luogo di cultura torna a vivere è sempre una buona notizia: a maggior ragione se succede in una realtà dalla grande tradizione culturale e artistica quale è Cerignola”. “Insieme a tutta la giunta – sottolineano il sindaco di Cerignola Francesco Bonito e l’assessore alla cultura Rossella Bruno– abbiamo lavorato dal primo giorno del nostro insediamento a questo obiettivo: finalmente, dopo i lunghi e faticosi lavori di adeguamento e di messa in sicurezza, il Teatro torna nella disponibilità dei cerignolani. Ed è una gioia sapere che le prime tre date, dal 28 al 30 ottobre prossimi, vanno già verso il sold-out. Cerignola è viva e vuole crescere”.

BARIteatro: FOCUS MARIANO DAMMACCO DAL 29 OTTOBRE AL 6 NOVEMBRE CON DUE SPETTACOLI: UNO VINCITORE DI PREMIO UBU E L’ALTRO IN PRIMA NAZIONALE.

La stagione teatrale “Altri Mondi” del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, dedica un focus all’attore e drammaturgo pugliese Mariano Dammacco. Dal 29 al 30 ottobre arriva al teatro Piccinni di Bari, per la prima volta, lo spettacolo “Spezzato è il cuore della bellezza”, che è valso il Premio Ubu 2020-2021 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica a Mariano Dammacco, Ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco, con Serena Balivo e Erica Galante. Dal 3 al 6 novembre Dammacco e Balivo saranno di nuovo in scena, assieme a Roberto Latini, in prima nazionale a Bari con “Danzando con il mostro”, sempre al teatro Piccinni. Lo spettacolo Spezzato è il cuore della bellezza racconta la storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’Amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo. In scena, Serena Balivo dà corpo e voce alle due donne protagoniste della storia e accanto a lei appare, agita da Erica Galante, la figura muta dell’uomo al centro del triangolo amoroso in uno scenario onirico. Il lavoro di creazione della compagnia è partito da alcune domande sull’amore e su come questo sentimento, fondamentale nella vita umana, possa trasformarsi, degenerare, tradire i desideri e le aspettative di chi lo vive. In scena sabato 29 ottobre alle ore 21 e domenica 30 ottobre alle ore 18, biglietti a partire da 8 euro. “Danzando con il mostro” è uno spettacolo di e con Serena Balivo, Mariano Dammacco, Roberto Latini, drammaturgia di Mariano Dammacco e musiche di Gianluca Misiti, coproduzione Infinito/ ERT, Teatro Nazionale / Compagnia Lombardi-Tiezzi. Mostro. Creatura leggendaria o soprannaturale. La parola proviene dal termine latino monstrum che indica essenzialmente l’apparire, il manifestarsi, il mostrarsi improvviso di qualcosa di straordinario, un segno, un prodigio; e deriva dal tema di monere: avvisare. Il mostro è un ammonimento, un avvertimento per l’uomo. In presenza del mostro si avverte il pericolo, si tende a fuggire, a correre via a perdifiato. Non ci si volta neanche a guardarlo perché è così spaventoso che non lo si vuole vedere, non resistiamo alla tentazione di chiudere gli occhi e sperare che forse, il mostro, ce lo siamo soltanto immaginato. Poi apriamo gli occhi e il mostro è ancora lì, ci ha seguiti, ci sta guardando. Allora ci fermiamo, proviamo a ricambiare lo sguardo, lo osserviamo e ci pare di riconoscerne alcuni tratti, ci appare familiare. Forse è il tuo mostro, fa parte di te, forse il mostro sei tu. Così, lo spavento diventa più grande e si tenta di nuovo la fuga, ma fuggire da sé è molto difficile, allora provi ad avvicinarlo, a parlargli, a chiedergli chi è e cosa vuole da te. Il mostro forse non parla la tua lingua e tu non parli la sua. La situazione allora diventa penosa. Io sono il mostro e questa è la mia storia. Lo spettacolo è in scena al teatro Piccinni 3 (ore 19.30), 4 e 5 (ore 21), 6 novembre (ore 18), biglietti a partire da 15 euro. FORMAZIONE DEL PUBBLICOMariano Dammacco la mattina del 29 ottobre torna nella sua scuola: sarà al liceo Flacco di Bari per incontrare gli studenti e raccontargli il suo percorso artistico, oltre che gli spettacoli in scena a Bari. Il primo incontro di “Dentro la scena”, la rassegna con i protagonisti della stagione che si terrà il sabato mattina al Teatro Piccinni con il critico e scrittore Giancarlo Visitilli, a cura di Cooperativa i bambini di Truffaut, sarà proprio dedicato a “Danzando con il mostro”, appuntamento il 5 novembre alle ore 11, con Latini, Dammacco e Balivo sul tema “Straordinario l’ordinario, interviene Clarissa Veronico (Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite https://bit.ly/3COH1lA). Il 6 novembre parte anche il nuovo laboratorio per bambini “Portami con te”, i genitori potranno finalmente andare a teatro accompagnati dai loro bambini, che durante lo spettacolo saranno impegnati in un laboratorio di letture ad alta voce e animazione di teatro di figure, a cura di Spine Book Store e Antonia D’Amore, età dai 5 anni (ore 17.30 sala Massari del Comune di Bari, prenotazioni entro mercoledì 2 novembre a spinebookstore@gmail.com). Info: www.teatropubblicopugliese.it

NARDO’teatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023.

Sono otto gli spettacoli inseriti quest’anno nella stagione teatrale del Comune di Nardò in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con attori importanti della scena nazionale pronti a calcare il palcoscenico del Teatro Comunale. “Siamo contenti di riaprire le porte del nostro teatro – dice l’assessora alla Cultura del Comune di Nardò Giulia Puglia – per una stagione di ottimo livello, con nomi e titoli molto attesi. Il teatro è un rito, ma è anche occasione di crescita personale e collettiva, è condivisione ed è anche uno strumento per interpretare la nostra storia e il nostro quotidiano. Come sempre, dietro c’è un grande lavoro fatto insieme al Teatro Pubblico Pugliese e lo sforzo per tenere vivi la cultura e i luoghi della cultura in città, che sono moltiplicatori di energie per tutto il territorio”. “Nardò si conferma ancora una volta una città attenta al teatro e allo spettacolo dal vivo – commenta il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. La programmazione che abbiamo pensato grazie al lavoro dei nostri uffici e alla collaborazione con l’amministrazione porterà qui alcuni spettacoli di grande caratura e spessore, per intrattenere sì il pubblico, ma anche per farlo riflettere e accompagnarlo, in taluni casi alla scoperta di piccoli pezzetti di storia che è sempre bene tenere a mente e non dimenticare per crescere come cittadini e come spettatori”. Si comincia il 15 dicembre con Nello Mascia, Valerio Santoro e Luciano Saltarelli e il loro “A che servono questi quattrini” per la regia di Andrea Renzi. La commedia di Armando Curcio, messa in scena per la prima volta nel 1949 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico è ancora oggi di grande interesse e attualità. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci. Il secondo appuntamento è nel 2023. Il 22 gennaio arrivano Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi in “Le verdi colline dell’Africa” scritto e diretto dalla stessa Guzzanti come un personalissimo tributo al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi. L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci regalerà Sabina Guzzanti. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza. Il 10 febbraio ci saranno Lucrezia Lante Della Rovere e Stefano Santospago in “La divina Sarah”da “Memoir” di John Murrel per la regia di Daniele Salvo, dedicato all’attrice francese Sarah Bernhardt che nel XIX secolo era più di una semplice “superstar”: era un essere incredibile, un’anima meravigliosa. Si prosegue il 24 febbraio con Fabio Troiano in “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallione: un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Anche a marzo sono due gli spettacoli in programma. Il 3 marzo ci saranno invece Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese in “Memorie D’Arneo” dedicato alle occupazioni nell’Arneo, conclusione di una straordinaria stagione di lotte per il lavoro e per la dignità dell’uomo. Raccontare di quei fatti, di quelle speranze, di quelle conquiste, vuol dire raccontare un sud del mondo che chiede, ora e sempre, che venga ascoltato il suo pensare, il suo conoscere, perché sono tante le strade che si possono percorrere e tanti i nomi di Dio. Il 21 marzo, invece, con l’arrivo della primavera ci sarà “Stanno sparando sulla nostra canzone” in cui una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti interpreta Jenny Talento, fioraia di facciata ma in realtà venditrice di oppio by night che, rapita dalla passione per un giocatore di poker fallito e truffaldino, si lascerà trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia in Stanno sparando sulla nostra canzone con la regia di Giovanna Gra e Walter Mramor. Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urbano, illuminato da insegne colorate e intermittenti tra occhiali scuri, calze a rete, mitra e canzoni. E dall’esplosiva esuberanza di un mondo risorto alla vita. La stagione si chiude ad aprile con gli ultimi due appuntamenti. Il 3 aprile il Teatro Comunale ospiterà “Il Test” di Jordi Vallejo con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi in cui fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E infine il 14 aprile ci sarà “…di sana e robusta Costituzione!” di e con Salvatore Cosentino e Francesco Saverio Cosentino, in cui i principi della Carta Costituzionale italiana diventano  le tappe di un racconto che ne rivela la storia e il significato, attraverso  un originale abbinamento con opere d’arte e canzoni che, “senza saperlo”, provenendo da tempi e ispirazioni differenti, li hanno descritti. Gli spettacoli avranno tutti inizio alle ore 21. La campagna abbonamenti partirà dal 28-29-30 Novembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e proseguirà ogni mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 12.00. I biglietti dei singoli spettacoli saranno in vendita dal 12 dicembre al botteghino, nei punti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.com. Il botteghino è aperto nelle giornate di mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e il giorno di ogni singolo evento a partire dalle ore 18.00.